In Kossovo sembra ancora prematuro iniziare a parlare di turismo. Anche se per qualche viaggiatore curioso ed almeno un po' intraprendente ... Ce ne parla il nostro corrispondente da Pristina.
Niente miracoli e tanta miseria per i lavoratori giornalieri che a Medjugorje si offrono sulla strada, in attesa dell'ingaggio da parte di un "caporale". Un articolo tratto dal quotidiano croato Feral Tribune e selezionato e tradotto da Notizie Est.
Una serie di proposte per un viaggio attraverso la Bulgaria. Dai paesini dei monti Balcani alla Vallata delle rose. Per poi rilassarsi sorseggiando vino sulla costa del Mar Nero.
In Slavonia orientale, tra Danubio e Drava, tra Serbia, Bosnia e Ungheria, in mezzo a campi di girasole, riserve ornitologiche e foreste dove Tito accompagnava gli ospiti illustri, troverete "La dimora di Ante". E una strada dei vini ancora sconosciuta. Traduzione di Maja Miletic.
136 Km di nuove strade inaugurate entro la fine del mese, in tempo per la stagione turistica. In cantiere l'autostrada Zagabria-Spalato, opera dai molteplici risvolti sia economici che simbolici.
La scorsa settimana l'Assemblea del Kosovo ha discusso della crisi energetica e della situazione dell'azienda d'energia KEK. Molti i malumori nei confronti della gestione internazionale.
Serbia e Montenegro stanno continuando le difficili trattative per l'armonizzazione dei rispettivi sistemi economici. Con qualche impazienza da parte dell'Unione Europea.
Turismo responsabile? Cosa??! In Macedonia poco o nulla se ne è sentito parlare. Dejan Georgjievski, nostro corrispondente a Skopje, ci propone uno sferzante e divertente articolo sul turismo nel suo Paese.
I villaggi dei Monti Rodopi in Bulgaria, l'affascinante Prizren in Kossovo, l'appuntamento della "Galicka Svadba", il matrimonio di Galicnik, in Macedonia, la fortezza di Scutari, con le sue leggende ... Un dossier sui tanti viaggi possibili nei Balcani.
Una festa nazionale della birra: è stata organizzata per la prima volta in Albania dai produttori locali. Per invogliare i consumatori albanesi e per trovare uno sbocco all'estero dei propri prodotti.
Solo 17 Tir di sigarette sono entrati in Bulgaria pagando le dovute tasse. Il dato è senza dubbio sconcertante: corrispondono circa allo 0,23% del consumo nazionale di tabacco.
Il consorzio tedesco WAZ, dopo la "positiva esperienza" con il quotidiano "Vijesti", sarebbe interessato a fare nuovi investimenti e ad acquistare l'unico quotidiano statale rimasto "Pobjeda", nonché altri quotidiani.
Migliaia di donne albanesi adescano sui marciapiedi dell'Europa Occidentale. Vivono sotto il pugno di ferro degli sfruttatori. La prostituzione e il comportamento delle autorità danno un'immagine disastrosa dell'Albania dentro e fuori dal paese
Dirigenti della fabbrica d'armi italiana in visita in Bulgaria. In vista possibili joint ventures con imprese locali ed appalti per la fornitura delle armi d'ordinanza a disposizione di esercito e forze dell'ordine bulgare.
Un articolo del settimanale belgradese 'Vreme' nella traduzione di Notizie Est. Come la Serbia diventa il beniamino degli USA nei Balcani, grazie alla collaboratività di cui ha dato prova fornendo documenti segreti sull'Iraq.
La Bosnia importa i due terzi del proprio fabbisogno alimentare dall'estero. Nel paese è nata una campagna che promuove l'acquisto dei prodotti nazionali
Una delle vicende più controverse che collegano l'Italia e la Serbia e che ad intermittenza occupa la scena mediatica italiana a causa della sua rilevanza politica e dei punti ancora da chiarire. Ne discutiamo con il direttore di Notizie Est
Il primo maggio Tirana era deserta. I suoi cittadini hanno infatti passato il giorno di festività sulle colline attorno alla capitale. A protestare solo una decina di sindacalisti, nella piazza centrale della città ed i nostalgici enveristi.
Il settimanale bulgaro "Banker" si pone alcune domande su ingenti crediti concessi nel 2002 da banche bulgare. Garanzie su tali crediti implicano ingenti patrimoni e di conseguenza il pagamento delle relative imposte ...
La Serbia e il Montenegro stanno da tempo cercando di affrontare la questione delle tasse doganali, cercando, sotto pressione dell'UE, di armonizzare i rispettivi sistemi economici da tempo ormai diversificati.
A Pristina sono scesi in piazza coloro che non hanno un lavoro. Critiche all'UNMIK ed alla sua gestione delle imprese statali. "Tramano per svenderle", accusa il Presidente dell'Unione dei sindacati kossovari.
È stato finalmente raggiunto l'accordo sull'agente finanziario e sulla rappresentanza della Serbia e Montenegro presso le istituzioni finanziarie internazionali. Alla Serbia va la rappresentanza col FMI e al Montenegro quella con la BM.
Privatizzazione, fallimenti di aziende, licenziamenti. I lavoratori 'in lista di attesa' in Bosnia sono più di 30.000. I disoccupati a gennaio, nella sola Entità croato-musulmana, sono 386.397, il 43% della forza lavoro.
Porteranno le politiche neoliberiste applicate in Bosnia-Erzegovina ad uno sviluppo sostenibile ed autonomo del paese? Un commento di Claudio Bazzocchi, dell'Osservatorio sui Balcani, a partire da un rapporto dell'UNDP.
Mai dal 1991 la crescita del prodotto interno lordo croato era stata così accentuata come nel 2002: +5,2%. Ma sono ancora lunghe le ombre di un'altissima disoccupazione, di un export stagnante e di un debito estero incombente
La stampa albanese si mostra ottimista sulla possibilità che gli americani, in cambio del sostegno loro offerto dall'Albania sull'Iraq, effettueranno importanti investimenti economici nel paese.