A giugno i partiti politici macedoni raggiunsero un accordo per uscire dal vicolo cieco dello scandalo intercettazioni e porre fine alla grave crisi politica in atto nel paese. La strada dell'implementazione resta però in salita
A partire dall'analisi di tre celebri romanzi di Andric, Crnjanski e Roth un'indagine sul nazionalismo nei Balcani. Una tesi di laurea. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Il governo Tsipras presenta la finanziaria 2016 per ottenere i prestiti internazionali, ma forti dubbi e controversie si concentrano sul sistema previdenziale e ruolo del Fondo monetario internazionale
Peggiora sempre più lo stato di salute dei media in Serbia. La recente destituzione del ministro della Difesa per offese sessiste ad una giornalista non deve far pensare ad un miglioramento. I tentativi di disciplinare i media critici nei confronti del governo sono all'ordine del giorno
Migliaia di persone di nuovo in piazza nella capitale Chişinău. È l’ennesima protesta dalla scorsa primavera. Intanto la polizia ha arrestato i componenti di un presunto gruppo paramilitare separatista filorusso
Il premier serbo Aleksandar Vučić destituisce il ministro della Difesa per le offese sessiste rivolte a una giornalista. Benché giustificata, la decisione appare un mero marketing in vista di nuove elezioni
Nonostante i due turni di consultazioni tra i partiti politici e la presidente croata per individuare il nuovo esecutivo, nessun accordo è stato raggiunto per formare il governo. La possibilità di nuove elezioni è sempre più reale
La Corte Costituzionale della Bosnia Erzegovina ha dichiarato incostituzionale la data del 9 gennaio come festa nazionale della Republika Srpska (RS), l'entità del paese a maggioranza serbo bosniaca. Il presidente della RS, Milorad Dodik, minaccia un referendum contro la decisione dei giudici
La Georgia guarda con amarezza l'invito della NATO a far entrare il Montenegro nell'Alleanza,Tbilisi sa di essere meglio posizionata di Podgorica ma "l’adesione all’alleanza atlantica è una decisione politica, non di merito”
Davide Denti, di OBC, è intervenuto in diretta nella trasmissione "Piazza InBlu" sull'invito ufficiale ricevuto dalla NATO a diventare il 29simo membro dell'Alleanza Atlantica (3 dicembre 2015)
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Il segretario di Stato USA John Kerry, in visita ieri in Kosovo, ha invitato l'opposizione a sospendere le violente poteste al contestato accordo sull'Associazione delle municipalità serbe
Scoppia in Serbia il caso del presunto colpo di stato per rovesciare il premier Vučić. Una storia poco credibile e che rivela i movimenti sotterranei nella politica serba. Un’analisi
Arrestati ieri in Turchia direttore e capoufficio di Ankara del quotidiano Cumhuriyet, accusati di spionaggio e depistaggio sulle armi spedite in Siria. La denuncia è arrivata dal presidente Erdoğan in persona
Miroslava Milenović, membro del Consiglio per la lotta alla corruzione, è stata aggredita fisicamente davanti alla sua abitazione. Da tempo aveva allertato la polizia, ma non c'è mai stata alcuna indagine
Grecia e Israele sono a un bivio: è arrivato il momento in cui decidere se ampliare la loro cooperazione anche al campo dell'energia. Ma Tel Aviv non si fida di Syriza
La realtà fragile della Bosnia Erzegovina a vent'anni dagli accordi di Dayton, nell'analisi di Andrea Oskari Rossini di OBC nella trasmissione "EstOvets di Radio Rai1 (22 novembre 2015)
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La soluzione di Dayton non può essere un esempio per altre situazioni di conflitto, avendo comportato la distruzione della società bosniaca e il saccheggio delle risorse del paese
La doppia visita di Aleksandar Vučić a Sarajevo e Srebrenica è stata accolta con favore dai media e dal pubblico della Bosnia Erzegovina. Ma per valutare i risultati concreti del nuovo corso del premier serbo occorrerà ancora tempo
A seguito delle proteste dell’opposizione che ha bloccato i lavori del parlamento la Corte costituzionale kosovara ha sospeso l’attuazione dell’accordo con la Serbia. Un’analisi di quanto sta accadendo in Kosovo
Dopo le prime manifestazione di protesta al governo Đukanović, con intervento pesante della polizia, domenica scorsa i cittadini sono scesi di nuovo in piazza. L’opposizione chiede di andare al voto
Il 29 novembre i cittadini della piccola nazione indipendente de facto dovranno eleggere i consigli comunali e i membri del Soviet supremo, cioè il parlamento. Ma per molti osservatori in ballo c’è qualcosa di più
Da ieri poliziotti e soldati sloveni hanno cominciato a posare filo spinato al confine con la Croazia. Dal posto di confine di Rigonce Stefano Lusa, giornalista di Radio Capodistria e corrispondente di OBC, fa il quadro della situazione ai microfoni di Radio Popolare (11 novembre 2015)
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In Croazia alcuni politici locali e vari professori universitari si sono alleati e hanno creato Most, l'associazione delle liste indipendenti. Neo partito che ha sbancato alle elezioni dell'8 novembre ed ora mira ad un governo di unità nazionale
Il percorso europeo della Bosnia Erzegovina a vent'anni dagli accordi di pace di Dayton. Intervista all'Ambasciatore d'Italia a Sarajevo, Ruggero Corrias
E' MOST, formazione indipendente, il principale vincitore delle elezioni in Croazia. I suoi seggi, 19, saranno determinanti per la creazione del prossimo governo. L'HDZ diventa primo partito del paese
Intervista a Giovanni Vale, corrispondente di OBC da Zagabria, sulla giornata di elezioni in Croazia, tra nazionalismi e crisi economica. Nella trasmissione "EstOvest", settimanale di attualità dedicato ai rapporti fra l’Italia e l’Europa centro-orientale, curata da Giovanni Stefani (8 novembre 2015)
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Domenica si vota per il nuovo parlamento in Croazia. La campagna elettorale è stata monopolizzata dallo scontro diretto tra i segretari dei due principali partiti del paese, Milanović e Karamarko. E il futuro governo dipenderà da alleanze post-elettorali
Ieri in Romania si è dimesso il premier Victor Ponta. Da mesi sotto pressione, non ha retto all'indignazione della piazza per la tragedia avvenuta in un pub di Bucarest dove il non rispetto delle norme di sicurezza ha causato 32 morti