Il cambio di regime in Siria e il ridimensionamento delle forniture energetiche della Russia all’Europa sta scompigliando le carte tra Medio Oriente e Asia Centrale. Baku cerca un ruolo da leader. Un’analisi
Dall’isola croata di Ugljan ai porti italiani dell’Adriatico, pescatori di diverse generazioni raccontano come il cambiamento climatico e le nuove regole europee stanno trasformando un mestiere millenario
Il ruolo della Turchia in Libia e nel Mediterraneo si fa sempre più centrale: dopo aver appoggiato il governo di Tripoli, Ankara ha aperto canali di cooperazione con quello che controlla la Cirenaica. Sviluppi che interessano l'Unione europea ma soprattutto l'Italia
Anche grazie ai fondi europei, molti edifici in Romania sono stati ristrutturati. Nonostante gli innegabili miglioramenti, l'effetto dei rinnovamenti fatica a ricadere sui costi dell'energia, e città periferiche e comunità deboli rischiano di rimanere estromessi dalla transizione verde
Un progetto per monitorare - attraverso una piattaforma dati - la qualità dell'acqua potabile in Romania. Secondo i piani doveva essere terminato entro il 2023, ma l'implementazione è stata largamente insufficiente, portando a proroghe e perdita di fondi UE
In città come Belgrado, Tirana e Pristina il costo degli alloggi è ormai troppo alto rispetto al livello delle retribuzioni. Il mercato immobiliare è sempre meno accessibile, soprattutto per i giovani, ma le istituzioni stentano a fare la loro parte
In Romania la forte crescita dei prezzi mette in risalto tutti i problemi del paese: pesante deficit, rischio recessione e forte instabilità. Una situazione che rischia di approfondire le tensioni sia politiche che sociali di un paese già diviso
In Armenia una combinazione tra passato sovietico, innovazione tecnologica americana e imprenditorialità di successo della sua diaspora offre al paese una grande opportunità di diventare non solo il principale polo IT del Caucaso meridionale, ma anche un centro emergente per l'innovazione
Ambiziosi progetti europei sostengono la protezione dello storione, pesce simbolo del Danubio. Tuttavia senza il supporto della comunità locale e compensazioni per i pescatori l’obiettivo di salvare il pesce più iconico del grande fiume resta lontano
Con il suo labirinto di canali, laghi interni, lagune, le sue isole remote e le coste spazzate dal vento, il Delta del Danubio sembra immutabile. I suoi preziosi habitat, rifugio delle principali specie di uccelli migratori d’Europa e del più iconico dei pesci, lo storione, e le sue terre in cui hanno trovato rifugio popolazioni appartenenti a diverse etnie, lingue, e religioni, è esposto a cambiamenti ambientali e sociali accelerati. Crisi climatica e manomissione dei corsi d’acqua a monte portano a erosione e insabbiamento dei canali, mentre bracconaggio, inquinamento e un clima più caldo mettono a rischio la biodiversità.
Nei nuovi Piani di partenariato nazionali e regionali previsti dalla proposta per il Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, con finanziamenti vincolati alla realizzazione di riforme, sono confluiti anche i fondi di coesione. Ma arrivano già accuse alla Commissione di centralizzazione ed emarginazione delle regioni
A quasi 18 anni dall'adesione all'UE, la Romania si trova ad affrontare una vera prova di maturità davanti alla nuova bozza di bilancio per il prossimo settennato 2028-2034. Un'intervista ad Ana-Maria Icătoiu, Federazione per l'innovazione e la competitività sostenibile nelle PMI
Grazie ad un enorme affare minerario, la Bosnia Erzegovina ha attratto il più importante investimento estero della sua storia recente. Lo stato continua a promuovere “l’estrattivismo verde”, pur non essendo capace di proteggere le proprie risorse naturali e la popolazione dagli effetti dannosi dei progetti minerari
Sul progetto di ricostruzione del porto di Durazzo incombono molte ombre, e a rimetterci potrebbero essere i cittadini albanesi. Tra le proposte più controverse l'idea di finanziare parte del progetto con la vendita degli appartamenti, prima ancora dell'inizio dei lavori di costruzione
La scacchiera su cui si gioca il futuro delle crociere nel mare Adriatico ha sempre più caselle. Sono i porti che ambiscono a nuove tappe, per proprio guadagno ma anche a proprio rischio. Con i suoi progetti interregionali, l’Unione Europea prova ad aiutarli da tempi non sospetti
A Milano i cinema sono drasticamente diminuiti, passando dai 160 degli anni '60 agli attuali 30. Ma nonostante la crisi alcune sale indipendenti resistono: come il Cinema Arlecchino, rinato proprio quando sembrava fosse destinato a sparire per sempre
In Montenegro la più grande centrale termoelettrica, quella di Plevlja, viene riqualificata per avvicinarsi agli obiettivi di sostenibilità ecologica nella produzione di energia. Nonostante gli sforzi, il paese è però ancora lontano dall'obiettivo dichiarato di diventare "uno stato ecologico"
Dopo che le proteste in alcuni paesi UE hanno portato al ritorno delle quote agricole prebelliche sulle esportazioni ucraine, si è raggiunto un accordo di principio per un commercio pluriennale modernizzato, mentre l'Ucraina si sposta verso una lavorazione a più alto valore aggiunto per aumentare la competitività e mitigare l'impatto delle quote
Nonostante l’idea di promuovere la cooperazione e la convergenza economica dei paesi coinvolti, l’iniziativa Open Balkan ha deluso le aspettative delle donne, ancora ostacolate nell’accesso al lavoro. Un’analisi che mette in luce le difficoltà incontrate dalle donne in cerca di un lavoro oltre confine
Disoccupazione dilagante, contratti precari, emigrazione. Oltre al declino degli standard democratici nel Paese, i giovani serbi "hanno motivi reali di insoddisfazione". Intervista a Nina Vujanović (Bruegel), autrice di un'analisi su un angolo poco analizzato delle proteste
La crisi energetica in Transnistria, scatenata dallo stop al gas russo che arrivava nella regione separatista attraverso l'Ucraina, si trasforma sempre di più in pesante crisi economica, con possibili ricadute sulle tornate elettorali in programma nei prossimi mesi
Dopo lunghi negoziati, lo scorso 23 giugno la Romania ha dato vita ad un nuovo esecutivo. Premier è il liberale Ilie Bolojan, nel 2027 la poltrona dovrebbe passare ai socialdemocratici. La nuova maggioranza dovrà fare i conti con le gravi difficoltà economiche del paese
L’energy crunch italiano, ovvero il crescente aumento dei prezzi dell'energia, rivela la pressione della crescita digitale sulle infrastrutture esistenti ed indica l’Europa dell’est - ed in particolare la Romania - come prossima frontiera dell’infrastruttura dati
Velika plaža, la più lunga spiaggia selvaggia del Montenegro, dovrebbe essere stravolta da enormi investimenti immobiliari dopo un accordo con gli Emirati Arabi Uniti. Per il momento, però, anche grazie alle proteste, il progetto sembra ridimensionato
La Commissione UE ha incluso la miniera di litio di Jadar in Serbia tra i progetti strategici sulle materie prime critiche situati fuori dall'Unione. Per l'eurodeputato Vladimir Prebiličsi “un messaggio preoccupante: interessi economici e geopolitici prevalgono sui diritti dei cittadini"
Decenni dopo la sua progettazione, il Corridoio 8, un asse infrastrutturale creato per collegare il Mar Nero all'Adriatico attraverso Bulgaria, Macedonia del Nord e Albania, con l'intento di promuovere lo sviluppo economico e la cooperazione regionale, rimane un enigma da risolvere
Il Fondo UE per la transizione giusta sostiene le regioni europee più colpite dall’abbandono dei combustibili fossili, finanziando innovazione verde, riconversione lavorativa e bonifiche ambientali. Ma la sua attuazione sta procedendo molto a rilento
Da fine 2025 l’European Deforestation Regulation (Eudr) prende il posto dell’European Timber Regulation (Eutr), rendendo più difficile immettere nel mercato europeo beni prodotti sfruttando illecitamente le foreste. Un cambio normativo con effetti oltre i confini dell'UE
Secondo la Commissione europea, la politica di coesione dovrebbe investire di più nelle aziende della difesa e in infrastrutture utili a scopi militari. La decisione spetta però alle autorità nazionali e regionali