Nonostante la dichiarata necessità di invertire la rotta per salvaguardare ambiente e salute pubblica, le grandi e ormai datate centrali a carbone dei Balcani occidentali hanno inquinato di più nel 2022 che nel 2021
Economico e abbondante, ma nocivo per l'ambiente e la salute delle persone. Il carbone domina la scena energetica del Kosovo da decenni, e gli sforzi poco convinti del governo di Pristina di sviluppare fonti energetiche alternative fino ad oggi hanno portato ben pochi risultati
Per accedere all'Unione europea i Balcani occidentali devono allineare la loro legislazione a quella comunitaria, compresa la riduzione delle emissioni di gas serra e la decarbonizzazione. Tuttavia, per paesi che dipendono fortemente dai combustibili fossili si tratta di una sfida impegnativa
Per il periodo di programmazione 2014-2020, l’Unione europea ha stanziato circa 5,9 miliardi di euro nell’ambito della sua politica di coesione per realizzare progetti di energia rinnovabile. Una panoramica sui dati
I grandi carnivori tornano a popolare sempre più aree naturali del Vecchio continente: un successo per la conservazione degli ecosistemi, ma anche causa di conflitti con la popolazione. La convivenza si costruisce armonizzando leggi, buone pratiche e conoscenze scientifiche. Il progetto Interreg LECA si muove in questa direzione
Lo scorso anno la costa croata è stata investita da un’intensa ondata di incendi boschivi, una delle peggiori degli ultimi anni. Ma la Croazia ha iniziato ad attrezzarsi per far fronte agli incendi estremi, anche grazie a finanziamenti dell'Unione europea
Al pari di altre grandi città dei Balcani, di tanto in tanto Tuzla ricompare in cima alle classifiche delle città più inquinate del mondo. Oltre ai tumori e alle malattie cardiovascolari, sono in aumento anche i casi di allergie, bronchite cronica e asma
Il Nagorno Karabakh e un parte di Azerbaijan dipendono dall'approvvigionamento idrico del bacino di Sarsang, il primo per l'energia elettrica, il secondo per l'irrigazione dei campi agricoli. La siccità di questo periodo ma soprattutto il blocco del corridoio di Lachin hanno causato uno sfruttamento intensivo del bacino idrico
L'obiettivo strategico della Croazia è liberare il paese dalle mine entro il 2026, come previsto dal Programma nazionale per lo sminamento. Un terzo del territorio ancora contaminato verrà bonificato grazie ai fondi di coesione europea
Nei Balcani, regione in cui l’energia viene prodotta tramite combustibili fossili o - quando da fonti rinnovabili - da energia idroelettrica, stanno prendendo sempre più piede le comunità energetiche: gruppi di cittadini e piccole imprese che puntano su autoproduzione e autoconsumo di energia rinnovabile
Attraverso un'iniziativa imprenditoriale, Ana e Jasmina sono riuscite a riportare in vita una storia – quella della navigazione fluviale – che coinvolge diversi territori. L'ultima puntata del nostro reportage dedicato alla Kupa
Un viaggio in Istria è anche un'esperienza letteraria. Ce lo racconta Fabio Fiori, in questa sua Istriana, con la sua bicicletta e le poesie di Rainer Maria Rilke. La prima puntata del reportage uscirà questa settimana e sarà dedicata a Trieste
A San Martino in Valle, sull'isola di Cherso, la distillazione di erbe officinali ha una tradizione secolare. A tenerla viva ancor oggi vi sono Irena e il marito Guerino
L’unica ricchezza di Topli Do, villaggio in via di spopolamento tra i boschi della Stara Planina, in Serbia, sono i suoi torrenti impetuosi. Quando nel 2019 una centralina idroelettrica stava per portarglieli via, i pochi abitanti rimasti non hanno esitato a erigere delle barricate. Da allora il villaggio vive un’insperata rinascita
La bella stagione sarà l'occasione per testare le nuove infrastrutture e le strategie di un progetto finanziato dall'Ue nei comuni di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba, un'area di frontiera che si concepisce un territorio unico ed omogeneo lungo il fiume Isonzo
Poche città possono vantare di essere attraversate da quattro fiumi. Karlovac è una di queste. La Kupa, la Dobra, la Korana e la Mrežnica. Una città fluviale che vide verso la fine del Settecento la propria età d'oro. Prosegue il nostro reportage lungo il fiume Kupa
Le comunità energetiche sono progetti che vedono i cittadini associarsi sia come produttori che consumatori di energia pulita a livello locale. Ve ne sono già molte, anche nel sud-est Europa. Potrebbero essere sostenute dalla politica di coesione Ue, ma non è ancora così
Il 22 marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua. La risorsa più importante per la vita del pianeta è minacciata ovunque, per motivi differenti, nonostante a livello internazionale dal punto di vista giuridico sia ormai consolidato e cogente il principio che l’accesso all’acqua potabile sia un diritto umano universale.
Il lago di Prespa, diviso tra Macedonia del Nord, Albania e Grecia, è l'habitat naturale di migliaia di specie, alcune delle quali uniche al mondo. A causa della graduale perdita di acqua, rischia però di perdere la sua biodiversità. Nonostante i crescenti sforzi per salvarlo, la situazione appare estremamente complicata
Costruzioni abusive proliferano in tutti i paesi balcanici. Le autorità locali si oppongono, ma con scarso successo o con scarsa volontà. Una panoramica su Bosnia Erzegovina, Croazia, Montenegro e Serbia
Il portale BIRN ha identificato centinaia di edifici abusivi a Belgrado, costruiti nei sette anni successivi all'entrata in vigore della nuova legge sull’edilizia
Si sa ancora poco o nulla su impatto e responsabilità della fuoriuscita di 20 tonnellate di ammoniaca da un serbatoio su un treno merci nel sud-est della Serbia, incidente che ha causato anche due vittime. In Serbia resta difficile per i cittadini ottenere informazioni su questi disastri ambientali
Ogni estate gruppi di donne accudiscono il loro bestiame sugli altopiani di Adjara, a 2000 metri, nei pressi di Beshumi, in Georgia. Un fotoracconto di Meri Emiridze
Porsche e Defender trasformate in veicoli elettrici. È la scommessa folle e riuscita di Marc Areny, un ingegnere francese con la passione per l'innovazione, che da dieci anni vive in Romania. Reportage dalla sua officina di Piteşti, a fianco degli stabilimenti Dacia Renault
Uno è un moderno corso d'acqua europeo, rigidamente sfruttato e regolamentato, l'altro è l'ultimo fiume in Europa a scorrere libero da argini e dighe. Un progetto dell'Accademia slovena delle Scienze e delle Arti racconta i fiumi Mura e Vjosa
Nel sud-est del paese da anni organizzazioni della società civile si battono contro l'apertura di miniere di rame e oro. Danneggerebbero inevitabilmente un ambiente vocato all'agricoltura e che fornisce cibo di qualità all'intera Macedonia del Nord
Patrimonio Unesco dal 1979, il Parco dei laghi di Plitvice situato in Croazia al confine con la Bosnia Erzegovina, con i suoi 300 kmq di superficie rappresenta un'eccezionale area naturale europea. La biodiversità dei suoi habitat e il suo complessivo ecosistema necessitano di costanti interventi di tutela. Un reportage
La crisi globale dell’energia ha messo allo scoperto tutte le difficoltà della Macedonia del Nord, col suo sistema di produzione limitato e obsoleto. Rinnovarlo e metterlo al passo coi tempi è una delle principali sfide per il futuro del paese
In Bosnia Erzegovina due giovani attiviste impegnate per la difesa dei fiumi sono state colpite da una serie di querele temerarie (SLAPP) intentate dall’azienda belga Green Invest BUK s.r.l. In questa intervista i dettagli della vicenda