Grazie ad un enorme affare minerario, la Bosnia Erzegovina ha attratto il più importante investimento estero della sua storia recente. Lo stato continua a promuovere “l’estrattivismo verde”, pur non essendo capace di proteggere le proprie risorse naturali e la popolazione dagli effetti dannosi dei progetti minerari
Dalle coste selvagge del Delta del Danubio a quelle dolci e urbanizzate del sud, il litorale del mar Nero arretra sotto la spinta del cambiamento climatico e delle opere che intrappolano i sedimenti. I nuovi interventi per proteggerla rischiano di ripetere gli errori del passato
Di fronte alla minaccia dell’innalzamento del mare e agli eventi climatici estremi, Rimini ripensa il suo waterfront: infrastrutture verdi, nuove strategie fognarie e soluzioni basate sulla natura per proteggere territorio e comunità
Crescono le preoccupazioni relative agli accordi approvati dal parlamento montenegrino per autorizzare investimenti nel paese da parte degli Emirati Arabi Uniti, in deroga ai principi di trasparenza e tutela ambientale. L'operazione solleva perplessità anche in merito al percorso di integrazione europea
Sul progetto di ricostruzione del porto di Durazzo incombono molte ombre, e a rimetterci potrebbero essere i cittadini albanesi. Tra le proposte più controverse l'idea di finanziare parte del progetto con la vendita degli appartamenti, prima ancora dell'inizio dei lavori di costruzione
La costruzione di infrastrutture autostradali si intreccia inevitabilmente con l'ambiente circostante. In Romania, la necessità di dotare le nuove autostrade di corridoi per la fauna selvatica resta spesso un'intenzione solo sulla carta. Un'intervista
Incendi estremi sono scoppiati un po’ ovunque in Montenegro, prendendosi la vita di un operatore dell’Esercito, mentre il suo collega è ancora in terapia intensiva. Nonostante gli sforzi sovrumani si fatica a contenere gli incendi. Al paese mancano risorse e mezzi
Irvin Mujčić è dovuto fuggire da Srebrenica nel 1992 che era bambino. Dopo diversi anni di vita in Italia, ha deciso di tornare e realizzare un villaggio bucolico immerso nei boschi, nei pressi di Kasapić ai piedi del monte Kak. Nei giorni della commemorazione del luglio scorso, siamo andati a trovarlo
Irvin Mujčić, durante la guerra è costretto a fuggire da Srebrenica con la madre e la sorella. Dopo anni di vita in Italia, nel 2014 decide di tornare e costruire un luogo di pace tra i boschi e ripartire dalle ceneri: il villaggio Ekometa. Foto di Nicole Corritore
Giornalista e attivista statunitense, Peter Lippman è un profondo conoscitore della Bosnia Erzegovina. Da anni segue la situazione politica e post bellica di questo paese. Di recente è particolarmente interessato ai movimenti ambientalisti che animano l'intera regione
Buona parte dei progetti finanziati dall'UE in Romania per la conservazione della biodiversità e il ripristino degli ecosistemi degradati nel periodo 2014-2020 sono rimasti parzialmente o totalmente incompiuti, forzando le istituzioni di Bucarest a misure d'urgenza
Sei anni a disposizione e la Romania non ha ancora concluso la stesura dei piani di conservazione dei siti parte della rete Natura 2000, nonostante i fondi europei a disposizione. La questione potrebbe finire alla Corte di giustizia dell’Ue
Disboscamento, urbanizzazione e crisi climatica frammentano gli habitat dei grandi carnivori. Una serie di progetti europei lavora per tutelarli. Favorendo, insieme alla biodiversità, una coesistenza pacifica
In pochi anni “General Weekend” è diventata la più grande azione di raccolta di rifiuti e sensibilizzazione verso l’ambiente in Macedonia del Nord. A ispirarla, un produttore musicale austriaco innamorato del paese e una giornalista macedone
Sono iniziati i lavori di demolizione di fabbricati dismessi nell’area dell’ex caserma di Čerkezovac, in Croazia, al confine con la Bosnia Erzegovina, per lasciare spazio al controverso nuovo centro per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi della centrale nucleare di Krško
Negli ultimi decenni le coste dell'area adriatico-ionica sono sotto pressione crescente da parte delle attività umane. Segnali di cambiamento, sostenuti dall'UE, iniziano ad emergere, ma la strada per cambiare il modello di gestione del territorio resta ancora lunga
In Montenegro la più grande centrale termoelettrica, quella di Plevlja, viene riqualificata per avvicinarsi agli obiettivi di sostenibilità ecologica nella produzione di energia. Nonostante gli sforzi, il paese è però ancora lontano dall'obiettivo dichiarato di diventare "uno stato ecologico"
Davanti alla minaccia degli incendi estremi, le conoscenze scientifiche e le soluzioni tecniche non bastano: servono politiche partecipative e incentivi ragionati per dare risposte ai bisogni economici e sociali di chi vive nei territori
La decarbonizzazione in Europa procede a ritmi diversi. La sfida è riconvertire le economie legate al carbone, con investimenti e riqualificazione. Le Asturie, in Spagna, indicano la strada: riconvertire le infrastrutture esistenti, dando loro una nuova vita
In Romania il piano nazionale di conservazione dell’orso bruno, finanziato con fondi UE, procede tra ritardi, polemiche e un censimento contestato. Intanto il paese europeo con la più ampia popolazione di plantigradi fatica a bilanciare conservazione e sicurezza
Velika plaža, la più lunga spiaggia selvaggia del Montenegro, dovrebbe essere stravolta da enormi investimenti immobiliari dopo un accordo con gli Emirati Arabi Uniti. Per il momento, però, anche grazie alle proteste, il progetto sembra ridimensionato
Recenti alluvioni in Romania hanno ribadito che il paese non è pronto ad affrontare efficacemente il problema, tra mancata coordinazione istituzionale, incapacità di prevenzione e difficoltà nell'utilizzare i fondi stanziati dall'UE. Un'intervista
Se c’è un elemento che unisce tutti coloro che si affacciano allo stesso mare, sono i rifiuti che lo rovinano. Sei paesi che si affacciano sull'Adriatico hanno unito le proprie forze nel progetto europeo Bluecircle per minimizzarne la presenza sulle proprie spiagge
Nel cuore della Georgia, una comunità plasmata da un metallo lotta per non venirne sepolta. Un secolo di intensiva estrazione l’ha lasciata malconcia, malata e senza voce. Ora, con l’attività estrattiva in stallo, Chiatura chiede più che giustizia: è in piazza per il proprio futuro
La Bosnia Erzegovina ha un enorme potenziale energetico nel settore solare: in assenza di un chiaro quadro normativo c'è però il rischio che a costruire gli impianti fotovoltaici siano grandi investitori, anteponendo il profitto ad ambiente e sostenibilità
La Commissione UE ha incluso la miniera di litio di Jadar in Serbia tra i progetti strategici sulle materie prime critiche situati fuori dall'Unione. Per l'eurodeputato Vladimir Prebiličsi “un messaggio preoccupante: interessi economici e geopolitici prevalgono sui diritti dei cittadini"
Ricavare energia rinnovabile dal vento - installando turbine in mare aperto - sarà sempre più necessario, ma altrettanto lo è rispettare la biodiversità. In Adriatico questa sfida è ancora tutta da giocare: il progetto Beyond nasce per vincerla, partendo da Italia e Croazia
In tempi in cui il fuoco raggiunge intensità finora sconosciute, combatterlo con la forza non basta: servono conoscenze scientifiche e collaborazione per mettere in discussione le vecchie strategie ed elaborarne di nuove
Il Fondo UE per la transizione giusta sostiene le regioni europee più colpite dall’abbandono dei combustibili fossili, finanziando innovazione verde, riconversione lavorativa e bonifiche ambientali. Ma la sua attuazione sta procedendo molto a rilento
L'invasione russa dell'Ucraina ha messo in grave pericolo anche il patrimonio naturale del paese aggredito: tra le aree più a rischio c'è il Delta del Danubio al confine con la Romania, oggi sottoposto ad una pressione ecologica senza precedenti. Un reportage