Il progetto Jadran della multinazionale Rio Tinto, che prevede l'estrazione di litio in Serbia occidentale, diventa sempre più un braccio di ferro con proteste, caccia agli attivisti e vere e proprie liste di proscrizione: una lotta che vede tra i protagonisti il presidente Aleksandar Vučić
È vittoria per il fiume Una: un gruppo di cittadini e attivisti, supportati da personalità del mondo dello spettacolo e organizzazioni internazionali come Riverwatch, è riuscito a far sospendere i lavori di costruzione di una centrale idroelettrica. Il fiume è salvo, almeno per ora
Troppi cittadini europei vivono in abitazioni difficili da raffrescare in estate, soprattutto nell’Europa meridionale e centro-orientale. Particolarmente esposto è chi si trova in affitto, anche per la riluttanza delle autorità a intervenire
Nell'Unione europea esistono ormai migliaia di comunità energetiche che installano e sfruttano fonti rinnovabili, ma in Romania ne esistono solo 21. Le lentezze delle autorità ostacolano lo sviluppo di questa forma di produzione energetica dal basso
L’Unione europea intende proteggere la biodiversità dei propri ecosistemi: per farlo sta stanziando alcuni miliardi di euro all'anno, soprattutto nell'ambito degli interventi sostenuti dalla politica di coesione. L'impegno però varia da stato a stato
Per decenni l’UE e i governi nazionali hanno preferito investire sulle infrastrutture per il trasporto su gomma rispetto a quelle ferroviarie. Con il Green Deal questa tendenza dovrebbe invertirsi, ma non è chiaro quando avverrà davvero
Se l’Unione europea ha compiuto uno sforzo consistente per creare un piano di ripresa che prende in considerazione obiettivi di sostenibilità, alcuni stati membri - come Bulgaria ed Ungheria - sono rimasti indietro nell’attuazione di tali riforme
I vasti incendi che hanno colpito la Macedonia del nord nelle settimane scorse hanno messo in discussione il datato sistema per rispondere alle situazioni di emergenza nel paese. Un problema reso più grave dalla mancanza di risorse e personale
La forte ondata di caldo che nel mese di luglio si è abbattuta sulla regione balcanica ha portato con sé numerosi incendi. La Bulgaria è stata tra i paesi più colpiti con quasi cento incendi registrati
Un crimine da fermare, un ecocidio. Così ambientalisti, attivisti e qualche politico descrivono quello che sta accadendo al fiume Una, monumento naturale in Croazia e parco naturale in Bosnia Erzegovina. Un privato sta costruendo in fretta e furia una mini idrocentrale, ma a quanto pare senza permessi
Il Presidente romeno Klaus Iohannis ha promulgato il 23 luglio una legge riguardante la gestione della popolazione di orsi. Un atto di emergenza dopo la recente tragedia della morte di una giovane, attaccata da un orso. WWF Romania e animalisti non credono possa funzionare
È passata poco più di una settimana dall’accordo sul litio firmato da Serbia e Unione europea, e i cittadini serbi hanno già iniziato a protestare in diverse città
Il 19 luglio a Belgrado l'UE e la Serbia hanno firmato un memorandum per un partenariato strategico sulle materie prime strategiche, soprattutto litio. Ambientalisti e analisti lamentano però l'assenza di garanzie per la salvaguardia dell'ambiente e della salute dei cittadini
Italia, Croazia e Slovenia insieme per l’integrazione transnazionale di produzione, distribuzione e consumo di idrogeno: tra i 37 partner la Fondazione Bruno Kessler di Trento con la sua unità HyRes (Tecnologie dell’idrogeno e sistemi di energia resilienti), guidata da Matteo Testi che abbiamo intervistato
Il Presidente romeno Klaus Iohannis ha rimandato in Parlamento la legge n° 255/2024, che era stata approvata dalla Camera dei Deputati nell’ultima seduta prima della pausa estiva. La legge obbligherebbe le famiglie che hanno installato o intendono installare impianti fotovoltaici a dotarsi anche di batterie per l’accumulo dell’energia prodotta in eccesso. Le batterie finora non erano obbligatorie, e l’energia in eccesso poteva essere direttamente immessa nella rete.
In Albania, quando ormai la tutela del fiume Vjosa e dei suoi affluenti sembrava al sicuro, un progetto finalizzato allo sviluppo turistico ha rimesso tutto in discussione, minacciando un territorio in cui vivono oltre 50mila persone
In Albania, un progetto volto a favorire lo sviluppo del turismo nella località costiera di Himarë sta mettendo a rischio le oltre 50mila persone che vivono nella valle della Shushica, un affluente del fiume Vjosa.
I Balcani occidentali stanno diventando una miniera di materie prime necessarie per l’imminente “rivoluzione verde”? Le organizzazioni della società civile e molti cittadini di Bosnia Erzegovina, Serbia e Macedonia del Nord rispondono con risolutezza: NO! La battaglia per la tutela dell’ambiente e della salute continua
Nonostante abbia aderito all’Unione europea oltre dieci anni fa, la Croazia fatica a soddisfare gli standard UE per la protezione ambientale, in particolare nella raccolta, gestione e trattamento dell’acqua e dei rifiuti
La Romania è posizionata meglio di molti altri paesi UE per sviluppare le proprie capacità di produzione di energie rinnovabili. Perché si trasformino in realtà, è necessaria però una chiara volontà politica di raggiungere questo obiettivo strategico. Un'intervista
Per il secondo anno consecutivo, dall'11 al 16 agosto il fondatore del villaggio Ekometa, Irvin Mujčić, assieme alla sorella Elvira sarà il curatore della residenza di scrittura e cammini nelle terre selvagge della Bosnia Orientale. Iscrizioni aperte fino al 20 giugno 2024
Boschi e foreste sono una delle risorse più preziose della Bosnia Erzegovina, che ne è in buona parte ricoperta. La gestione sostenibile di questo patrimonio – e la prevenzione degli incendi boschivi, un fenomeno in aumento – devono però fare i conti con una serie di ostacoli. Ne parliamo con lo scienziato forestale Damir Prljača dell'Università di Sarajevo.
Cambiamenti climatici, costi di produzione alti, deficienze della Politica agricola comune europea (Pac): questi i mali del settore agricolo in Grecia, che rischiano di essere fatali per il tessuto sociale delle aree rurali e i produttori più piccoli, che sono scesi in piazza
Decine di milioni di euro di investimenti, iniziati oltre un decennio fa: la strategia per la gestione dei rifiuti di Sofia sarebbe dovuta culminare nella costruzione di un inceneritore. La magistratura ha messo fine al progetto, accogliendo le obiezioni dei cittadini preoccupati per il suo impatto ambientale
Il controverso processo per il disastroso incendio che ha distrutto il campo profughi di Moria, sull’isola di Lesbo, terminato con una condanna, ha visto la difesa utilizzare nuovi dati scientifici sulla fragilità degli ecosistemi alla minaccia del fuoco
La Romania si è impegnata ad eliminare gradualmente la produzione di energia da lignite e carbon fossile: nonostante le buone intenzioni, però, lo stato continua a cedere fette di foreste pubbliche per l'apertura e l'espansione di centrali a carbone
L’Ong RTM – Volontari nel Mondo cerca un/a coordinatore/trice di progetto, finanziato dall’AICS in Albania, dedicato al sostegno e promozione di produzioni agricole tradizionali per lo sviluppo sostenibile delle aree rurali albanesi. Candidature da presentarsi entro il 1° maggio
Con i fondi stanziati dalla politica di coesione, l’Ue ha aumentato sensibilmente gli investimenti per aumentare la produzione di energia rinnovabile, fornendo così un aiuto significativo agli stati membri nel raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione
Installare pannelli fotovoltaici nei condomini in Romania può essere una vera e propria avventura, vista la difficoltà di ottenere permessi ed autorizzazioni. Ma per aumentare l'impatto del solare bisogna anche promuovere un atteggiamento comunitario sui temi energetici ed ecologici
La Romania produce sempre più energia fotovoltaica anche grazie al rapido aumento dei prosumer, consumatori che rivendono l'energia in eccesso dei propri pannelli alla rete. Un processo virtuoso, ma limitato dai forti ritardi nei pagamenti e dalla cornice legale non sempre chiara