Il primo aprile è scaduto il termine dato alla "Commissione di conciliazione costituzionale" per presentare la bozza di una nuova legge fondamentale. Il ritardo è conseguenza di forti divergenze, soprattutto sulla forma istituzionale della nuova Turchia. L'AKP accusa l'opposizione di ostruzionismo e prospetta il ricorso ad un referendum popolare
Il partito del premier Nikola Gruevski ha vinto le amministrative dello scorso 24 marzo. L'opposizione social-democratica pensa alla sostituzione del leader Crvenkovski. Elezioni corrette, ma lo stato della democrazia macedone resta precario
Martedì 2 aprile il parlamento sloveno ha ratificato l'accordo di associazione all'Ue per la Croazia. Era lo scoglio più duro da superare per Zagabria in vista dell'ingresso del prossimo primo luglio. L'analisi del nostro corrispondente
“Il divario tra le parti è ora molto stretto, ma resta profondo”. Questa l'istantanea dell'ottavo e inconclusivo round di negoziati sulla normalizzazione delle relazioni bilaterali tra Serbia e Kosovo fatta da Cahterine Ashton, Alto rappresentante UE per gli Affari Esteri.
Il sistema bancario kosovaro è a rischio. Perché a capo della Banca Centrale è stata nominata una figura troppo vicina al governo attuale. Il valore dell'indipendenza in questa ficcante analisi
Cosa accadrà a Bruxelles? A pochi giorni dalla sessione da molti definita “decisiva” per il dialogo tra Belgrado e Pristina, prevista per il prossimo 2 aprile, cresce l'inquietudine in Kosovo. La nascita di un'eventuale “Associazione di comuni serbi” non è forse una nuova forma di autonomia per il nord del Kosovo e preludio alla sua divisione?
È crisi politica in Serbia. Il premier Dačić e il suo partito, l'SPS, subiscono i colpi degli scandali che li vedono coinvolti. Il vicepremier Vučić, SNS, diviene invece sempre più potente. E' già stato annunciato un rimpasto di governo. Vi sarà cambio al vertice?
La settimana scorsa votato ad ampia maggioranza il nuovo esecutivo sloveno. Il primo ministro Alenka Bratušek si è data un anno di lavoro prima di ritornare a verificare la fiducia. Un'ampia rassegna del nostro corrispondente
E' ormai chiaro, gli albanesi hanno seri problemi nel confrontarsi con la loro storia recente. Media, studiosi e politici alle prese con il totalitarismo. Un editoriale
In piena campagna elettorale per le presidenziali del prossimo 7 aprile, in Montenegro scoppia lo scandalo “Snimak”. Registrazioni audio di una seduta interna al partito del premier Milo Đukanović, DPS, rivelano il malaffare della politica: “Diamo lavoro prima ai nostri”
I primi cinque anni della presidenza Sargsyan hanno visto deteriorarsi progressivamente la posizione dell'Armenia nella regione. L'irrisolta questione del Nagorno Karabakh continua a minacciare la sicurezza del paese, ma la politica estera del presidente rieletto sembra improntata alla continuità
Il paese versa in una grave crisi sociale ed economica, con ritardi nei pagamenti degli stipendi pubblici e aumento vertiginoso della cifra dei disoccupati. La classe politica bosniaca tuttavia, in entrambe le entità, è interessata solamente ad una serie infinita di rimpasti e scambi di poltrone
Grazie alla mediazione di Štefan Füle, Commissario per l'Allargamento della Commissione europea, l'opposizione socialdemocratica macedone ha rinunciato a boicottare le elezioni amministrative del prossimo 24 marzo. La crisi istituzionale è superata, ma i problemi di funzionamento democratico delle istituzioni restano
Nuovo Islam politico e nazionalismo bosgnacco: caratteristiche e rischi per la stabilità della Bosnia Erzegovina. La sintesi del nuovo rapporto di International Crisis Group sul paese balcanico
Si è sfaldata in seguito a scandali di corruzione, abusi e scontri personalistici tra figure di spicco dei partiti che la compongono. La coalizione “Alleanza per l'Integrazione Europea” non è più al governo della Moldavia. Un'occasione di rinnovamento o una sconfitta con gravi conseguenze sull'integrazione europea del paese?
Era un vero leader, che affrontava i problemi prima che questi si facessero avanti, senza più soluzioni. Un leader che credeva nella sua Serbia e nell'intera regione dei Balcani. Il commento di Ivan Vejvoda, a ricordo della sua scomparsa
In Serbia divampa lo scandalo delle aflatossine, sostanze cancerogene rinvenute soprattutto nel latte. Il governo in difficoltà minimizza e aumenta il tasso consentito di tale sostanza. Il dibattito si sposta sul piano politico: accuse all'opposizione, preparativi per un rimpasto di governo e possibili elezioni anticipate
Sono in pieno svolgimento nuovi colloqui tra governo di Ankara e PKK alla ricerca di un compromesso in grado di fermare lo scontro trentennale tra governo turco e indipendentisti curdi. Nuove condizioni geopolitiche, impegno del premier Tayyip Erdoğan e coinvolgimento del leader storico del PKK Abdullah Öcalan danno vita a rinnovate speranze, anche se le difficoltà restano evidenti
In Croazia continua la parabola discendente dello storico partito HDZ. L’Unione democratica croata venerdì scorso ha estromesso l’ex leader e premier Jadranka Kosor. L’attuale guida del partito, Tomislav Karamarko, cerca di serrare le fila con il pugno di ferro
La Slovenia si è forse messa alle spalle la crisi politica apertasi nel gennaio scorso. Alenka Bratušek, di Slovenia positiva, è il nuovo primo ministro ed ha ora due settimane per formare il nuovo esecutivo
Ha saputo accreditarsi come il solo candidato che avrebbe potuto assumere la guida del paese in una fase così delicata. Nikos Anastasiadis, leader del partito DISY, si è imposto domenica 24 febbraio al secondo turno delle presidenziali su Stavros Malas, del Partito progressista dei lavoratori
Francesco Martino, giornalista di Obc, intervistato da Radio Radicale sulla situazione sociale e politica in Bulgaria. Una crisi istituzionale, ma anche sociale, dopo le dure proteste di piazza che hanno portato alle dimissioni del premier Boyko Borisov e del suo governo di centrodestra (28 febbraio 2013)
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L'opposizione di Raffi Hovannisian rifiuta di accettare i risultati ufficiali delle presidenziali, contestando la rielezione di Sargsyan. L'ex ministro degli Esteri prepara la “rivoluzione del ciao”, mentre i suoi sostenitori reclamano una primavera come nei paesi arabi
Turchia e Israele hanno congelato le relazioni bilaterali nel 2010, in seguito all'attacco alla Mavi Marmara, e dopo un progressivo peggioramento dei rapporti. Il dialogo tra i due paesi, sostiene però Gallia Lindenstrauss, ricercatrice presso l’Institute for National Security Studies di Tel Aviv, non si è mai interrotto, e potrebbe portare presto ad una normalizzazione. Nostra intervista
Nikos Anastasiades è il nuovo presidente della Repubblica di Cipro. Il leader del partito conservatore Unione Democratica (Disy) ha vinto il ballottaggio con lo sfidante Stavros Malas, sostenuto dal partito comunista (Akel).
Il premier serbo Ivica Dačić si è trovato di recente sotto i riflettori per presunti legami con la criminalità organizzata. Per ora le reazioni del vice premier e ministro della Difesa Aleksandar Vučić - assurto alle cronache come castigatore dei criminali - sono caute. Non si escludono però elezioni anticipate
Questa mattina il premier bulgaro Boyko Borisov ha annunciato nel parlamento di Sofia le dimissioni del governo da lui presieduto. Borisov ha poi dichiarato che il partito di centrodestra GERB, di cui è leader indiscusso, non intende partecipare al prossimo “governo elettorale” che, con tutta probabilità, porterà la Bulgaria a elezioni anticipate.
E' in corso a Bruxelles il quinto tavolo negoziale tra Belgrado e Pristina per risolvere la crisi kosovara. Il premier serbo Ivica Dačić si è presentato a sorpresa con una nuova formula per i serbi: l’unione di tutti i comuni serbi del Kosovo