A maggio l'Azerbaijan ha celebrato i cent'anni dall'inizio della sua storia repubblicana. Ma dei principi democratici che ispiravano i padri fondatori è rimasto ben poco
Nonostante la forte opposizione interna i governi di Macedonia e Grecia stanno tentando di risolvere la disputa sul nome, che si trascina dal 1991. Anche si raggiungesse una mediazione, non basterà solo questo per rafforzare le relazioni bilaterali
Le recenti elezioni amministrative hanno riconfermato la leadership in molte città, compresa la capitale Podgorica, del partito di Đukanović. Perché il paese da trent’anni non cambia?
I democratici di Janez Janša vincono le elezioni in Slovenia, anche grazie alla retorica anti-migranti. La frammentazione politica però rende difficile formare una maggioranza solida nel nuovo parlamento di Lubiana
Una vittoria politica che però non assicura la possibilità di formare un governo: è quella ottenuta ieri dal veterano della politica slovena Janez Janša, il cui Partito Democratico Sloveno (SDS) ha ottenuto una larga vittoria relativa, arrivando quasi a toccare il 25% dei voti nelle elezioni politiche anticipate.
La rivista culturale Pangea ha intervistato la nostra ricercatrice Fazıla Mat: un quadro sulla Turchia di oggi, dalla repressione della libera informazione ai complessi rapporti con l'Unione europea
Tra meno di un mese la Turchia andrà a rinnovare il parlamento ed eleggere il presidente. Gli attori in lizza, alleanze e sondaggi in un paese che si appresta ad elezioni anticipate in stato di emergenza
La nuova ondata di migranti che passano dalla Bosnia Erzegovina per poter raggiungere l'UE ha trovato riluttanti e impreparate le autorità ma non la gente. I bosniaco-erzegovesi, memori del loro calvario, si sono subito prodigati in gesti di aiuto
Nikol Pashinyan è diventato premier, la cosiddetta rivoluzione di velluto armena ha dato i suoi frutti. Ora però inizia la vera sfida, cambiare il paese. Per poterlo fare il neo-premier avrebbe bisogno quanto meno di una maggioranza parlamentare
Per il ministro della Difesa la Serbia dovrebbe cambiare rotta rispetto a Bruxelles, per il presidente della Repubblica la strada europea non è in discussione. Semplici divergenze, crisi politica o solito gioco di due voci per due pubblici differenti, quello locale e quello dell'UE?
Il recente comizio elettorale che il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan ha tenuto a Sarajevo ha messo in luce le difficoltà della Bosnia Erzegovina di oggi e le contraddizioni dell'Europa
Come gli Stati Uniti di Donald Trump anche il governo romeno vorrebbe spostare al più presto la propria ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme. Ma il presidente Iohannis - e l'Ue - dissentono
La giornalista investigativa del quotidiano montenegrino Vijesti Olivera Lakić è stata ferita a colpi di pistola davanti alla sua abitazione, nello stesso luogo dove era stata picchiata sei anni fa. Il difficile mestiere del giornalista in Montenegro
Olivera Lakić, giornalista d'inchiesta del quotidiano Vijesti, è stata ferita in un agguato a Podgorica. Il caporedattore del quotidiano, Mihailo Jovović, racconta a Radio Popolare che fare giornalismo in Montenegro è molto difficile, quasi impossibile (10 maggio 2018)
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Le proteste che hanno scosso l'Armenia hanno portato all'elezione a primo ministro di Nikol Pashinyan. Il nuovo governo dovrà affrontare questioni complesse, come racconta Monica Ellena a Radio Radicale (10 maggio 2018)
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Con l'elezione a primo ministro del leader della Rivoluzione di velluto Nikol Pashinyan la generazione digitale ha mandato in pensione quella analogica? Un commento
Vojislav Šešelj, leader del Partito radicale serbo, ha lanciato l'ennesima provocazione: recarsi sul luogo dei crimini che ha commesso 26 anni fa e per i quali è stato condannato all'Aja
L'8 maggio scorso il Parlamento dell'Armenia ha votato – dopo un primo tentativo andato a vuoto lo scorso 2 maggio – la fiducia ad un governo guidato da Nikol Pashinyan, leader delle recenti proteste che hanno profondamente scosso la politica del paese. Il neo-premier ha ottenuto 59 voti a favore e 42 contrari.
Il Parlamento dell'Armenia ha votato, dopo il fallito tentativo del 2 maggio scorso, la fiducia ad un governo guidato da Nikol Pashinyan, leader delle recenti proteste tenutesi nel paese. Da Yerevan, il racconto della corrispondete di OBCT, Monica Ellena (8 maggio 2018)
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Una morte sospetta quella di David Dragičević, ragazzo di 21 anni, rispetto alla quale le autorità della Republika Srpska non stanno dicendo tutta la verità. Ma sono ormai migliaia i manifestanti che ogni giorno, da un mese e mezzo, chiedono chiarezza
Da anni ESI e altri centri che si battono per i diritti umani denunciano l'operato corruttivo dell'Azerbaijan in seno alla PACE. Ora arriva l'ennesimo conferma che avevano ragione
Nikol Pashinyan, ex giornalista e leader di un piccolo partito di opposizione, in poche settimane è diventato l’icona di un’Armenia che vuole chiudere il conto con il torpore post-sovietico e voltare pagina. E che l’8 maggio potrebbe diventare il nuovo primo ministro del paese
Braccio di ferro tra il presidente Vučić e parte dell'amministrazione della città di Niš. Oggetto del contendere è l'aeroporto "Konstantin Veliki": Vučić lo vorrebbe proprietà dello stato, ma la città, per ora, non sembra disposta a cederlo
Da qualche tempo è online un nuovo gioco lanciato dal portale di giornalismo investigativo della Serbia CINS, con l’intento di avvicinare i cittadini al tema della corruzione negli appalti pubblici. Un'intervista
Quale nome per la Macedonia? Una diatriba che si trascina dai primi anni '90 ed ha bloccato il percorso euro-atlantico del paese. Si è ora vicini alla soluzione?
Rinforzati dal contesto del conflitto del Donbass i movimenti di estrema destra in Ucraina hanno raccolto poco in politica ma continuano a pesare sulla società. E a pattugliare le strade del paese