Le manifestazioni di studenti e cittadini serbi contro il governo di Aleksandar Vučić alimentano nuove preoccupazioni per l'interferenza della Russia. L'aggiornamento da Belgrado di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT, a "Buongiorno InBlu" (1 luglio 2025)
Update Required
To play the media you will need to either update your browser to a recent version or update your Flash plugin.
Proseguono in diverse città serbe i blocchi stradali per protesta contro gli arresti avvenuti sabato scorso a Belgrado. Mentre il presidente Vučić ringrazia per il sostegno espresso dal ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. L'aggiornamento di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT (1 luglio 2025)
Update Required
To play the media you will need to either update your browser to a recent version or update your Flash plugin.
Dopo lunghi negoziati, lo scorso 23 giugno la Romania ha dato vita ad un nuovo esecutivo. Premier è il liberale Ilie Bolojan, nel 2027 la poltrona dovrebbe passare ai socialdemocratici. La nuova maggioranza dovrà fare i conti con le gravi difficoltà economiche del paese
Sabato 28 giugno, a Belgrado, erano più di centomila in piazza a protestare per chiedere le dimissioni di Vučić ed elezioni anticipate. Gli scontri tra polizia e manifestanti hanno provocato diversi feriti e arresti. L'aggiornamento di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT, in onda su Radio Popolare (29 giugno 2025)
Update Required
To play the media you will need to either update your browser to a recent version or update your Flash plugin.
L’orgoglio lesbico, gay, transgender, bisessuale scende nelle piazze d’Europa. Ma il panorama è diviso, tra divieti di governi nazionali e il sostegno ambiguo delle istituzioni europee, per alcuni solo formale. Come la società civile percepisce il lavoro di Bruxelles in tema di tutela dei diritti
Dietro ad istituzioni efficienti e paesaggi incantevoli e curati, anche la Slovenia nasconde una faccia oscura, fatta di discriminazione e marginalità. Tra chi la subisce, c'è la comunità rom, in equilibrio precario tra voglia di integrazione e timore di essere assimilata
La stretta delle autorità georgiane sui diritti tocca oggi anche i cittadini stranieri: alcuni sono stati espulsi per aver appoggiato le manifestazioni antigovernative, mentre altri vengono respingi ai confini, compreso un rappresentante diplomatico dell'Unione europea
Negli ultimi mesi, l’Agenzia per la sicurezza nazionale (SIPA), su richiesta e sotto la supervisione di organismi giudiziari statali, ha effettuato diverse operazioni per perseguire i reati penali di sua competenza sul territorio della Republika Srpska. Con qualche eccellente eccezione
In vista delle prossime elezioni in Armenia, si intensifica lo scontro politico e ideologico tra la leadership post-rivoluzionaria e il radicato establishment religioso, espressa dalle figure leader: il primo ministro Pashinyan e Karekin II, capo della secolare Chiesa apostolica armena
Le recenti elezioni amministrative in Serbia, nei comuni di Kosjerić e Zaječar, sono risultate come una sorta di banco di prova per il destino dell’intero paese. Evidenti irregolarità hanno spinto opposizione e studenti a chiederne la ripetizione, accolta per ora solo in un seggio a Kosjerić
Velika plaža, la più lunga spiaggia selvaggia del Montenegro, dovrebbe essere stravolta da enormi investimenti immobiliari dopo un accordo con gli Emirati Arabi Uniti. Per il momento, però, anche grazie alle proteste, il progetto sembra ridimensionato
Recenti alluvioni in Romania hanno ribadito che il paese non è pronto ad affrontare efficacemente il problema, tra mancata coordinazione istituzionale, incapacità di prevenzione e difficoltà nell'utilizzare i fondi stanziati dall'UE. Un'intervista
Il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa ha mostrato larghi sorrisi insieme al presidente Vučić durante la visita lo scorso maggio a Belgrado. Un sorriso che ha provocato la lunga riflessione del nostro André Cunha, anche lui originario di Lisbona. Una lettera aperta
Giunto alla sua quindicesima edizione il Moldova Pride di quest’anno si è tenuto domenica 15 giugno: centinaia di persone hanno manifestato per i diritti della comunità LGBTQ+ nonostante il divieto imposto dalle autorità locali e le contromanifestazioni
In Serbia la commissione per i media elettronici (REM) ha un ruolo fondamentale nel regolare il settore e la libertà di espressione, ma è strettamente controllata dal governo. Gli studenti in piazza lottano perché i suoi membri siano super partes e vengano eletti in modo trasparente
Due paesi sono particolarmente esposti al conflitto Israele-Iran: Armenia e Azerbaijan. Entrambi confinanti con l’Iran, entrambi con intense relazioni con quest’ultimo, ed entrambi con numerose minoranze che vi risiedono. Un’analisi dei rapporti e delle conseguenze del conflitto
L'ampio supporto ricevuto dal candidato sovranista George Simion alle elezioni presidenziali romene dello scorso maggio coincide in buona parte con le aree del paese meno in grado di assorbire efficacemente i fondi di coesione UE. Un'analisi socioeconomica del voto
Per contrastare la deriva autocratica in atto in Georgia è necessario un passo in avanti dell'UE, per imporre misure restrittive mirate contro la leadership di Sogno Georgiano. Intervista a Marika Mikiashvili, membro della delegazione delle forze democratiche in missione a Bruxelles
Il potere del presidente ceceno Ramzan Kadyrov raggiunge le strade di Mosca, dove i suoi "kadyrovzi" non esitano a portare avanti azioni violente. Mentre mostra i muscoli, però, Kadyrov - che avrebbe seri problemi di salute - pensa ad assicurare la propria successione
Nelle ultime settimane, sulla scia delle affermazioni di alcuni dignitari della Chiesa ortodossa serba, la memoria della Seconda guerra mondiale è tornata al centro del dibattito pubblico in Montenegro, riaccendendo polemiche e divisioni interne
Lubiana punta molto sulle istituzioni internazionali, tra cui la Corte penale internazionale: la giudice slovena Beti Hohler è stata ora sanzionata dagli USA per il suo ruolo nelle indagini sui crimini della leadership israeliana a Gaza, scatenando polemiche interne
Le riforme della pubblica amministrazione portate avanti dal Sogno georgiano - vere purghe politiche nei confronti dei dissidenti del settore pubblico - hanno portato a 700 licenziamenti, mentre la creazione di un Sindacato indipendente dei dipendenti pubblici è stata bloccata
I lavori di conservazione e restauro all’ex prigione e campo di lavori forzati di Spaç hanno riacceso in Albania il confronto su come viene ricordata la dittatura comunista. Da tempo nel Paese si chiedono politiche e interventi pubblici per la memoria di questo difficile passato
Tirana punta a concludere il processo di adesione all'UE entro il 2027, ma questo obiettivo "manca di una giustificazione solida e basata su dati concreti”, in particolare sulle riforme legate allo Stato di diritto. Intervista a Daniel Prroni dell'Institute for Democracy and Mediation di Tirana
Mentre la Romania continua a navigare in acque politiche tormentate, una decisione della Corte Costituzionale sulla privacy dei beni delle famiglie dei funzionari pubblici rischia di abbattere ulteriormente la già scarsa fiducia di cui gode oggi il sistema politico tra i cittadini romeni
Un’intervista a tutto tondo con Luka Zanoni, direttore responsabile della testata OBCT, raccolta dal portale bosniaco Buka: dagli sviluppi politici in Bosnia Erzegovina all'ipocrisia della politica dell'UE verso l'Europa sud-orientale, passando per le proteste studentesche in Serbia come possibile punto di svolta
La Commissione UE ha incluso la miniera di litio di Jadar in Serbia tra i progetti strategici sulle materie prime critiche situati fuori dall'Unione. Per l'eurodeputato Vladimir Prebiličsi “un messaggio preoccupante: interessi economici e geopolitici prevalgono sui diritti dei cittadini"
Guerra in Ucraina, accuse di spionaggio, mancata collaborazione sul tragico abbattimento di un aereo di linea: i rapporti tra Azerbaijan e Russia sono un groviglio, reso ancora più difficile da districare a causa della stretta di Baku sui media, sia locali che internazionali
Col proseguire delle proteste in Serbia, le autorità continuano a reprimere utilizzando anche lo strumento della carcerazione preventiva come misura punitiva. Emblematico il caso dell'attivista Marija Vasić, entrata in sciopero della fame dopo mesi di detenzione
L’8 e il 9 giugno è un momento storico per la Repubblica italiana: tra i referendum posti agli elettori, spicca quello sulla cittadinanza, che vuole nei fatti ridurre da dieci a cinque gli anni di soggiorno necessari a richiedere la cittadinanza per naturalizzazione