A tre mesi dalla tragedia avvenuta a Novi Sad, che ha dato via alle proteste degli studenti con la richiesta di giustizia per i morti e lotta alla corruzione, la partecipazione di piazza si sta allargando ad altre fasce della popolazione. L'analisi di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT da Belgrado, a "Terzo tempo. Il settimanale di Esteri" (1 febbraio 2025)
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Dopo le elezioni del 28 novembre, non riconosciute dall'opposizione, le proteste della società civile proseguono con la richiesta di nuove elezioni e il rilascio dei prigionieri politici. La situazione in Georgia, in un contesto di repressione delle libertà civili, per voce del corrispondente di OBCT Federico Baccini, a "Radio InBlu" (31 gennaio 2025)
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Volontari nel Mondo - RTM ricerca 4 volontari/e nell'ambito del bando di Servizio Civile Universale da svolgersi all'estero, in Albania e Kosovo nell'ambito del progetto “Caschi Bianchi per lo sviluppo rurale in Albania - 2025”. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 18 febbraio 2025
L’assenza di bandiere dell’UE alle manifestazioni anti-governative dimostra che l’adesione all’Unione è diventata una questione divisiva nel Paese candidato. Intervista a Srđan Majstorović, presidente del board dell’European Policy Centre (CEP)
Venerdì 24 gennaio in Serbia si è svolto uno sciopero generale che ha coinvolto in modo trasversale l’intera società per esprimere solidarietà e sostenere gli studenti che protestano da ormai due mesi. Anche a Novi Sad, teatro della tragedia dello scorso primo novembre dove sono morte 15 persone, è stata organizzata una grande manifestazione di protesta, accompagnata da diverse azioni di boicottaggio e disobbedienza civile. Foto di Anica Draganić
Dall’Albania all’Indonesia un filo rosso lega le rivendicazioni di due comunità che difendono il loro diritto all’acqua, di fronte a tematiche globali come turistificazione e batterie elettriche, per un’idea di sviluppo che rispetti il legame tra comunità e risorse idriche.
Da quasi due mesi proseguono in Serbia le manifestazioni organizzate da studenti universitari e cittadini, scesi in piazza per chiedere giustizia per le 15 vittime del crollo alla stazione di Novi Sad. Uno studente italiano a Novi Sad con Erasmus ha raccolto alcune testimonianze. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
E' uscito il nuovo bando per il Servizio Civile Universale. Nei Balcani l'Ong Ipsia, presente sul territorio della Bosnia Erzegovina fin dal 1997, ricerca quattro volontari/e per interventi nel settore migrazioni e tutela ambientale nel Cantone di Una Sana. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 18 febbraio 2025
Continuano a Tbilisi le proteste di piazza iniziate a fine novembre per chiedere nuove elezioni. Gran parte della popolazione si rifiuta di accettare l'esito delle controverse elezioni parlamentari del 26 ottobre. Foto e testi di Onnik James Krikorian
La presidente uscente della Georgia è intervenuta ieri al Parlamento europeo con un'accorata richiesta di aiuto in difesa della popolazione e contro la "russificazione" del suo paese. Mentre le proteste di piazza, arrivate al ventunesimo giorno, non si fermano. L'aggiornamento di Federico Baccini, corrispondente di OBCT (19 dicembre 2024)
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Inizialmente vicina a Israele, col tempo la Jugoslavia ha iniziato a sostenere la lotta di liberazione palestinese. Gli stati post-jugoslavi hanno poi abbandonato i principi del Movimento dei non allineati, assumendo atteggiamenti divergenti verso la questione palestinese
Dal report 2024 della Coalition Against SLAPPs in Europe - CASE l'Italia risulta essere il paese in cui si è registrato il maggior numero di azioni temerarie. Azioni che colpiscono la libertà di esprimersi e di informarsi in maniera significativa anche in paesi come la Romania e la Serbia. L'analisi di Sielke Kelner, ricercatrice e advocacy officer di OBCT a Rai Radio3 (15 dicembre 2024)
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Un ritorno a Srebrenica, alla ricerca di quanto non è solo memoria del genocidio: tra le acque curative del Crni Guber, imbottigliate e vendute in tutte le farmacie dell'ex Jugoslavia come elisir miracoloso e le voci, mai spente né confermate, di possibili corse all'oro
L'uso di molestie legali da parte dei potenti di turno continua ad mettere a rischio la libertà dei media e la libertà di espressione in Italia. Il nodo italiano di CASE offre un'importante occasione di confronto e presenta nuovi strumenti per contrastarle
Intervista a Martina Turola, di The Good Lobby, sul primo evento pubblico del gruppo di lavoro CASE Italia dedicato al contrasto alle azioni temerarie, organizzato con OBC Transeuropa e Amnesty International Italia e al quale interverranno attiviste e attivisti, giornalisti ed esperte del settore (6 dicembre 2024)
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Un'occasione rara per tessere relazioni e narrazioni, che cominciano con lo scoppio dei conflitti di dissoluzione della Jugoslavia a inizio anni '90, proposta nei due incontri dell'11 e 12 dicembre prossimi organizzati dalla Fondazione Langer tra Bolzano e Vipiteno
Oltre un anno fa iniziava l'invasione israeliana di Gaza. Nell'ex Jugoslavia, governi e società civile hanno reagito in modo diverso: i governi, tranne la Slovenia, si sono schierati con Israele, le organizzazioni della società civile hanno organizzato proteste e manifestazioni a favore della Palestina
Una protesta solitaria, ma carica di significato nel cuore della capitale croata Zagabria: è quella del giovane Antoni, deciso a salvaguardare la natura del monte Kozjak, alle porte di Spalato, dove un tunnel dovrebbe collegare la città dalmata all'autostrada
Il Soccorso alpino della Federazione di Bosnia Erzegovina si basa sull'impegno volontario dei suoi membri. La volontà di rendersi utili in situazioni d'emergenza deve però fare i conti con mancanza di fondi e un ruolo poco definito dell'organizzazione
Avviata di recente una raccolta fondi per riparare l'impianto elettrico di "Bona Fide", una casa sicura a Pljevlja in Montenegro, aperta alle persone in transito lungo la rotta balcanica, dove poter dormire o riprendersi dal lungo viaggio. Al momento nella casa non c'è corrente, né riscaldamento e possibilità di cucinare i pasti
Sono passati vent’anni da quando Rio Tinto ha scoperto quello che assicura essere il più grande giacimento di litio d’Europa, nella valle dello Jadar vicino Loznica. L’estrazione del litio è però un processo molto inquinante e in Serbia le manifestazioni di protesta continuano, come ha raccontato il corrispondente di OBCT Giovanni Vale a Radio 24 (14 novembre 2024)
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Gli abitanti di Gornje Nedeljice, una frazione di Loznica in Serbia occidentale, sono decisi a non accettare che dove abitano sorga la miniera di litio, gestita da Rio Tinto e ben voluta dall'UE. Contro la miniera anche il regista Emir Kusturica. Nostro reportage
Inizia oggi a Baku, Azerbaijan, COP29 la conferenza delle Nazioni Unite sul clima. Quello che segue è un messaggio rivolto al pubblico internazionale: prendetevi un minuto per ricordare i prigionieri politici azerbaijani e le numerose violazioni dei diritti umani
Arresti, feriti e scontri a Novi Sad, nel nord della Serbia. Proteste e rabbia popolare dopo il crollo di una pensilina avvenuto il primo novembre alla stazione ferroviaria. L'incidente ha provocato 14 morti e 30 feriti. Il commento di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT, a Radio Onda d'Urto (7 novembre 2024)
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Desiderio di cambiamento, accompagnato dal fondato timore di un'ulteriore stretta sulla società civile. Così la pensano i leader del sindacato indipendente Labor, in Georgia, che abbiamo incontrato a Tbilisi dopo le elezioni dello scorso 26 ottobre
Presentata in conferenza stampa, lo scorso 31 ottobre, la seconda edizione del ciclo di formazione dedicato alle migrazioni internazionali. Organizzati sia in presenza a Trieste presso la Sala Alessi del Circolo della Stampa sia in modalità online, sono aperti al pubblico e gratuiti, previa iscrizione
Dopo la contestata vittoria del Sogno georgiano alle elezioni politiche in Georgia, l'opposizione europeista cerca il sostegno internazionale per chiedere un nuovo voto e mobilita la piazza, anche se sembra puntare ad un boicottaggio parlamentare non violento. Foto e testi di Onnik James Krikorian.
Il sociologo Jovo Bakić, tenace critico dei meccanismi di potere, in un'intervista spiega perché il progetto di estrazione del litio in Serbia sembra ormai irrevocabile e perché la strategia adottata dal regime per difendersi dalle critiche è illegittima
A un anno dall’inizio della guerra a Gaza, una parte della società civile in Grecia continua a manifestare la propria vicinanza al popolo palestinese. Sindacati, collettivi, movimenti di sinistra e tanti altri non si arrendono, nonostante i numeri limitati e la repressione
A Berlino, dove vive la più grande comunità di palestinesi in Europa, il movimento di solidarietà con la Palestina attrae solo una parte delle forze progressiste. La cattiva stampa, la difesa ad oltranza di Israele da parte della classe politica e la mano dura della polizia scoraggiano la partecipazione ma il movimento rivendica il suo contributo alla tenuta democratica del paese. Intervista con il giornalista egiziano Wael Eskandar, attualmente residente a Berlino.