Secondo i Trattati dell'UE, il diritto di veto è previsto solo all'inizio dei negoziati, non per ogni decisione intermedia. Come ogni prassi, potrebbe essere modificata attraverso la volontà politica. Intervista a Christophe Hillion, professore di diritto europeo all'Università di Oslo
Il premier sloveno si prepara ad andare a nozze con Tina Gaber, influencer che avrà un sicuro peso nella prossima campagna elettorale. Alle urne, Robert Golob e il suo partito Movimento e Libertà cercheranno di assicurarsi un secondo mandato, per portare a termine le riforme promesse quattro anni fa
La legge in Kosovo permette ai politici in carica di concorrere a nuovi incarichi senza rinunciare alla poltrona: una situazione che incrina il rapporto di fiducia e trasparenza tra rappresentanti politici ed elettori
Negli ultimi mesi i confini della Georgia sono teatro di drammi umani e commerciali: un centinaio di ucraini sono bloccati in condizioni disumane alla frontiera georgiano-russa, mentre quella con l'Armenia ha visto il controverso blocco delle esportazioni armene verso la Russia
Sette mesi dopo le elezioni, il Kosovo ancora non ha un parlamento costituito: l’assemblea ha finalmente eletto un presidente, per poi però bloccarsi sulla scelta del vice-presidente serbo. Una situazione che resta divisiva e incerta
Perché l’indebolimento del regime di Vučić va a vantaggio di Milorad Dodik? Quali i rapporti tra il presidente croato Milanović e il leader della Republika Srpska? Come appare oggi la Croazia osservata da Banja Luka? Intervista con il direttore del portale Buka
Un nuovo manuale scolastico in Moldova presenta l'Olocausto in modo problematico, minimizzando e relativizzando le responsabilità delle allora autorità romene. Uno sviluppo che riporta in superficie la rielaborazione controversa di quei fatti nel paese
Il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) organizzazione considerata terrorista da Ankara, ha annunciato di voler rinunciare alla lotta armata. Una mossa che, complice le strategie del presidente Erdoğan, potrebbe ridisegnare il quadro istituzionale e gli equilibri regionali del paese
Si vota il 4 ottobre in Georgia per le elezioni amministrative nei 64 comuni del paese: solo 17 i partiti registrati, meno della metà dei 43 che si erano presentanti alle elezioni locali del 2021. Il governo non ha previsto alcun monitoraggio internazionale
I tentativi di soffocare le proteste degli studenti con una "brutalità della polizia mai vista finora" mettono in luce la strategia del presidente Vučić per evitare le richieste di elezioni anticipate. Intervista a Srđan Cvijić, presidente del Comitato consultivo internazionale del Centro per la politica di sicurezza di Belgrado
Da dieci mesi ormai non si placano in Serbia le proteste scoppiate dopo il tragico crollo della tettoia di Novi Sad, che ha provocato sedici morti. A metà agosto la dura reazione della polizia ha causato feriti e arresti. Il presidente Vučić nel frattempo ha annunciato misure economiche
Grazie ad un enorme affare minerario, la Bosnia Erzegovina ha attratto il più importante investimento estero della sua storia recente. Lo stato continua a promuovere “l’estrattivismo verde”, pur non essendo capace di proteggere le proprie risorse naturali e la popolazione dagli effetti dannosi dei progetti minerari
Dalle coste selvagge del Delta del Danubio a quelle dolci e urbanizzate del sud, il litorale del mar Nero arretra sotto la spinta del cambiamento climatico e delle opere che intrappolano i sedimenti. I nuovi interventi per proteggerla rischiano di ripetere gli errori del passato
A trent'anni dal genocidio di Srebrenica assistiamo in diretta streaming ad un altro genocidio. Ciò per cui ci siamo spesi e le istituzioni che sono scaturite dalla tragedia di allora non sono riuscite ad impedire la cancellazione di Gaza. Una riflessione di Luisa Chiodi, direttrice di OBCT, e un invito a cuore aperto a non arrendersi alla rassegnazione
Crescono le preoccupazioni relative agli accordi approvati dal parlamento montenegrino per autorizzare investimenti nel paese da parte degli Emirati Arabi Uniti, in deroga ai principi di trasparenza e tutela ambientale. L'operazione solleva perplessità anche in merito al percorso di integrazione europea
L’opinione pubblica slovena sembra fortemente schierata con la causa palestinese. Sui muri non mancano graffiti che inneggiano alla Palestina e che chiedono giustizia per Gaza. Mentre il governo Golob nelle ultime settimane si è speso per mettere pressione su Israele
Sul progetto di ricostruzione del porto di Durazzo incombono molte ombre, e a rimetterci potrebbero essere i cittadini albanesi. Tra le proposte più controverse l'idea di finanziare parte del progetto con la vendita degli appartamenti, prima ancora dell'inizio dei lavori di costruzione
Il recente incontro di Trump coi leader di Azerbaijan e Armenia, Aliyev e Pashinyan, a Washington, lascia sperare in un accordo di pace. Tuttavia c’è un paradosso: mentre i leader si stringono la mano all’estero, in patria quelli che praticano la riconciliazione vengono criminalizzati
Dopo essere stata arrestata a marzo con l'accusa di riciclaggio di denaro, la governatrice della Gagauzia (regione autonoma della Moldova), Evghenia Guțul, ad inizio agosto è stata condannata a 7 anni di carcere e a un pagamento a favore dello stato di oltre due milioni di euro
Lunedì 18 agosto la Commissione elettorale della Bosnia Erzegovina (CIK), sulla base della recente sentenza di condanna definitiva emessa dal Tribunale della BiH, ha revocato il mandato di presidente della Republika Srpska (RS) a Milorad Dodik. Un’analisi
Il recente fallimento della missione russa di peacekeeping nel Caucaso meridionale evidenzia la necessità di mandati chiari e forti, sorretti da ampie garanzie e allineati ai principi internazionali. Qualsiasi accordo privo di solide garanzie rischia la stessa sorte della piccola regione del Nagorno Karabakh che due anni fa è sparita dalle mappe
La costruzione di infrastrutture autostradali si intreccia inevitabilmente con l'ambiente circostante. In Romania, la necessità di dotare le nuove autostrade di corridoi per la fauna selvatica resta spesso un'intenzione solo sulla carta. Un'intervista
Baku e Yerevan hanno fatto ulteriori passi verso la pace durante un incontro, definito storico, ospitato e facilitato da Donald Trump. I leader di Armenia e Azerbaijan annunciano di volerlo candidare al Premio Nobel per la Pace
Colmare il divario di genere nel mercato del lavoro in Armenia è una sfida ancora da vincere. Alcuni recenti cambiamenti fanno ben sperare: da una maggiore presenza di donne in vari settori agli sforzi per superare le barriere sistemiche e cambiare le percezioni sociali
Dopo aver a più riprese sostenuto le proteste studentesche in Serbia, dimostrando al mondo intero da che parte stava pompando a Wimbledon, Novak Đoković è stato accusato dalla leadership politica e dai tabloid serbi di voler “distruggere lo stato e creare il caos nel paese”
Si è spento lo scorso 5 agosto all’età di 95 anni Ion Iliescu, figura centrale della Rivoluzione romena del 1989 e primo capo di stato democraticamente eletto dopo la caduta del regime comunista. Anche dopo la morte, Iliescu continua a dividere il paese tra detrattori e ammiratori
Dopo mesi di proteste di piazza, la magistratura serba ha ordinato undici arresti eccellenti per la tragedia della stazione di Novi Sad, che ha provocato quindici vittime. Una decisione che ha suscitato la reazione stizzita dell'establishment e dei media pro-governativi serbi
Andare in pensione a 47 anni con un assegno mensile di qualche migliaio di euro? Per molti un miraggio, ma non per i magistrati romeni che appartengono alla categoria delle pensioni speciali. Ora il governo Bolojan ha deciso di riformare il sistema, ma ci vorrà del tempo
Crescono i casi di cittadini georgiani che si rivolgono alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) contro le politiche di repressione democratica del governo di Tbilisi. Come nel caso della "legge russa" che colpisce le organizzazioni che ricevono finanziamenti esteri
In Ucraina, nonostante i bombardamenti in corso, le persone sono scese in piazza a protestare contro l'iniziale abolizione dell'indipendenza delle agenzie anticorruzione, spingendo parlamento e Zelensky a fare un passo indietro. L'aggiornamento in diretta da Kyiv con Claudia Bettiol, corrispondente di OBCT e collaboratrice di Meridiano 13 (5 agosto 2025)
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