L’organizzazione non governativa Documenta lo scorso 28 luglio ha presentato l’elenco più completo finora redatto delle vittime dell’operazione Oluja (Tempesta), condotta dall’esercito croato nell’agosto del 1995 con l’intento di riprendere il controllo della Krajina
Giornalista e attivista statunitense, Peter Lippman è un profondo conoscitore della Bosnia Erzegovina. Da anni segue la situazione politica e post bellica di questo paese. Di recente è particolarmente interessato ai movimenti ambientalisti che animano l'intera regione
Mirjana Marković, scrittrice e attivista, denuncia il declino culturale e sociale in Serbia: dalla chiusura di festival al sostegno alle proteste studentesche. "I giovani lottano per un futuro migliore, mentre l’Europa tace"
Attivisti e genitori di uno studente preso di mira dalla repressione politica del Partito progressista serbo, Jelena Žunić Cicvarić e Radovan Cicvarić scrivono ai rappresentati dell'Unione europea chiedono sostegno nella lotta per una Serbia democratica
È stata presentata ieri la Carovana della Pace “Peace at Work – L’Italia del lavoro costruisce la pace”, grande iniziativa itinerante che tra settembre e dicembre attraverserà tutta l’Italia per portare un messaggio concreto di disarmo, giustizia sociale e nonviolenza attiva
Nel cuore di Belgrado, il Novi Bioskop Zvezda simboleggia la resistenza alla privatizzazione. Il "Movimento per l'occupazione dei cinema" lo ha salvato dalla speculazione immobiliare nel 2014, occupandolo e rendendolo un faro per il cinema indipendente e un'ispirazione per l'attivismo
Si commemora quest’anno il trentesimo anniversario del genocidio di Srebrenica. Fra i molti avvenimenti che ne celebrano il ricordo, dal 7 al 9 luglio si è tenuta a Sarajevo la conferenza “Why remember. Testimonies of Light". Di seguito alcuni appunti sui contenuti emersi nel corso del dibattito
A causa delle misure UE del 2023 contro Pristina, la ristrutturazione del Cinema Lumbardhi a Prizren ha perso il sostegno finanziario di Bruxelles. Una mossa che "spinge a mettere in discussione l'agenda, le priorità e i valori dell'UE", denuncia il direttore Ares Shporta
In pochi anni “General Weekend” è diventata la più grande azione di raccolta di rifiuti e sensibilizzazione verso l’ambiente in Macedonia del Nord. A ispirarla, un produttore musicale austriaco innamorato del paese e una giornalista macedone
La cittadinanza italiana, basata sullo ius sanguinis, esclude milioni di persone nate o cresciute in Italia, negando diritti e partecipazione. Serve una riforma radicale per trasformarla in uno strumento di inclusione, garantendo permessi di soggiorno semplificati e riconoscendo dignità a tutti
Quest'anno ricorre il trentennale del genocidio di Srebrenica: mentre ancora si tumulano i resti delle vittime di allora, sopravvissuti, familiari delle vittime e cittadini da tutto il mondo si preparano a commemorare quel drammatico evento marciando per la pace
Nuove telecamere con tecnologia di riconoscimento facciale e multe sempre più salate per i manifestanti individuati: così le autorità georgiane mettono in atto una strategia di repressione silenziosa ed illegale delle proteste che continuano a scuotere il centro di Tbilisi
Sabato 28 giugno a Belgrado una nuova protesta concentrata in Trg Slavija, con più di centomila persone per chiedere le dimissioni del presidente Aleksandar Vučić ed elezioni anticipate. Nella serata sono avvenuti scontri che hanno provocato feriti tra manifestanti e poliziotti. Decine gli arresti. Foto di Massimo Moratti
Le manifestazioni di studenti e cittadini serbi contro il governo di Aleksandar Vučić alimentano nuove preoccupazioni per l'interferenza della Russia. L'aggiornamento da Belgrado di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT, a "Buongiorno InBlu" (1 luglio 2025)
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Proseguono in diverse città serbe i blocchi stradali per protesta contro gli arresti avvenuti sabato scorso a Belgrado. Mentre il presidente Vučić ringrazia per il sostegno espresso dal ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. L'aggiornamento di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT (1 luglio 2025)
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Sabato 28 giugno, a Belgrado, erano più di centomila in piazza a protestare per chiedere le dimissioni di Vučić ed elezioni anticipate. Gli scontri tra polizia e manifestanti hanno provocato diversi feriti e arresti. L'aggiornamento di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT, in onda su Radio Popolare (29 giugno 2025)
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L’orgoglio lesbico, gay, transgender, bisessuale scende nelle piazze d’Europa. Ma il panorama è diviso, tra divieti di governi nazionali e il sostegno ambiguo delle istituzioni europee, per alcuni solo formale. Come la società civile percepisce il lavoro di Bruxelles in tema di tutela dei diritti
Zla Mavka è una rete di donne ucraine, nata dal basso, che opera nelle aree sotto occupazione russa. Prendendo il nome dai mitici spiriti della foresta ucraini, noti per la loro natura selvaggia e misteriosa, le Mavka sono un movimento di resistenza non violenta
Velika plaža, la più lunga spiaggia selvaggia del Montenegro, dovrebbe essere stravolta da enormi investimenti immobiliari dopo un accordo con gli Emirati Arabi Uniti. Per il momento, però, anche grazie alle proteste, il progetto sembra ridimensionato
Il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa ha mostrato larghi sorrisi insieme al presidente Vučić durante la visita lo scorso maggio a Belgrado. Un sorriso che ha provocato la lunga riflessione del nostro André Cunha, anche lui originario di Lisbona. Una lettera aperta
Giunto alla sua quindicesima edizione il Moldova Pride di quest’anno si è tenuto domenica 15 giugno: centinaia di persone hanno manifestato per i diritti della comunità LGBTQ+ nonostante il divieto imposto dalle autorità locali e le contromanifestazioni
Tra le persone migranti che transitano lungo la rotta balcanica, quasi il 10% sono minori non accompagnati. In Bosnia Erzegovina, da pochi mesi è stata aperta a Bihać una casa a loro dedicata. Intervista a Silvia Maraone, project manager di Ipsia
Le riforme della pubblica amministrazione portate avanti dal Sogno georgiano - vere purghe politiche nei confronti dei dissidenti del settore pubblico - hanno portato a 700 licenziamenti, mentre la creazione di un Sindacato indipendente dei dipendenti pubblici è stata bloccata
La Commissione UE ha incluso la miniera di litio di Jadar in Serbia tra i progetti strategici sulle materie prime critiche situati fuori dall'Unione. Per l'eurodeputato Vladimir Prebiličsi “un messaggio preoccupante: interessi economici e geopolitici prevalgono sui diritti dei cittadini"
L’8 e il 9 giugno è un momento storico per la Repubblica italiana: tra i referendum posti agli elettori, spicca quello sulla cittadinanza, che vuole nei fatti ridurre da dieci a cinque gli anni di soggiorno necessari a richiedere la cittadinanza per naturalizzazione
La Giornata delle fasce bianche, che si celebra domani, 31 maggio, è nata per fare memoria dei fatti accaduti nel 1992 a Prijedor (BIH), sotto gli occhi di un’Europa, allora come oggi, troppo silenziosa. E per ricordarci che ogni ingiustizia va raccontata. Intervista con Edvard Cucek, attivista bosniaco
In Georgia si fa sempre più pesante la repressione dell'opposizione politica, con decine di figure chiave agli arresti o sotto processo, tra le denunce di irregolarità delle organizzazioni che difendono i diritti umani. Tra i tanti casi, spicca quello di Temur Katamadze
Nell’ultimo decennio l’Italia è stata la principale destinazione delle merci esportate dall’Azerbaijan. Mentre Roma beneficia dell’economia del petrolio azerbaijano, il regime di Ilham Aliyev continua la sua campagna di repressione, condannando a diciotto anni di carcere un giovane studioso e aspirante regista
Sono aperte le iscrizioni a "MOST – Memorial Open Society Talks", una Summer School rivolta a giovani studenti/studentesse e giornalisti/e dedicata allo studio dello spazio post-sovietico. L’idea è quella di riunire accademici e giornalisti per discutere di linguaggi e temi trasversali legati all’area e contribuire ad un dibattito pubblico più consapevole in Italia. Si svolgerà a Palermo dal 2 al 6 settembre
In Montenegro, a prescindere da chi governa, le voci critiche vengono attaccate nel tentativo di essere messe a tacere. La società civile, però, è resiliente ed oggi si sente più libera di esprimere dissenso. Intervista a Vanja Ćalović, direttrice dell'Ong MANS