Soluzione in vista per Mostar? Per la prima volta dopo tre anni qualcosa sembra muoversi nella città erzegovese. I negoziati sulla riforma dello statuto elettorale del comune sono ripresi, e ci sono concrete ipotesi di soluzione
Breve, intensa e piena di retorica bellicosa. Così è stata la piccola guerra commerciale scoppiata la settimana scorsa tra Croazia e Serbia, sull’onda lunga della crisi dei rifugiati. Un’analisi
Migliaia di persone stanno protestando in queste settimane a Chișinău chiedendo le dimissioni del governo ed elezioni anticipate dopo le rivelazioni su una frode bancaria da oltre un miliardo di dollari
Le relazioni con Bruxelles e Washington da un lato e Mosca dall'altro è la principale - ma non la sola - "questione aperta" fra il premier Aleksandar Vučić e il presidente Tomislav Nikolić. Un'analisi
Nonostante la perdita di credibilità, il leader di Syriza Alexis Tsipras vince la sfida, portando la sinistra radicale nuovamente al governo in Grecia. Risultati e scenari del voto nell'analisi del nostro corrispondente
In Grecia esiste una delle strade più pericolose al mondo, è il tratto che va da Patiopulo a Perdikaki. Una metafora del percorso che aspetta il neo governo Tsipras. Ne abbiamo parlato con Thanos Veremis, docente, e Stathis Panagulis, deputato di Syriza
Questa tesi indaga sul processo di integrazione degli Stati dei Balcani Occidentali nell’Unione Europea, focalizzandosi sui Programmi di Pre-accesso messi in campo durante gli ultimi vent'anni per tentare una più rapida ed efficace convergenza politico-economica dei paesi dell’ex Jugoslavia
La tornata elettorale per le politiche tenutasi ieri in Grecia ha visto una nuova vittoria di Alexis Tsipras e del movimento Syriza, che si sono aggiudicati il 35,5% dei voti e 145 seggi in parlamento.
La Slovenia si trova in una difficile situazione, o applica severamente le regole di Schengen, venendo meno ad un approccio umanitario, oppure lascia passare i profughi, rischiando le ire europee
In un clima di crescente sfiducia, domenica 20 settembre la Grecia va di nuovo alle urne, per la quarta volta in tre anni. Principali contendenti Syriza e Nuova democrazia, entrambi scossi da scandali
Con l'avvio del nuovo anno scolastico sono riprese in Bosnia Erzegovina le polemiche sulla lingua curricolare utilizzata per l'insegnamento alla minoranza bosniaco musulmana in Republika Srpska. Il caso di Nova Kasaba
A tre mesi dall'entrata in vigore dell'accordo di associazione con l'UE, le istituzioni bosniache stentano a creare un meccanismo di coordinamento efficace per dialogare con Bruxelles
Con gli accordi Pristina- Belgrado del 25 agosto, le municipalità kosovare a maggioranza serba si uniranno in un'Associazione. Uno sviluppo che si presta a letture contrastanti
La recente iniziativa popolare, indirizzata alla presidente della Repubblica, per l'introduzione nell’esercito croato del saluto ustascia “Per la patria pronti” ha sconvolto l’opinione pubblica del paese, confermando ancora una volta quanto sia persistente il retaggio fascista
La Grecia di nuovo alle urne, con Syriza spaccata e le opposizioni che sognano una rivincita. Ritorno alla dracma e dramma rifugiati si profilano come temi centrali
In primavera l'annuncio del premier Ponta: la Turchia finanzierà la costruzione di una grande moschea nella capitale rumena. Ne sono seguite accese polemiche. Un resoconto
"Nel paese c'è un presidente che ha il potere de facto, non è un presidente dal ruolo simbolico ... che lo si voglia o no, il sistema amministrativo della Turchia è cambiato. Ora, quello che si dovrebbe fare è di aggiornare questa situazione de facto all’interno del quadro giuridico della Costituzione".
In conflitto continuo con il presidente Klaus Johannis, dopo essere stato sconfitto alle presidenziali, ed in difficoltà con il suo stesso partito social-democratico, il premier romeno Victor Ponta sembra ora intenzionato a giocare la carta del nazionalismo per rilanciarsi.
A Fiume, un incontro in cui si forniva uno sguardo diverso dalla memoria ufficiale in merito all'Operazione Tempesta del 1995, è divenuto teatro di scontri con forti contestazioni e persino aggressioni ai partecipanti
La celebrazione del ventennale dell'operazione militare Oluja (Tempesta) non ha solo inasprito le relazioni tra Zagabria e Belgrado, ma ha persino creato delle divisioni all'interno della stessa Croazia
Al governo dell'entità della Federazione di Bosnia Erzegovina pressano per una riforma della legge sul lavoro. I sindacati però non ci stanno, e sono scesi in piazza a Sarajevo
Sembra sgonfiarsi l'iniziativa – voluta dal presidente della Republika Srpska Milorad Dodik ed approvata dal parlamento di Banja Luka lo scorso 16 luglio – di tenere un referendum sul sistema giudiziario e procura in Bosnia Erzegovina, accusati di lavorare “contro gli interessi della Srpska” e di occuparsi “soprattutto di indagare i serbi”.
Banche riaperte, rimpasto di governo e un nuovo prestito. La Grecia dopo il referendum riparte molto cambiata rispetto a qualche settimana fa, compreso il partito di governo Syriza che si prepara ad una nuova tornata elettorale
“Sostenete o meno le leggi anti-costituzionali e non autorizzate imposte dall'Alto rappresentante internazionale in Bosnia (OHR), soprattutto relativamente ai Tribunali e all'Ufficio della procura in Bosnia Erzegovina?” E' questa la domanda a cui saranno chiamati a rispondere, entro settembre prossimo, gli elettori della Repubika Srpska, entità serba in Bosnia-Erzegovina.
A più di un mese dalle elezioni la Turchia ancora non ha un esecutivo. E se la soluzione più probabile sembra una grande coalizione AKP-CHP, non si possono escludere nuove elezioni anticipate
Una piccola isola delle Cicladi, l'estate, lo scorrere lento ed armonico del tempo. E un referendum che sembra quasi non essere reale. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
E' stato approvato nella notte dal parlamento di Atene, con 229 voti a favore e 64 contrari, il primo pacchetto di riforme che Alexis Tsipras ha concordato a Bruxelles per evitare la "Grexit", l'uscita della Grecia dall'area euro e, potenzialmente, dall'Unione europea.
Nonostante i complicati rapporti bilaterali, la Grecia resta un partner economico fondamentale per la Macedonia. E la crisi ad Atene solleva forti timori anche a Skopje
La visita di Angela Merkel in Albania ha fornito al premier Edi Rama la cornice di pubblico ideale per inaugurare la sua ultima trovata artistica. Il commento del nostro corrispondente