Davanti alla minaccia degli incendi estremi, le conoscenze scientifiche e le soluzioni tecniche non bastano: servono politiche partecipative e incentivi ragionati per dare risposte ai bisogni economici e sociali di chi vive nei territori
Dopo che le proteste in alcuni paesi UE hanno portato al ritorno delle quote agricole prebelliche sulle esportazioni ucraine, si è raggiunto un accordo di principio per un commercio pluriennale modernizzato, mentre l'Ucraina si sposta verso una lavorazione a più alto valore aggiunto per aumentare la competitività e mitigare l'impatto delle quote
Il Montenegro è da tempo considerato il "front runner" dei Balcani occidentali nel processo di allargamento UE, ma il paese si muove più lentamente del previsto verso la meta. Sul suo percorso riemergono fantasmi ereditati dalla dissoluzione della Jugoslavia
Presidente di turno del Consiglio dell’Unione europea nel secondo semestre del 2025, la Danimarca cercherà di dare una spinta decisiva alla "necessità geopolitica" dell’allargamento. Ma sull'Ucraina rimane l'ostacolo quasi insormontabile dell'Ungheria di Orbán
La decarbonizzazione in Europa procede a ritmi diversi. La sfida è riconvertire le economie legate al carbone, con investimenti e riqualificazione. Le Asturie, in Spagna, indicano la strada: riconvertire le infrastrutture esistenti, dando loro una nuova vita
Dopo lunghi negoziati, lo scorso 23 giugno la Romania ha dato vita ad un nuovo esecutivo. Premier è il liberale Ilie Bolojan, nel 2027 la poltrona dovrebbe passare ai socialdemocratici. La nuova maggioranza dovrà fare i conti con le gravi difficoltà economiche del paese
L’orgoglio lesbico, gay, transgender, bisessuale scende nelle piazze d’Europa. Ma il panorama è diviso, tra divieti di governi nazionali e il sostegno ambiguo delle istituzioni europee, per alcuni solo formale. Come la società civile percepisce il lavoro di Bruxelles in tema di tutela dei diritti
La stretta delle autorità georgiane sui diritti tocca oggi anche i cittadini stranieri: alcuni sono stati espulsi per aver appoggiato le manifestazioni antigovernative, mentre altri vengono respingi ai confini, compreso un rappresentante diplomatico dell'Unione europea
Recenti alluvioni in Romania hanno ribadito che il paese non è pronto ad affrontare efficacemente il problema, tra mancata coordinazione istituzionale, incapacità di prevenzione e difficoltà nell'utilizzare i fondi stanziati dall'UE. Un'intervista
Il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa ha mostrato larghi sorrisi insieme al presidente Vučić durante la visita lo scorso maggio a Belgrado. Un sorriso che ha provocato la lunga riflessione del nostro André Cunha, anche lui originario di Lisbona. Una lettera aperta
L'ampio supporto ricevuto dal candidato sovranista George Simion alle elezioni presidenziali romene dello scorso maggio coincide in buona parte con le aree del paese meno in grado di assorbire efficacemente i fondi di coesione UE. Un'analisi socioeconomica del voto
Per contrastare la deriva autocratica in atto in Georgia è necessario un passo in avanti dell'UE, per imporre misure restrittive mirate contro la leadership di Sogno Georgiano. Intervista a Marika Mikiashvili, membro della delegazione delle forze democratiche in missione a Bruxelles
Come riuscirà la Romania a spendere il 3,5% del PIL per la difesa e combinare i fondi di coesione UE con gli investimenti militari? Un'intervista con Tana Foarfă, direttrice esecutiva di Europuls - Center of European Expertise
Se c’è un elemento che unisce tutti coloro che si affacciano allo stesso mare, sono i rifiuti che lo rovinano. Sei paesi che si affacciano sull'Adriatico hanno unito le proprie forze nel progetto europeo Bluecircle per minimizzarne la presenza sulle proprie spiagge
Tirana punta a concludere il processo di adesione all'UE entro il 2027, ma questo obiettivo "manca di una giustificazione solida e basata su dati concreti”, in particolare sulle riforme legate allo Stato di diritto. Intervista a Daniel Prroni dell'Institute for Democracy and Mediation di Tirana
Un’intervista a tutto tondo con Luka Zanoni, direttore responsabile della testata OBCT, raccolta dal portale bosniaco Buka: dagli sviluppi politici in Bosnia Erzegovina all'ipocrisia della politica dell'UE verso l'Europa sud-orientale, passando per le proteste studentesche in Serbia come possibile punto di svolta
La Commissione UE ha incluso la miniera di litio di Jadar in Serbia tra i progetti strategici sulle materie prime critiche situati fuori dall'Unione. Per l'eurodeputato Vladimir Prebiličsi “un messaggio preoccupante: interessi economici e geopolitici prevalgono sui diritti dei cittadini"
Ricavare energia rinnovabile dal vento - installando turbine in mare aperto - sarà sempre più necessario, ma altrettanto lo è rispettare la biodiversità. In Adriatico questa sfida è ancora tutta da giocare: il progetto Beyond nasce per vincerla, partendo da Italia e Croazia
In tempi in cui il fuoco raggiunge intensità finora sconosciute, combatterlo con la forza non basta: servono conoscenze scientifiche e collaborazione per mettere in discussione le vecchie strategie ed elaborarne di nuove
Dalle riforme sullo Stato di diritto all'allineamento alle posizioni di Bruxelles, Podgorica deve "dimostrare risultati tangibili e un impegno costante" per entrare nell'UE entro il 2028. Intervista a Jovana Marović, ex vice-premier e ministra per gli Affari europei del Montenegro
La visita del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in Armenia lascia presagire una nuova distensione tra Mosca e Yerevan. Il premier armeno Nikol Pashinyan sembra ora perseguire una politica estera pragmatica, bilanciando tra Russia e Occidente in vista delle elezioni del 2026
Il Fondo UE per la transizione giusta sostiene le regioni europee più colpite dall’abbandono dei combustibili fossili, finanziando innovazione verde, riconversione lavorativa e bonifiche ambientali. Ma la sua attuazione sta procedendo molto a rilento
Dall'istruzione alla riqualificazione della forza lavoro, i programmi nazionali possono attrarre investimenti e supportare lo sviluppo delle aree meno sviluppate. Un'intervista a Zornitsa Roussinova, presidente del Consiglio economico e sociale della Bulgaria
Si è conclusa a Bruxelles l’ultramaratona a staffetta di un gruppo di studenti serbi. L'obiettivo? Consegnare ai rappresentanti delle istituzioni europee delle lettere di denuncia della situazione politica in Serbia e delle tendenze autoritarie del presidente Vučić
Tavola rotonda con: Massimo Moratti, corrispondente OBCT/CCI, Davide Denti, European Commission, DG ENEST, Aida Kapetanović, Research Fellow RECAS Università di Rijeka (CAS SEE) e Belgrado (IFDT), Sophie Gueudet, Scuola Superiore Sant'Anna
Modera: Jens Woelk, Scuola di Studi Internazionali, Università di Trento
Da fine 2025 l’European Deforestation Regulation (Eudr) prende il posto dell’European Timber Regulation (Eutr), rendendo più difficile immettere nel mercato europeo beni prodotti sfruttando illecitamente le foreste. Un cambio normativo con effetti oltre i confini dell'UE
Torna a Trento "Estival", festival dedicato all’Europa centrale, orientale e balcanica su temi di attualità europea. Dall’allargamento dell’UE alle sfide ambientali, dai movimenti sociali alle minacce per la democrazia, dalla guerra in Ucraina ai nuovi scenari nel Caucaso. Luisa Chiodi ne ha parlato a Radio InBlu (8 maggio 2025)
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Stati e regioni europee stanno facendo una certa fatica nell'utilizzare i 526 miliardi messi loro a disposizione dalla politica di coesione per il 2021-2027. Una sfida dal carattere tecnico che però ha anche un forte valore politico
Nonostante i generosi finanziamenti europei, una serie di progetti ambiziosi per la digitalizzazione di dati e servizi ambientali in Romania sono divenuti nel giro di pochi anni inaccessibili o fuori servizio