A Belgrado ha da poco aperto uno dei centri della rete globale di The Hub. Riuscirà a valorizzare l'effervescenza creativa e l'imprenditorialità dei giovani della città?
Il 7 e l'8 giugno ad Arco, in Trentino, una mostra-mercato dei vignaioli del Trentino e dei territori mitteleuropei: dal Südtirol al Friuli, dall’Austria all’Ungheria, dalla Moravia alla Slovenia
Sembrava cosa fatta, i russi avrebbero comprato la compagnia petrolifera INA ridando fiato all’economia croata. La crisi in Ucraina e il raffreddamento delle relazioni internazionali hanno però bloccato tutto
Nonostante la crisi, le famiglie greche continuano a puntare sull'istruzione per assicurare un futuro migliore ai propri figli, con numeri crescenti di lauree e post-lauree nel paese. Purtroppo per la Grecia, però, chi studia cerca sempre più spesso di realizzarsi all'estero
Dopo oltre venti giorni di manifestazioni diminuisce la partecipazione ai cortei, ma cresce l'importanza delle assemblee popolari, i Plenum, che ottengono i primi risultati. A Banja Luka i veterani si mobilitano contro il governo della Republika Srpska
Niente bailout, ma tante privatizzazioni. E' così che la Slovenia tenta di uscire dalla crisi del proprio sistema economico, generato in particolare dalle grosse difficoltà del suo sistema bancario. Una rassegna
In Serbia arriva il primo libro che descrive la storia dell'automobilismo nel paese e quindi anche il rapporto del tutto particolare tra Fiat e Zastava. Abbiamo intervistato l'autore, Marko Miljković, storico e curatore presso il Museo delle automobili di Belgrado
Nel mese segnato dalle proteste in Bosnia Erzegovina, anche in Serbia è stagione di scioperi, motivati da ritardi nel pagamento degli stipendi e dalla mancata regolarizzazione dei contributi previdenziali. Con le elezioni politiche di marzo si preannuncia un’intensificazione delle proteste
L'Abkhazia, separatasi dalla Georgia nel 1994, per essere poi riconosciuta come stato indipendente dalla Russia (e pochi altri stati) dopo il conflitto russo-georgiano, è a pochissima distanza da Sochi, sede dei giochi olimpici invernali attualmente in corso.
Disagio sociale, disoccupazione, corruzione e assenza di futuro sono al cuore delle proteste di questi giorni in Bosnia Erzegovina. E i lavoratori licenziati tornano a denunciare le privatizzazioni, spesso torbide, di molte aziende pubbliche, ora miseramente fallite
Le proteste dopo la rivolta di venerdì, le richieste dei dimostranti, i movimenti nel paese e nella regione. L'Europa di fronte alla crisi del sistema bosniaco
Dopo i disordini di venerdì scorso la situazione in Bosnia Erzegovina cerca lentamente di tornare alla normalità. Le proteste continueranno anche nei prossimi giorni, intanto i manifestanti ottengono le dimissioni di vari premier cantonali
Trasformare un’area dismessa di Belgrado in una specie di Dubai balcanica. E’ l’impegno preso dall’attuale amministrazione serba in vista delle elezioni di marzo. Scarsa trasparenza e un modello di sviluppo urbano giudicato insostenibile, però, gettano ombra sul progetto
Il 30 marzo la Turchia va al voto. La situazione politica ed economica attuale, nell'approfondimento di Matteo Tacconi (OBC) ai microfoni di Radio Radicale in Passaggio a sudest (5 febbraio 2014)
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Mentre prosegue la crisi legata alle vicende di corruzione, in Turchia si profila un altro fattore che potrebbe condizionare lo scacchiere politico: secondo molti analisti la crescita tumultuosa dell'economia turca starebbe volgendo al termine
Un'azienda norvegese avrebbe confermato l'esistenza di ingenti giacimenti di petrolio e gas lungo le coste croate. All'euforia dei politici fa riscontro la cautela degli esperti e i timori degli ambientalisti
Dall'inizio della crisi economica in Grecia l'automobile è diventata un lusso. Spinti dalle imposte sempre più pesanti, molti cittadini hanno deciso di restituire le targhe di circolazione. O di contraffarle, come l'ex ministro dei Trasporti Michalis Liapis
Più libertà di licenziare, meno tutele per le categorie deboli, precariato travestito da flessibilità. Sindacati e movimenti di sinistra insorgono contro il nuovo disegno di legge sul lavoro e costringono il governo a ritirarlo. E’ la fine di una lunga stagione di apatia della mobilitazione sociale in Serbia?
I sei grandi investitori che avrebbero dovuto rilanciare la centrale nucleare di Cernavoda si sono ad uno ad uno ritirati. Per ultimi AcelorMittal e Enel. A sostituirli entra in gioco la Cina con la forza dei suoi capitali
Dal governo Janša a quello di Alenka Bratušek, dall'essere paragonati a Cipro alla convinzione di riuscire a farcela da soli. Dove è finita la Slovenia paese modello? Affondato nella corruzione, direbbero i suoi cittadini
In Bulgaria si stima che siano almeno 500 i villaggi rurali fantasma. Solo negli ultimi due anni sono spariti 100 paesini perché nessuno vi abita più. La storia di Paramun villaggio rurale dove l'età media è di 75 anni
Isola più esterna dell'arcipelago chersino-lussignano, Unije ha sempre messo a disposizione dei suoi abitanti risorse tanto preziose quanto limitate. Oggi l'isola, fuori dai circuiti del turismo di massa, tenta di preservare l'equilibrio delicato che ha conservato nei secoli
Le diverse forze politiche georgiane sono unite nell'impegno, assunto a Vilnius, a firmare un Accordo di Associazione con l'Unione europea. La reazione russa prende la forma di recinti di filo spinato in Ossezia del Sud
La lunga crisi che ha prostrato la Grecia, ha portato anche al collasso del mercato immobiliare. Ora c'è chi tenta di approfittare della corsa al ribasso, per fare ottimi affari. Investitori che, agli occhi di chi è costretto a vendere, sono veri "avvoltoi"
I giganti dell'economia bosniaca devono fare i conti con debiti insanabili e sono a un passo dalla chiusura. La crisi riguarda anche piccole e medie imprese, sono ormai più di 60.000 i conti bloccati a causa dei debiti
Amore fraterno? Sembra tutt'altro. Tra i vari paesi europei dell'est la Serbia sembra quella più dipendente dal gas russo e con accordi con Mosca più svantaggiosi. Potrà questo mettere a repentaglio il suo avvicinamento all'Unione europea?
Era ormai di fatto la compagnia di bandiera albanese. Ma ora i suoi aerei non volano più. Dietro a questa ancora confusa vicenda sembrano esserci anni di tasse non pagate e proprietari occulti vicini, anzi vicinissimi, all'ex premier Sali Berisha
L'economia romena cresce più rapidamente del resto dei paesi UE e il governo pianifica, per il 2014, di alzare stipendi e pensioni, dopo i tagli draconiani degli scorsi anni. Ma il futuro, nonostante questo, resta pieno di insidie
Mancano poche settimane al summit di Vilnius, dove l'UE incontrerà i suoi partner orientali ex sovietici. Per Ucraina, Moldavia e Georgia potranno essere sanciti passi fondamentali per il loro percorso d'avvicinamento all'Ue. Ma la Russia non sta a guardare. Una nostra rassegna