Le traversie tra Ungheria e istituzioni europee vanno avanti da una decina d’anni fra tante parole e mai nessuno strappo vero. La deriva autoritaria di Orbán sembra però essere arrivata al culmine con il COVID-19. Cambierà qualcosa?
Selim Bešlagić, già sindaco di Tuzla durante la guerra degli anni '90, venne accusato di crimini di guerra dalla magistratura serba ed è stato oggetto di un mandato di cattura dell'interpol recentemente revocato. Punto di riferimento per l'attivismo civico, l'ex sindaco ci parla della Bosnia oggi, dei giovani e la politica e della sua città
La nuova legge di “riforma della legislazione ambientale”, votata lo scorso 5 maggio dal parlamento greco, è riuscita a raccogliere la contrarietà dell'intera opposizione e di numerose ong ambientaliste
Con lo scoppio dell'epidemia di coronavirus, la Turchia invece di rallentare ha rilanciato la propria azione diplomatica, soprattutto nei Balcani, lungo il solco della visione "neo-ottomana" lanciata negli anni scorsi dalla visione di Ahmet Davutoğlu
Il 16 maggio si è tenuta nella capitale della Bosnia Erzegovina una messa, officiata dal cardinale Vinko Puljić, per la commemorazione delle vittime del massacro di Bleiburg. Centinaia di sarajevesi sono scesi in piazza in nome dell'antifascismo e per denunciare la commistione tra chiesa e politica
Superata la prima fase della crisi pandemica Zagabria va al voto per le politiche, in anticipo rispetto alla naturale fine della legislatura prevista per quest'autunno. L'opposizione accusa l'esecutivo di aver accelerato sulla data per mero calcolo politico
Nel pieno del COVID-19, durante le rigide misure anti-pandemia, il governo a guida socialista ha messo in scena l'ultimo drammatico atto dello scontro di potere attorno alla demolizione del Teatro Nazionale. A farne le spese, la democrazia nel paese
In Montenegro la scorsa settimana una celebrazione religiosa, in violazione delle disposizioni per contrastare la pandemia di Coronavirus, è sfociata nel fermo dei sacerdoti e in un successivo conflitto aperto tra cittadini e polizia. Parte dell'opposizione ha sfruttato il fatto per alimentare lo scontro
Il 31 ottobre la Georgia dovrebbe andare al voto per rinnovare il parlamento. C'è chi teme che il governo in carica utilizzi strumentalmente la crisi sanitaria in atto per posticipare le elezioni e la riforma del sistema elettorale concordata con l'opposizione
Le misure adottate da alcuni paesi per contenere la pandemia di coronavirus hanno destato perplessità in associazioni e studiosi che si occupano di tutela della privacy e diritti digitali. Azioni emergenziali in deroga alle normali regole nazionali rischiano di tradursi in strumenti di sorveglianza di massa
Il 6 maggio 2020 si è tenuto a vent’anni di distanza dal primo incontro tra Unione europea e Balcani occidentali, svoltosi proprio nella capitale croata all’epoca della Commissione Prodi, un nuovo vertice. Depotenziato dal Covid19
Georgia, Ucraina, Polonia, Olanda e ancora Ucraina: Mikheil Saakashvili non ha mancato di far parlare di sé, da fughe sui tetti, a condanne in patria. E poi incarichi ministeriali, fondazioni di partiti e forze politiche e persino di una Legione georgiana che combatte nel Donbass
In Serbia si attende la revoca dello stato d'emergenza e nel frattempo parte dei cittadini da giorni protesta contro il governo battendo pentole dai balconi. Di contro hooligan fedeli al potere si aggirano sui tetti minacciando la sicurezza pubblica e la stessa democrazia
Ai tempi del Covid-19 una riflessione sul libro “Questa terra unica“ di Rudi Supek (1913-1993). Un pensatore di rara sensibilità, che invoca la terza rivoluzione, quella ecologica
Anche la Croazia entra nella cosiddetta fase 2. Per ora l’emergenza sanitaria sembra sotto controllo, a preoccupare è invece la situazione economica. Il lockdown potrebbe far affiorare i problemi strutturali di un’economia prevalentemente orientata al settore turistico
In un paper della Friedrich Ebert Stiftung si analizzano le risposte istituzionali date all'emergenza coronavirus nei Balcani occidentali, in Slovenia e in Croazia. Qui l'introduzione
Il potere in Serbia cerca di sfruttare la situazione di emergenza dovuta alla pandemia per incassare punti politici ed andare a breve termine ad elezioni. L'opposizione però accusa la maggioranza di populismo
Nel mezzo della pandemia di COVID-19, il Kosovo è alle prese con la lotta tra il presidente Hashim Thaçi e il premier sfiduciato Albin Kurti. Vittima dello scontro potrebbe essere, ancora una volta, l'assetto costituzionale del paese
Un anno fa uno scontro tra manifestanti e forze di sicurezza a Magas, capitale dell'Inguscezia, ha segnato l'inizio di una repressione del dissenso, la più rilevante dal crollo dell'Urss
Il 14 aprile scorso si è votato in Nagorno Karabakh per il secondo turno delle presidenziali. L’ex primo ministro Arayik Harutyunyan, sarà il nuovo presidente de facto. Il voto non è riconosciuto fuori dai confini dell’Armenia ed è ritenuto illegale dal vicino Azerbaijan
Hanno destato scalpore le parole della ministra della Cultura croata Nina Obuljen Koržinek che sembra aver messo una pietra sopra il vasto programma di Fiume capitale europea della cultura 2020. Artisti e organizzatori vorrebbero avere una chance nel 2021, ma la ministra non è d'accordo
In Azerbaijan è proibito dare alcuni nomi ai nuovi nati. Ufficialmente per tutelare da stravaganze che portino a derisione ma spesso nel mirino dell'apposita commissione sono finiti i nomi tradizionali delle minoranze
A Sirobuja, periferia di Spalato, si è tenuta una messa clandestina nel giorno della Pasqua cattolica, in barba a tutti i divieti imposti dall’epidemia di coronavirus. I giornalisti che hanno voluto documentare il fatto sono stati malmenati e insultati
Sei anni fa la Bosnia Erzegovina ha vissuto una catastrofica alluvione. Oggi il paese continua a essere tra i più esposti di tutta Europa a questi rischi. Sforzi per ridurli ve ne sono stati, ma spesso limitati a progetti internazionali, senza che le istituzioni locali se ne facessero realmente carico
Negli ultimi anni le compagini che hanno governato la Slovenia hanno avuto come unico collante lo scopo di evitare che Janez Janša tornasse al governo. Ma quest'ultimo ci è riuscito ugualmente proprio quando stava partendo l'emergenza sanitaria
Un articolo non firmato ed estremamente problematico, apparso sul sito dell'emittente pubblica kosovara in piena campagna elettorale, ha riacceso anche a Pristina il dibattito sull'utilizzo delle fake news come strumento di propaganda e lotta politica
La pandemia del virus Covid-19 rischia di essere utilizzata dalle autorità serbe per violare la Costituzione, violare le leggi e tentare anche formalmente di introdurre la censura. Il tutto manipolando la paura dei cittadini
E' una minoranza etnica di lingua greca e religione ortodossa residente nell'Albania meridionale, un'area che i greci continuano a chiamare Nord Epiro e i loro abitanti nordepiroti. Un approfondimento
Ciclicamente Edi Rama emoziona l’opinione pubblica italiana. Uno sguardo al contesto in cui è maturata la scelta di inviare 30 medici e infermieri albanesi in Italia. Un commento
Nonostante la pandemia di coronavirus, le autorità de facto del Nagorno Karabakh hanno deciso di andare al voto il 31 marzo per le elezioni parlamentari e presidenziali. Il Covid 19 non è riuscito - del resto - a fermare nemmeno la guerra