Non si placano le proteste degli studenti e docenti della prestigiosa università Boğaziçi di Istanbul contro la nomina del nuovo rettore Melih Bulu, membro del Partito per la giustizia e lo sviluppo (AKP) al governo. In 45 giorni di proteste secondo la Boğaziçi Solidarity Platform sono strati arrestati 500 studenti
Trionfo del movimento Vetëvendosje nelle elezioni anticipate tenute ieri in Kosovo, con percentuali che sfiorano il 50%. Dopo la convincente vittoria, ora la sfida sarà governare nella crisi post-pandemia e riaprire il dialogo con la Serbia. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [15 febbraio 2021]
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Aperti da stamattina i seggi in Kosovo, che va a nuove ennesime elezioni anticipate. Grande favorito della vigilia è il movimento Vetëvendosje, che promette lotta alla corruzione e sviluppo economico. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [14 febbraio 2021]
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Intervista a Francesco Martino di OBCT sulla situazione in Kosovo: dagli effetti della pandemia Covid-19 sulla popolazione e sull’economica, al panorama politico in vista delle imminenti elezioni anticipate, ai microfoni di Radio Vaticana (13 febbraio 2021)
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È stato inaugurato in pompa magna a Belgrado un imponente monumento al fondatore dello stato medievale serbo e padre della Chiesa ortodossa serba, Stefan Nemanja. L’opera, voluta personalmente dal Presidente Vučić è stata accompagnata fin da subito da forti critiche
L'incendio avvenuto all'ospedale Matei Balș di Bucarest, che ha causato la morte di 11 persone, mette in luce per l'ennesima volta la situazione drammatica delle infrastrutture del paese. E lo sperpero - causa una dilagante corruzione - delle risorse spese
In Serbia il recente accordo tra la Telekom e la società Telenor rischia di alterare completamente il mercato dei media. Telekom - con soldi pubblici e accordi con altri gruppi - rischia di diventare il soggetto dominante sulla scena dei media serbi, penalizzando quelli critici nei confronti del regime
Non si ferma in Turchia la protesta degli studenti dell'Università Boğaziçi, ad Istanbul, che manifestano da settimane contro la nomina del nuovo rettore, imposta dal presidente Erdoğan per decreto. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [8 febbraio 2021]
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L'Albania si appresta alle elezioni politiche di fine aprile. Dopo otto anni al potere, il governo di centrosinistra del Premier Edi Rama si gioca un terzo storico mandato, al momento puntando su una rocambolesca corsa al vaccino
Il Kosovo va ancora una volta ad elezioni anticipate, confermando una profonda instabilità politica che rischia di avere ricadute negative soprattutto durante la pandemia. I primi sondaggi danno Vetëvendosje largamente favorito
Nel sud-est Europa la Serbia è sicuramente tra i paesi più avanti nella campagna vaccinale contro il Covid-19. Ma il tutto non è esente da forte propaganda dove il ruolo principale è interpretato, ovviamente, dal presidente Vučić
L’arrivo della nuova amministrazione a Washington significa prima di tutto un riavvicinamento tra Stati Uniti e Unione europea. I Balcani occidentali e il riallineamento transatlantico in un nostro approfondimento
A causa della complicata struttura statale e dei politici irresponsabili, la Bosnia Erzegovina è rimasta indietro rispetto ai suoi vicini sull’avvio della campagna vaccinale. Mentre le autorità stanno convincendo i cittadini che i vaccini stanno arrivando, non sono ancora in grado di confermare quanti ne arriveranno e quando
“Il Kosovo deve trovare una strategia per il futuro, non può tollerare di restare indefinitamente nelle mani di decisioni altrui. Non accetteremo di restare prigionieri di un conflitto congelato […] se succede, andremo al referendum sull'unificazione con l'Albania”.
Dopo un anno turbolento, segnato non solo dalla pandemia, ma da prolungate proteste di piazza contro il governo Borisov, la Bulgaria andrà al voto per il nuovo parlamento il prossimo 4 aprile tra numerosi punti interrogativi. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [17 gennaio 2021]
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È la seconda volta che il leader di Sogno georgiano, l'oligarca Bidzina Ivanishvili, dichiara di volersi ritirare dalla scena politica. Gli analisti restano scettici su un un suo ritiro effettivo, anche perché il partito è una sorta di sua promanazione
Una polemica costruita ad arte ha messo in conflitto il vescovo della Chiesa serba ortodossa Grigorije e il presidente della SANU - Accademia serba delle scienze e delle arti - Vladmir Kostić. La serie di equivoci ha fatto emergere un nervo scoperto dell’opinione pubblica serba
Le cittadine e i cittadini della Serbia hanno iniziato il nuovo anno con l’ennesimo scandalo. Oggetto di supposte intercettazioni illegali sarebbe stato il presidente Aleksandar Vučić, il quale ha subito puntato il dito contro “un soggetto esterno”
Sono sempre meno i professori e gli studenti universitari in Bosnia Erzegovina: molti di loro se ne stanno infatti andando all'estero. Ciononostante le nuove generazioni hanno sempre più coscienza del loro potere di cambiare le cose. Un reportage da Banja Luka e Sarajevo
Sono due le modalità prevalenti con cui si parla di rifugiati siriani sui media in Turchia: li si raffigura come "ospiti da aiutare" - sottolineando così la superiorità morale sull'Europa - oppure come una "minaccia", sottolineandone l'estraneità dall’identità socio-culturale del paese. In ogni caso alto è il livello di disinformazione
La figura del poeta Vasyl’ Stus è da mesi in Ucraina al centro della polemica politica. Una monografia a lui dedicata è stata posta sotto sequestro da un tribunale di Kiev. Ma chi era e perché se ne è tornato a discutere? Ci aiuta a capirlo Alessandro Achilli, intervistato da Martina Napolitano
Il 2021 per la Macedonia del nord dovrebbe essere l’anno del nuovo censimento generale, dopo il fallimento di quello del 2011. Molte questioni restano però irrisolte: a preoccupare soprattutto l’inclusione degli emigrati e il delicato capitolo degli equilibri etnici
Dopo 12 anni senza voto, a Mostar domenica si è tornati alle urne per le amministrative. Si sono riaffermati i partiti etno-nazionali HDZ e SDA ma gli elettori hanno gettato anche i semi di una possibile alternativa
Nelle ultime tre settimane la Commissione europea ha annunciato nuovi atti e strategie, tra cui il Piano d'azione per la democrazia europea, la Legge sui mercati digitali e la Strategia UE per la sicurezza informatica. Le preoccupazioni in merito all'interferenza straniera sulle democrazie Ue sta portando a risposte che vanno nella giusta direzione
Se diagnosticare i numerosi sintomi nel loro insieme appare semplice, individuare l'origine primaria della stagnazione post-Dayton e avanzare la soluzione corrispondente non lo è affatto. Cosa, oggi in Bosnia Erzegovina, non funziona e perché?
Sono passati dodici anni dall’ultima volta che si è votato a Mostar, Bosnia Erzegovina, per le amministrative. Ora si tornerà finalmente alle urne domenica 20 dicembre.
Ad un quarto di secolo dalla fine della guerra in Bosnia Erzegovina, il paese è ancora ostaggio di élite politiche nazionaliste. Ora spetta ai cittadini ridiventare protagonisti. Il commento della Commissaria per i diritti umani del Consiglio d'Europa
L'8 dicembre scorso Klodian Rasha, 25 anni, è stato ucciso da un agente di polizia. Da allora sono scesi in piazza i giovani di Tirana e ci sono stati violenti scontri con la polizia. L'omicidio, per quanto tragico possa essere, è sufficiente a spiegare questa esplosione di rabbia? Un editoriale
25 anni fa l’Accordo di Dayton pose fine alla guerra in Bosnia Erzegovina. Fu un accordo di pace e non volto a costituire uno stato. Oggi fare appello a Dayton è diventato un modo per frenare lo sviluppo del paese e l'integrazione europea. La nuova amministrazione americana potrebbe però fare la differenza
Come spesso capita, per illustrare i risultati delle elezioni parlamentari tenutesi lo scorso 6 dicembre in Romania, molti media hanno utilizzato mappe descrittive del voto colorando le diverse regioni con la tinta corrispondente al partito più votato in ciascuna. È un buon modo per mostrare i risultati nei paesi dove si vota con un sistema maggioritario puro, ma in Romania invece si usa un sistema elettorale proporzionale.