La regione adriatico ionica come metafora del destino comune che lega l'Italia alle popolazioni dei Balcani. Per una cooperazione che non sia trasferimento di risorse, ma incontro tra comunità. Intervento
Dopo cinque mesi di stallo, il Kosovo è ancora senza governo, ostaggio dello scontro frontale tra il Partito democratico e l'opposizione riunita in una nuova coalizione. Una situazione gravida di rischi, anche per l'economia
In pochi giorni ha raccolto migliaia di firme. E' il referendum per bloccare la concessione a privati delle autostrade croate. Ancora una volta un esecutivo in Croazia è messo alle strette da un'iniziativa referendaria
Tra Italia e Albania non vi è alcuna convenzione bilaterale in materia di previdenza. Eppure la comunità albanese in Italia è sempre più radicata e contribuisce notevolmente al sistema-paese. Un'analisi
Dopo lo stop all'allargamento decretato dal presidente Juncker, secondo alcuni analisti si profila il rischio di uno scenario turco per i Balcani occidentali, impegnati in negoziati infiniti. Renzo Daviddi, Vice capo Delegazione dell'UE in Bosnia Erzegovina, è di opinione contraria. Intervista
Enel ha annunciato di essere intenzionata a vendere gli asset di ben sei società romene di distribuzione di energia. Il governo romeno non ha gradito l'annuncio. Bucarest si appella al rispetto degli accordi e fa valere la clausola di acquisto firmata per una delle società, chiedendo a Enel 500 milioni di euro
Nonostante la crisi si è assistito ad anni di investimenti e alla costruzione di 139 parchi eolici distribuiti sull'intero territorio. Il vento della Grecia è oggi una delle risorse energetiche più attraenti d’Europa. E il trend è destinato a proseguire
Il premier serbo Aleksandar Vučić e il suo SNS si sono trovati a dover varare impopolari riforme di contenimento della spesa pubblica. Giù pensioni e stipendi del pubblico impiego. I timori di Vučić e il comportamento dell’opposizione
Il possibile blocco delle forniture energetiche russe e la liberalizzazione dei prezzi del gas minacciano la Romania mentre tenta di avviarsi sulla strada della completa indipendenza energetica entro il 2020
Per secoli negli altipiani del nord dell'Albania si è coltivato tabacco. Ora i grossisti pagano prezzi sempre più bassi e gli agricoltori guardano quindi alle erbe medicinali
La Federazione di Bosnia Erzegovina ha proclamato ieri una giornata di lutto per la morte dei cinque minatori uccisi nell'incidente di giovedì scorso. Migliaia di persone hanno partecipato alle esequie dei lavoratori, divenuti un simbolo della drammatica situazione economica in cui versa il paese
E' stata sufficiente un'estate bagnata per metter in ginocchio l'industria turistica della Croazia e di conseguenza far scricchiolare l'intera economia del paese. Un'intervista all'economista Mislav Žitko, della Facoltà di filosofia di Zagabria
Dal punto di vista architettonico Pristina è un vaso di Pandora riempito di edifici abusivi. Molti infatti degli edifici successivi al 1999 sarebbero stati costruiti senza i permessi. Anche perché, dalla fine della guerra al 2005, era impossibile ottenere licenze edilizie
"Cento euro al mese, trattabili": è questa l'offerta di lavoro per giornalisti pubblicata da un noto portale web in Grecia dove la lunga crisi economica ha inferto un colpo durissimo alla qualità del lavoro giornalistico e al pluralismo dell'informazione
Malgrado la crisi che colpisce da anni il paese, la marina mercantile greca sta ottenendo risultati economici considerevoli. Anche grazie ai benefici fiscali di cui gode da decenni. E che non sembrano in pericolo
In che misura le nuove sanzioni volute dall'Unione europea nei confronti della Russia - in vigore dal primo agosto - possono ripercuotersi sulle economie dell'area balcanica? Un’analisi
La storia di dieci fabbriche slovene dalla prosperità al declino. Operai ed impiegati le raccontano nella suggestiva mostra "Addio fabbrica" inaugurata a fine giugno a Lubiana
Poco trasparenti e senza regole chiare. Per questo la Serbia deve cambiare registro, dotarsi di criteri oggettivi e chiari per le privatizzazioni. Lo afferma Miroslava Milenović del Consiglio anti-corruzione in questa intervista
A Belgrado è in costruzione un nuovo ponte sul Danubio. Servirà per decongestionare la viabilità urbana e favorire il trasporto regionale. Ma servirà anche a cementare le relazioni economiche tra Serbia e Cina, che si fanno sempre più intense
Il 27 giugno scorso la Moldavia ha firmato l'Accordo di associazione con l'Ue. Ma nel villaggio di Răscăieţi, due ore a sud della capitale Chisinău, l'Europa sembra molto lontana. Un reportage
La costruzione di grattacieli sempre più alti ad Istanbul è sotto accusa, per il danno che i giganti porterebbero al patrimonio paesaggistico dell'antica capitale bizantina e ottomana. Ma il vero scontro sembra piuttosto sul modello di sviluppo economico voluto dal governo dell'AKP
Sabato scorso si è dimesso il ministro delle Finanze serbo Lazar Krstić. Più che un conflitto all’interno del governo, l’uscita di scena del ministro sembra una manovra politica per indorare la pillola delle draconiane riforme in campo economico: in primis stipendi, pensioni e pubblico impiego
Dopo l’onda lunga della crisi, la spinta dell’Europa e la ripartenza di un paese in cui le aziende italiane hanno investito molto. Intervista a Giulio Bertola, vice presidente vicario di Confindustria Romania.
Dopo sei anni di recessione la Grecia è ormai esangue. Come ultima istanza davanti alla disperazione sempre più giovani stanno tornando alla terra. Con successi ma anche delusioni
Un lavoro che in Italia è stato a lungo visto come l’ultima frontiera del precariato, a sessanta chilometri di mare è percepito positivamente da migliaia di giovani albanesi. L'Albania e i call center, tra opportunità e contraddizioni
Dal 20 marzo scorso la capitale bosniaca ha un nuovo centro commerciale, il “Sarajevo City Center”. È il quarto nel raggio di un chilometro, in un paese dove la popolazione tende a impoverirsi sempre di più
In Slovenia i dati macroeconomici sono quest'anno in trend positivo. Nel paese regna quindi un moderato ottimismo? Tutt'altro, a Lubiana non si riesce ad uscire dalla logica del tutti contro tutti. Un'analisi