Politica

Grecia, neonazismo quotidiano

23/11/2012 -  Gilda Lyghounis

Dopo l'ingresso in parlamento nelle ultime elezioni, il movimento neonazista Chrysì Avghì (Alba Dorata) si fa largo minacciosamente nella società greca. A imitare, o a subire l'aggressione dei neonazisti sono sempre più spesso giovani e studenti, soprattutto nelle periferie difficili di Atene e del Pireo

Mostar diviso 6

22/11/2012 -  Rodolfo Toè Mostar

La Corte Costituzionale della Bosnia Erzegovina ha stabilito che lo statuto elettorale della città di Mostar deve essere riformato. La maggioranza croata vorrebbe l'applicazione del principio "una testa un voto", mentre i partiti bosgnacchi chiedono che sia ristabilita la divisione della città in 6 comuni. Il reportage

Russia, le ONG diventano "agenti stranieri"

21/11/2012 -  Irina Gordienko* Mosca

Oggi, 21 novembre, entra in vigore in Russia una legge sulle Ong che, in pratica, obbliga le organizzazioni che si occupano di diritti umani a iscriversi in un registro degli "agenti stranieri". Una misura presa apparentemente in reazione all'ondata di proteste contro le frodi elettorali della scorsa primavera e che rischia di colpire gravemente il lavoro delle Ong, soprattutto nel Caucaso

Gotovina e Markač in libertà, Oluja senza colpevoli

19/11/2012 -  Drago Hedl

La liberazione in appello dei generali croati Gotovina e Marakač, accusati dal TPI dell’Aja di crimini di guerra, ha innescato in Croazia un’euforia collettiva. I crimini dell’operazione Oluja restano però senza colpevoli

Georgia, i “sognatori” al potere

15/11/2012 -  Tengiz Ablotia Tbilisi

È entrato da poco in carica il governo di “Sogno georgiano”, coalizione guidata dal miliardario Bidzina Ivanishvili uscita vincitrice dalle elezioni di ottobre. Ma la piazza chiede già il mantenimento delle promesse elettorali. Nel frattempo aperte le indagini per più di 1000 casi riguardanti gli anni di governo Saakashvili

Turchia, il vicolo cieco del CHP

15/11/2012 -  Alberto Tetta Istanbul

Dopo dieci anni di governo dell'AKP di Erdoğan, i "kemalisti" e il CHP, partito che ne rappresenta le istanze e fondato dallo stesso Atatürk, sono sempre più isolati. Bloccati in un continuo “ritorno al passato” sembrano incapaci di rinnovarsi

"Panagulis vive", e la Grecia ribolle

14/11/2012 -  Gilda Lyghounis

Atene approva il bilancio 2013: nuovi tagli per convincere la "troika" UE-FMI-BCE a concedere l'ultima tranche del prestito-salvagente. Nel paese però si respira aria da scontro violento. E a turbare i sonni dei parlamentari arriva il sinistro avvertimento di Stathis Panagulis, deputato e ultimo rampollo di una dinastia di martiri

La Bosnia Erzegovina, un paese in coma

13/11/2012 -  Massimo Moratti

Istituzioni bloccate, ingovernabilità, spartizione del potere a scapito dell'interesse dei cittadini. La Bosnia Erzegovina oggi non è solo un paese fermo, è la democrazia stessa ad essere in pericolo. Ne parliamo con il giornalista e analista politico Almir Terzić

Romania: al via la campagna per le politiche

13/11/2012 -  Mihaela Iordache

Il prossimo 9 dicembre si vota in Romania per un nuovo parlamento. Favorita la coalizione di centro-sinistra attualmente al governo con Victor Ponta. In caduta libera il partito del presidente Băsescu che però, per il paese, rimane una vera e propria ossessione

Presidenziali in Slovenia: la sorpresa Pahor

12/11/2012 -  Stefano Lusa Capodistria

I sondaggi davano per favorito Danilo Türk, presidente uscente. E invece la grande sorpresa è stata l'ex premier socialdemocratico Borut Pahor, ora ad un passo dalla vittoria, dopo aver ottenuto il 40% al primo turno. Nella sua campagna elettorale poca politica e alcuni concetti chiave: ripetuti fino all'ossessione. Il ballottaggio atteso per il 2 dicembre

Unione europea o Kosovo?

09/11/2012

È il quesito del recente sondaggio realizzato dall’emittente B92 in collaborazione con l’istituto demoscopico Strategic marketing.

Il porcellum bosniaco

08/11/2012 -  Massimo Moratti

I due principali sconfitti nelle recenti elezioni amministrative in Bosnia Erzegovina, Milorad Dodik e Zlatko Lagumdžija, siglano un accordo per bloccare le liste elettorali e limitare l'indipendenza dei magistrati. Il commento

Montenegro, un paese da cambiare

06/11/2012 -  Francesco Martino Podgorica

Da 23 anni non ha mai visto un cambio di governo, è soffocato da corruzione e criminalità organizzata. E' per cambiare questo Montenegro che lotta Vanja Ćalović, direttrice dell'ong MANS. Le elezioni del 14 ottobre aprono spazi al cambiamento, ma bisogna fare di più, UE compresa. Nostra intervista

Slovenia: una poltrona per tre

05/11/2012 -  Stefano Lusa

Domenica prossima le presidenziali in Slovenia. In tre in lizza in una situazione economica per il paese difficile e con un livello di conflittualità politica che non accenna ad abbassarsi

Azerbaijan, mezzo milione per un posto in parlamento

02/11/2012 -  Arzu Geybullayeva

Alcuni video, pubblicati su YouTube, mostrano trattative per acquistare un posto nel parlamento dell'Azerbaijan. Scalpore pubblico ma poche reazioni da parte delle autorità preposte. Il governo preferisce concentrarsi sulle intimidazioni nei confronti di giovani oppositori

Montenegro e Azerbaijan, l'inizio di una “splendida amicizia”

31/10/2012

Un boom diplomatico e commerciale: è quello attualmente in atto tra Azerbaijan e Montenegro.

Lasciare libero il Kosovo: le sfide restanti

30/10/2012 - 

Lo scorso settembre è uscito un rapporto dell'ICG dedicato alla situazione del Kosovo. Senza una genuina collaborazione tra Belgrado e Pristina, secondo il think tank, non vi può essere né piena indipendenza né un futuro della minoranza serba nel paese. Nostra traduzione dell'introduzione

Grecia, Vaxevanis sotto accusa per aver puntato il dito al cuore del sistema

29/10/2012

“Cento parlamentari indagati devono votare la legge anti-corruzione? Sarebbe come chiedere a Giovanna d'Arco di andare a far legna per il falò”. Una battuta pronunciata in Italia, dal noto comico Maurizio Crozza, è probabilmente il miglior commento alla vicenda che, in Grecia, ha portato ieri all'arresto del giornalista investigativo Kostas Vaxevanis.

Il Karabakh dopo Safarov

25/10/2012 -  Ilenia Santin Yerevan

La vicenda dell'azero Safarov, graziato in patria dopo aver ucciso un ufficiale armeno, sta provocando una delle più destabilizzanti crisi degli ultimi anni tra Yerevan e Baku. Le ripercussioni sul dialogo per il Nagorno Karabakh, i rischi di un'escalation

Montenegro, è ora di pensare positivo

24/10/2012 -  Francesco Martino Ulcinj

E' la rivelazione della recente tornata elettorale. In pochi mesi "Pozitivna Crna Gora" è diventato un partito ed ha ottenuto 7 seggi al parlamento montenegrino. I suoi elettori sono in prevalenza giovani. Nostra intervista con Dritan Abazović, membro della presidenza del partito, editorialista e politologo

Futuro europeo per il Montenegro?

24/10/2012

Đukanović vince le elezioni ma non potrà governare da solo. Decisivo il ruolo delle minoranze nazionali. Luka Zanoni e Francesco Martino di Obc ai microfoni di Radio Vaticana 105/live (23 ottobre 2012)

Ćamil Duraković, il nuovo sindaco di Srebrenica

23/10/2012

E' nuovamente un bosgnacco il sindaco di Srebrenica. Ćamil Duraković ha ottenuto il 47% dei voti alle amministrative del 7 ottobre scorso.

Vetevendosje: no al dialogo con la Serbia, sì all'Albania

23/10/2012 -  Jacopo Corsini

Visar Ymeri è il presidente del gruppo parlamentare di Vetevendosje! presso l'Assemblea del Kosovo. Lo abbiamo intervistato poco prima delle proteste di piazza con cui Vetëvendosje ha manifestato contro l'incontro, a Bruxelles, tra il premier kosovaro Hashim Thaci e quello serbo, Ivica Dačić

Montenegro, più potere alle minoranze

22/10/2012 -  Francesco Martino Ulcinj

Dopo le parlamentari della scorsa settimana il futuro politico del Montenegro dipende dai partiti delle minoranze. Probabile, ma non certa, la collaborazione con la maggioranza uscente, guidata dal DPS di Đukanović. Il nostro inviato ha intervistato Genci Nimanbegu, eletto nelle fila del partito albanese "Forca"

L’inizio della fine del potere di Đukanović

19/10/2012 -  Mustafa Canka Ulcinj

La coalizione dell’ex premier Milo Đukanović ha vinto le elezioni parlamentari del Montenegro lo scorso 14 ottobre, ma non può governare da sola. Decisivo ora il ruolo dei partiti delle minoranze nazionali

Macedonia: sarà la Commissione europea a darle il nome?

18/10/2012 -  Risto Karajkov

Una boccata di ottimismo per la Macedonia, che vede ricomparire nel rapporto della Commissione europea l'aggettivo “macedone” e soprattutto, la proposta di avvio dei negoziati d'accesso prima della soluzione della disputa sul nome

“Georgian Dream” team (?)

18/10/2012

Il presidente georgiano Mikheil Saakashvili ieri ha ufficialmente dato l’incarico di formare il governo al vincitore delle recenti elezioni parlamentari Bidzina Ivanishvili. Tra i nomi, persone note nel proprio campo che potrebbero fare bene, ma anche qualche figura vicina a Ivanishvili sostanzialmente priva di esperienza rilevante per il nuovo incarico.

Bosnia: c'era una volta il Museo nazionale

17/10/2012 -  Marzia Bona

Zatvoreno, chiuso. Due assi di legno impediscono l'ingresso al Museo Nazionale, a Sarajevo. Fondato nel 1888 non è sopravvissuto al "dopoguerra freddo" che mina ogni istituzione comune in Bosnia Erzegovina

Elezioni Montenegro: vittoria per Đukanović ma non assoluta

15/10/2012

Dopo oltre 20 anni di potere l’ex premier e presidente montenegrino Milo Đukanović vince ancora.

Miodrag Lekić: è lui il dopo Đukanović?

12/10/2012 -  Matteo Tacconi

Ex ambasciatore e ministro degli Esteri, docente alla Sapienza e alla Luiss di Roma, Miodrag Lekić oggi è alla guida della coalizione che cercherà, in Montenegro, di rovesciare il ventennale potere di Milo Đukanović alle elezioni di domenica 14 ottobre