In Romania, oltre 200.000 abitanti vivono senza elettricità. Di fronte all'inazione delle autorità, l'attivista Iulian Angheluta ha deciso di rimboccarsi le maniche per aiutarli: con la sua associazione Free Miorița viaggia per il paese per installare pannelli solari
Si temeva fosse un secondo avvelenamento, ma invece era polmonite. Malattia che non ha impedito a Aslan Bzhania di divenire presidente dell'Abkhazia, vincendo le elezioni tenutesi lo scorso 22 marzo
Multe e carcere per la diffusione di "notizie false" sul coronavirus, accesso per la polizia a dati sensibili da operatori telefonici e Internet provider: in Bulgaria alcune norme del "pacchetto emergenza" sul COVID-19 hanno scatenato il dibattito su libertà e diritti al tempo della pandemia
L'epidemia di coronavirus è arrivata in una Grecia inizialmente distratta da altri problemi. Ora però il paese è bloccato, e fa i conti con un sistema sanitario azzoppato e una nuova crisi economica all'orizzonte
L'epidemia di coronavirus ha portato le autorità macedoni a posticipare a data da destinarsi le elezioni anticipate, causate dal veto francese all'apertura dei negoziati di ingresso all'UE e previste per il 12 aprile. Ora la priorità è la salute dei cittadini
Saša Ilić, scrittore e giornalista, nel 2019 si è aggiudicato il prestigioso premio letterario NIN per il miglior romanzo dell’anno. Lo abbiamo intervistato ed abbiamo parlato di psichiatria, Jugoslavia, divina Commedia e profughi
In Serbia sembra che nemmeno una minaccia alla salute pubblica, come il coronavirus, possa spingere i principali attori della politica a tralasciare scontri e la lotta per il potere
L’emergenza Coronavirus torna a far parlare di voto online che la nostra Costituzione di fatto vieta. Secondo Stefano Zanero, del Politecnico di Milano, occorre invece garantire che tutte le infrastrutture informatiche legate alle elezioni siano sicure perché in qualsiasi paese la prima minaccia da considerare è sempre quella di chi è al potere. Lo abbiamo incontrato
Migliaia i profughi ammassati tra Grecia e Turchia. L'operatrice trentina Massimiliana Odorizzi ci racconta la situazione sull'isola di Samos dove lavora per l'Ong inglese "Action for Education"
Buoni rapporti ad ogni costo con la Turchia e soprattutto col presidente Recep Tayyip Erdoğan: è così che il premier Boyko Borisov è riuscito a mettere la Bulgaria a riparo dalla nuova crisi migratoria. Una strategia che poggia però su basi fragili
Nikol Pashinyan, attuale primo ministro armeno, quando era all'opposizione aveva più volte invocato un maggior controllo dei servizi segreti da parte del parlamento. Ora, che li può gestire direttamente, sembra aver cambiato idea
Nel 2013, in parallelo agli accordi di Bruxelles tra Serbia e Kosovo, l'attuale presidente kosovaro Hashim Thaçi, allora premier, ha firmato un accordo segreto col quale concedeva il potere di veto alla Nato su tutte le operazioni delle forze di sicurezza kosovare nel nord del paese, zona a larga maggioranza serba.
Per ora l'adozione di nuove norme che a detta di molte associazioni in difesa della libertà dei media avevano connotati fortemente liberticidi è stata sospesa. Ma occorre - secondo gli autori di questo commento - rimanere vigili
Milorad Dodik - attuale membro della presidenza tripartita statale - ha lanciato la RS-Exit, per la secessione della Republika Srpska dalla Bosnia Erzegovina. Per alcuni l'ennesimo bluff, per altri segnale pericoloso. Sotto attacco, collateralmente, la Corte costituzionale
Il 7 febbraio scorso la Corte costituzionale croata ha preso una decisione storica, riconoscendo alle coppie omosessuali il diritto all'affido. Se la decisione è elogiata dalla sinistra, le proteste dei partiti e dei movimenti vicini alla Chiesa cattolica non si placano. Una panoramica delle reazioni
Lo scorso gennaio il ministero della Cultura, della Gioventù e dello Sport ucraino ha presentato al parlamento un disegno di legge al fine di cambiare la legislazione sui media e la disinformazione. Una proposta, però, che solleva le critiche dell’opposizione, dei giornalisti e degli esperti mediatici, i quali vedono minacciati i loro diritti alla libertà di opinione
Istituzione “ibrida”, con sede all'Aja ma parte del sistema giudiziario del Kosovo, il nuovo tribunale speciale istituito per giudicare i crimini dell'UCK promette, tra non poche critiche, un nuovo approccio alla giustizia transnazionale
A meno di tre mesi dalle elezioni, una parte dell’opposizione sta mostrando i primi dubbi relativamente all'annunciato boicottaggio di amministrative e politiche
La nuova strategia europea proposta dalla Commissione sull’allargamento non sembra in grado di ribaltare un lungo processo di disillusione e disimpegno tra Bruxelles e la regione
Il Partito democratico dei socialisti si è dato la zappa sui piedi approvando la legge sulla libertà religiosa? Dopo sei settimane le manifestazioni di protesta non cessano e il partito di Đukanović, in vista delle legislative di ottobre, inizia ad avere dei dubbi
Le elezioni politiche tenutesi lo scorso 9 febbraio in Azerbaijan non possono che far pensare a trucchi e magie, purtroppo però non si è trattato né di un film fantasy né di uno spettacolo di prestidigitazione, bensì dell'ennesima dimostrazione di autoritarismo in stile Aliyev
Secondo i primi dati resi noti dalla Commissione elettorale centrale, alle elezioni anticipate di domenica 9 febbraio il partito di governo Partito del nuovo Azerbaijan (YAP) ha conquistato, come atteso, la maggioranza dei seggi del parlamento.
Grandi manovre politiche in Romania dove il Partito nazional-liberale, negli ultimi mesi a capo di un governo di minoranza, auspica elezioni politiche anticipate. Ma il quadro politico è confuso
Con 66 voti a favore e dieci astenuti nel parlamento di Pristina - e a quattro mesi dalle elezioni vinte da Vetëvendosje – il Kosovo ha finalmente un nuovo esecutivo guidato da Albin Kurti.
Quali i diritti per le centinaia di migliaia di romeni che risiedono nel Regno Unito? E per quanto riguarda i pensionati inglesi in Bulgaria? E quanta è la voglia di entrare nell'Ue ora che il Regno Unito se ne va? La Brexit vista dai Balcani
I cittadini della Bosnia Erzegovina sono sempre meno convinti di sostenere l'adesione del proprio paese all'Ue. Il paese è fermo e le élite locali hanno tutto l'interesse a mantenere lo status quo
La compagnia Telekom, di cui lo stato è proprietario di maggioranza, ha tolto dalla sua offerta via cavo TV N1, l’unica rete televisiva rivolta al grande pubblico che presenta anche posizioni critiche rispetto all'attuale maggioranza
Nel dicembre scorso si sono incontrati il presidente ucraino Zelensky e quello russo Putin, sotto l'egida di Francia e Germania. Da allora però - nonostante di Ucraina si sia parlato molto per l'impeachment a Trump e per l'abbattimento del Boeing in Iran - poco è cambiato nel conflitto del Donbas