Nuovi attori politici, in Armenia e Georgia, contendono la legittimità internazionale agli avversari di fronte al Partito Popolare Europeo. Il maggiore gruppo politico di Bruxelles, tuttavia, non sembra avere una chiara politica per i paesi ai confini dell'Unione
In Bulgaria si tengono oggi le elezioni politiche anticipate. E' sfida tra GERB, il partito dell'ex premier Boyko Borisov e il Partito socialista di Sergey Stanishev. Francesco Martino da Sofia, delinea il quadro pre-elettorale ai microfoni di Radio Popolare (12 maggio 2013)
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Polso, unità e convinzione. L'UE non dovrebbe essere ambigua rispetto alla imminente tornata elettorale in Albania. Gli standard democratici vanno rispettati. E' importante per i cittadini albanesi, è importante per l'Europa intera. Un'intervista a Gerald Knaus, direttore dell'ESI
Errori del passato e prospettive future, scandalo delle intercettazioni e politica fiscale. Alla vigilia delle elezioni in Bulgaria di domenica 12 maggio il corrispondente di OBC ha incontrato Tomislav Donchev, ministro ai Fondi europei nell'esecutivo GERB del ex-premier Boyko Borisov
Sergey Stanishev, segretario del Partito socialista bulgaro e leader del Partito socialista europeo, lancia la sfida all'ex premier populista Boyko Borisov, nelle elezioni politiche che si terranno domenica 12 maggio. No a grandi coalizioni, priorità a occupazione e crescita. Il nostro corrispondente l'ha intervistato
Il think tank ESI non ha dubbi. Le elezioni politiche di giugno in Albania saranno cruciali per la democrazia nel paese e per il suo percorso europeo. E purtroppo non ci sono molti motivi per essere ottimisti. La nostra traduzione del recente paper di ESI
Traian Băsescu terminerà il mandato presidenziale nel 2014 dopodiché potrà dedicarsi ad altre attività. Quali? Voci di corridoio lo danno a capo della NATO. Nel frattempo Băsescu sta preparando il terreno politico per il suo nuovo "Movimento popolare"
L'ex-coalizione di governo "Alleanza per l'Integrazione europea" è sempre più divisa. Accuse reciproche di corruzione e abuso di potere si alternano nello scontro politico a controverse decisioni della Corte costituzionale. Un eventuale voto anticipato potrebbe portare al governo il Partito comunista
Resta alta la tensione in Armenia dopo gli scontri del 9 aprile. L'opposizione spera in una svolta per il 5 maggio, data delle elezioni comunali a Yerevan, dove vive un terzo della popolazione del paese
Il 27 aprile i vertici dello stato sloveno al completo, dal presidente della Repubblica alla neo premier, erano in prima fila al concertone di 4 ore per la celebrazione della Giornata della resistenza. Insieme con la Slovenia ufficiale oltre 10.000 persone a cantare gli inni socialisti
Il parlamento serbo vota a grande maggioranza l’appoggio all’accordo tra Belgrado e Pristina. Il presidente Nikolić si scusa pubblicamente per le vittime di Srebrenica. Le svolte epocali della politica serba nell’analisi del nostro corrispondente
Il presidente della Federazione di Bosnia Erzegovina, Živko Budimir, è stato arrestato venerdì 26 aprile insieme ad altri funzionari nell'ambito di un'inchiesta per corruzione condotta dalla Procura bosniaca.
Lo scorso 17 aprile i premier di Serbia e Kosovo hanno firmato a Bruxelles un accordo "storico". Un'importante passo verso la normalizzazione delle relazioni tra i due paesi. Ne parla Matteo Tacconi, collaboratore di Obc, ai microfoni di Radio 24 - L'Altra Europa (20 aprile 2013)
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Il 24 aprile il parlamento dell'Inguscezia ha deciso, in prima lettura, di cancellare l'elezione diretta del presidente della Repubblica. Con 25 voti a favore, e solo uno contrario, l'assemblea ha decretato che la massima carica verrà da ora in poi eletta dallo stesso parlamento.
Dopo le elezioni presidenziali il Montenegro è entrato in una profonda crisi politica. L’opposizione contesta l'esito elettorale mentre il governo invita a risolvere tutti i problemi all’interno del quadro istituzionale. Probabili elezioni anticipate in autunno
Sarajevo decide di riformare il sistema delle pensioni per i veterani di guerra, come richiesto dal Fondo Monetario Internazionale. Una serie di scioperi, a partire dal settore dei trasporti, mostra che la situazione economica del Paese è drammatica
Un successo della diplomazia europea e l'unica scelta pragmatica che Belgrado e Pristina potevano fare. E ora? Serve dar spazio a relazioni e cooperazioni transfrontaliere, dinamiche, multilivello. Non solo tra Kosovo e Serbia, ma in tutta Europa, per rilanciare un progetto sull'orlo del baratro
Lo scorso venerdì a Bruxelles, è stato firmato dal premier serbo Ivica Dačić e dal collega kosovaro Hashim Thaci uno storico accordo che apre un nuovo capitolo delle relazioni tra Serbia e Kosovo. Viene illustrato da Andrea Rossini (Obc) ai microfoni di Radio Onda d'Urto (22 aprile 2013)
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L'accordo raggiunto venerdì tra Serbia e Kosovo è un passo fondamentale. Per la Serbia, perché cade il principale ostacolo all'integrazione europea, per il Kosovo, che può concentrarsi sulla qualità delle proprie istituzioni e per l'Ue, che segna un importante successo. Il commento di Andrea Lorenzo Capussela
Con la firma lo scorso venerdì dello storico accordo tra Belgrado e Pristina si apre un nuovo capitolo delle relazioni tra Serbia e Kosovo. E la Serbia otterrà la data di avvio dei negoziati con l’Ue il prossimo giugno
Minaccia una nuova guerra nei Balcani, saluta Facebook che “ha reso gli albanesi più albanesi" e si paragona a Gesù Cristo. Ed è tra i politici albanesi più presenti in tv del momento. Un'intervista a Koço Danaj, ideologo dell'Albania naturale
Scarsa affluenza dei cittadini croati alle loro prime elezioni per il Parlamento europeo. Elezioni che segnano però la vittoria di misura dell’opposizione che manda a Strasburgo una deputata xenofoba ed euroscettica
A 14 anni dall’assassinio del noto giornalista serbo Slavko Ćuruvija non vi sono ancora i nomi di mandanti e assassini. E ci si divide sul concedere o meno ad alcuni testimoni la "protezione" ed un conseguente sconto di pena
Acerrimi nemici prima, alleati ora. E' possibile? In Romania il premier Victor Ponta nomina a sorpresa a capo dell'Agenzia anticorruzione un procuratore vicino al presidente Băsescu. I lavori in corso della politica romena
L'attuale paralisi politica e istituzionale della Bosnia Erzegovina è alimentata dal suo stesso assetto costituzionale. Il caso della cosiddetta difesa degli interessi nazionali nella Federazione
La quinta puntata del ciclo di rubriche di Radio Capodistria "Il vaso di Pandora", che fanno parte del progetto europeo "Racconta l'Europa all'Europa", è dedicata alla Bosnia Erzegovina: la situazione attuale e la complessità del "dopo Dayton" (12 aprile 2013)
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Sali Berisha si propone per la terza volta come premier alle elezioni del 23 giugno in Albania, ma il rivale Rama è convinto di riuscire ad ottenere il potere, grazie anche al recente sostegno di Ilir Meta. Nascono intanto altre formazioni che potrebbero essere decisive per la formazione del prossimo esecutivo
Dopo la tornata per le presidenziali il Montenegro entra in una profonda crisi politica. Secondo i dati preliminari il nuovo-vecchio presidente Filip Vujanović vince di misura, ma il suo rivale Miodrag Lekić contesta la vittoria
Il secondo turno delle amministrative in Macedonia, tenuto ieri, ha confermato la larghissima vittoria del partito di governo, la formazione di centro-destra VMRO-DPMNE. Alle 40 municipalità conquistate al primo turno, si sono aggiunge altre 16 dopo il ballottaggio, contro le appena 4 della principale forza di opposizione, i socialdemocratici del SDSM.