Un terzo delle cave in Bosnia Erzegovina sono illegali e rappresentano un pericolo per la popolazione: emblematica la tragedia di Jablanica, dove enormi pietre estratte da una cava sono precipitate su un villaggio contribuendo alla morte diciannove persone
Un momento di incontro, di riflessione, di confronto. L''Estival 2025 è stata però soprattutto l'occasione per ragionare su un'idea di Europa radicata nella difesa di democrazia e diritti fondamentali, contro ogni guerra, capace di aprirsi e mettersi in discussione
L'Ucraina ospita circa 2,7 milioni di persone con disabilità, ma la cifra reale nel paese in guerra è oggi sicuramente più alta. Il conflitto ha reso più difficile rispondere alle loro esigenze, soprattutto nelle aree rurali
Si è conclusa a Bruxelles l’ultramaratona a staffetta di un gruppo di studenti serbi. L'obiettivo? Consegnare ai rappresentanti delle istituzioni europee delle lettere di denuncia della situazione politica in Serbia e delle tendenze autoritarie del presidente Vučić
Tavola rotonda con: Francesco Magno, Università di Trento / East Journal, Rebecca Grossi, Università di Lipsia / East Journal, Gianmarco Bucci, Scuola Normale Superiore / East Journal
Alae Al Said nasce a Roma nel 1991 da genitori palestinesi. Cresce con l’amore per la sua terra d’origine e un forte senso di giustizia. In questo video ci racconta la sua vita tra due lotte, quella per la liberazione della Palestina e quella della sua affermazione come donna musulmana in un paese ostaggio di tanti stupidi stereotipi
Torna a Trento "Estival", festival dedicato all’Europa centrale, orientale e balcanica su temi di attualità europea. Dall’allargamento dell’UE alle sfide ambientali, dai movimenti sociali alle minacce per la democrazia, dalla guerra in Ucraina ai nuovi scenari nel Caucaso. Luisa Chiodi ne ha parlato a Radio InBlu (8 maggio 2025)
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L'Estival, a Trento il 9 e 10 maggio, dedica due giorni a diversi temi caldi: dall'allargamento dell’UE alle sfide ambientali, dai movimenti sociali alle minacce per la democrazia, dalla guerra in Ucraina ai nuovi scenari nel Caucaso. Ne ha parlato la direttrice scientifica di OBCT, Luisa Chiodi, in "Esteri" (7 maggio 2025)
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Da novembre 2024 proseguono ininterrotte le proteste degli studenti in Serbia. Gli studenti hanno deciso di raggiungere Bruxelles da Belgrado, prima in bicicletta e poi con una lunga marcia a piedi, per portare le proprie istanze all'UE. Il racconto di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT, che ne parlerà a Estival il 9 e 10 maggio (7 maggio 2025)
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Una vita e un'opera profondamente segnata dall'esperienza personale e dalla riflessione artistica sulla contrapposizione tra Bene e Male: è quella dello sceneggiatore e scrittore Filip David, recentemente scomparso a Belgrado. Il ricordo di Božidar Stanišić
In Georgia continua il giro di vite contro l'opposizione: molti rappresentanti dei partiti avversi al Sogno georgiano vengono convocati da una controversa commissione parlamentare, mentre altri denunciano abusi delle forze dell'ordine durante la loro detenzione
Nonostante la moratoria del 2016, in Albania il disboscamento illegale prosegue, alimentato da corruzione, scarsa applicazione delle leggi e domanda europea, soprattutto dall’Italia. Le nuove regole UE, pensate per contrastare il fenomeno, rischiano però di spingere le piccole imprese verso le mafie del legname
La quinta edizione del concorso europeo di CASE premia gli aficionados delle SLAPP, i potenti di turno che non possono fare a meno di ricorrere alle molestie legali per mettere a tacere le critiche nei loro confronti: Tra i vincitori il sindaco di Belgrado Aleksandar Šapić, ENI e la compagnia romena Clean Tech International
“La comunità accademica deve farsi sentire sulle questioni più pressanti del nostro tempo in uno spazio pubblico e mediatico segnato da ignoranza, faziosità e pregiudizi”. Così Gordan Jelenić, prorettore dell’Università di Fiume, recentemente multato per aver sventolato la bandiera palestinese
Quando gli interessi economici prendono il sopravvento sui principi democratici, l'UE mostra il suo volto più inquietante nei Paesi terzi. Intervista all'eurodeputato sloveno Vladimir Prebelič (Verdi/ALE), uno dei più attivi sulla questione del rapporto tra Stato di diritto e sfruttamento delle risorse minerarie nei Balcani
Con pesanti accuse, dal favoreggiamento al terrorismo, è stato arrestato in Turchia Ekrem İmamoğlu, sindaco di Istanbul e principale avversario di Erdoğan alle prossime elezioni presidenziali. Una mossa che approfondisce il carattere autocratico del sistema politico turco
"Un movimento di liberazione di natura costituente. Un movimento sorprendente, eterogeneo, con numeri che fanno la differenza e che diventano qualità". Michele Nardelli era a Belgrado tra le centinaia di migliaia di persone che il 15 marzo hanno dato vita alla più grande manifestazione di sempre in Serbia
Nell’autobiografia di “uno dei tanti arrivati coi barconi”, Italia e Albania si possono guardare dall’esterno, chiedendosi chi sono stati e cosa stanno diventando. Definendosi “extra-terrone”, Renald Hysi non fa sconti a nessuno e racconta di una migrazione ormai dimenticata
Ogni anno decine di pedoni vengono investiti sulle strade in Macedonia del nord. La recente morte di una studentessa a Skopje ha messo in moto forti proteste di piazza, che chiedono norme in grado di rendere le strade del paese più sicure
Col memorandum d’intesa sul litio del 2024 col governo di Belgrado, l’UE espone il fianco alle accuse di dare “priorità all'avidità e al profitto" rispetto "a stato di diritto, democrazia e sostenibilità ecologica”. Intervista al presidente del Partito della Sinistra Europea, Walter Baier
La manifestazione di sabato 15 marzo a Belgrado è stata la più grande manifestazione di protesta della storia serba. Centinaia di migliaia di studenti e cittadini si sono ritrovati nella capitale per manifestare pacificamente. Non sono mancati però incidenti e provocazioni
Quella del 15 marzo a Belgrado è stata una manifestazione oceanica. Le proteste organizzate dagli studenti da più di quattro mesi, che man mano stano coinvolgendo diverse fasce della popolazione, non si fermeranno. Il racconto della manifestazione, per voce del corrispondente di OBCT Massimo Moratti (17 marzo 2025)
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Il racconto della protesta organizzata a Belgrado dai plenum degli studenti di diverse città della Serbia, per voce del corrispondente di OBCT Massimo Moratti alla trasmissione "Caterpillar" di Rai Radio2 (17 marzo 2025)
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La protesta del 15 marzo, organizzata dai plenum degli studenti di diverse città della Serbia, ha portato nelle piazze e nelle strade di Belgrado centinaia di migliaia di studenti e cittadini. Viene considerata la più grande protesta della storia del paese. Foto di Massimo Moratti
Si è conclusa la sera del 15 marzo la protesta nazionale organizzata dai plenum degli studenti di diverse città del paese. Viene considerata la più grande protesta della storia del paese, con più di 300mila persone in piazza. Il racconto di Massimo Moratti, corrispondente da Belgrado, al GR delle 8.30 di Radio Popolare (16 marzo 2025)
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Migliaia di studenti di diverse città della Serbia sono arrivati a piedi a Belgrado la sera di sabato 14 marzo, attesi nelle strade da quasi 30mila cittadini, per la manifestazione nazionale di protesta di domenica. L'intervento del corrispondente di OBCT da Belgrado, Massimo Moratti, al GR delle 13.00 di Radio Popolare (15 marzo 2025)
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A più di dieci anni di distanza, le proteste di Gezi Park a Istanbul continuano ad aleggiare sulla Turchia. Alcune nuove assoluzioni ai manifestanti di allora fanno sperare in una magistratura non ancora del tutto prona ai voleri del regime politico di Recep Tayyip Erdoğan