Una crescita del Pil dell'8,6%: è quella registrata in Romania negli ultimi mesi. Dietro a questo dato – il migliore nell'Ue – si nasconde però un paese con gravi problemi strutturali e dove il rischio povertà colpisce larghe fette della popolazione
La Cina è sempre più presente in Europa sud-orientale: i paesi dell'area, l'UE e la Russia saranno in grado di ridefinire i propri rapporti con Pechino? Un seminario a Bruxelles ha tentato di aprire il dibattito e abbozzare le prime risposte
La presenza cinese nei Balcani è in crescita, soprattutto nel quadro della sua "Belt and Road Initiative" - la nuova Via della Seta tra Oriente e Occidente - che offre opportunità, ma anche rischi. Un'intervista all'analista Jens Bastian
Il ministro degli Esteri kosovaro Behgjet Pacolli si scontra con l'amministrazione dello stato sulla proprietà del Grand Hotel Pristina, simbolo della città e oggi semi-abbandonato. Una situazione che rischia di provocare un evidente conflitto di interessi
Nei cosiddetti “Paradise Papers”, documenti che rivelano le attività off shore di uomini d’affari e politici, vi sono anche nomi di cittadini serbi, tra cui il ministro per l'Innovazione e lo Sviluppo tecnologico Nenad Popović
Quasi quattro anni fa la mancata firma degli Accordi di associazione Ue-Ucraina segnò un punto di non ritorno. Poi gli accordi sono stati firmati, ma sarebbe un errore pensare che il paese è saldamente ancorato al treno europeo. Un'analisi
Sono 17.000 i siriani della comunità armena ad aver cercato rifugio in Armenia. Molti di loro non hanno intenzione di tornare nel paese d'origine. Un reportage
Una regione montuosa, nel nord dell'Albania, impoverita dalla costante emigrazione e dallo scarso sostegno delle istituzioni. Ma ora, qualche speranza, arriva da agricoltura e turismo. Un'intervista
Lo scorso giugno l'Unione europea aveva promesso 100 milioni di euro d'aiuti alla Moldavia. Ma - per ora - non arriveranno a causa di riforme troppo lente e corruzione generalizzata
Aumenta il numero dei lavoratori che dai Balcani occidentali si spostano ad est in cerca di una vita migliore. Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia i paesi preferiti
La matassa dell’affaire Agrokor, che sta scuotendo la Croazia dall’inizio di quest’anno, ha finalmente cominciato a dipanarsi, lasciando presagire un possibile epilogo giudiziario
Il governo sloveno ha deciso che a partire dal 2030 inizierà ad eliminare le automobili con motori a combustione interna, così come hanno già dichiarato di fare Norvegia, Gran Bretagna e Francia.
A dieci anni dall'inizio della crisi economica in Grecia molte donne hanno iniziato a scoprire alternative per sopravvivere, riscoprendo il valore delle abitudini artigiane dei decenni precedenti
Un villaggio dell'Armenia colpito da spopolamento e spostamenti di popolazione dovuti al conflitto del Nagorno Karabakh rinasce grazie alle idee imprenditoriali di alcuni giovani abitanti
L’inchiesta nei confronti del magnate serbo Bogoljub Karić, avviata nel febbraio 2006, è stata contrassegnata dalla lentezza e dall'inefficacia delle istituzioni giudiziarie, finendo per essere archiviata nel dicembre 2016
Lungo il Danubio vi sono ancora pescatori che vivono vendendo poi il pescato nei mercati ed ai ristoranti. Ma inquinamento, dighe e deregolamentazione incombono sul futuro del settore
L'amministrazione controllata e i finanziamenti statali hanno migliorato la situazione del gigante della distribuzione croato Agrokor. Ma molte questioni rimangono sospese
Dalla cooperazione allo sviluppo in Africa alle marmellate e conserve in Romania. La storia di Jim e di una possibile via per valorizzare le risorse territoriali nel paese
Spinto soprattutto dal forte sviluppo dei flussi turistici, il traffico sul "Ponte del Danubio", che supera il grande fiume tra le città di Ruse e Giurgiu, rispettivamente in Bulgaria e Romania, ha conosciuto negli ultimi anni un vero boom.
Sul territorio ucraino vi sono tra i principali depositi di ambra a livello mondiale. La sua estrazione è in mano ad organizzazioni criminali. Le istituzioni sono inermi o conniventi ed intanto l'ambiente viene devastato
Sono trascorsi mesi dalle denunce di Observer e Guardian sullo stato di semi-schiavitù di centinaia di lavoratrici romene in Sicilia. Da allora qualcosa si è mosso, nulla è però cambiato
Boom di turisti a Sofia, soprattutto grazie ai voli low-cost sempre più numerosi. Positive le ricadute economiche, anche se manca una strategia di turismo sostenibile di lungo respiro
Ancora incerto il destino del più grande consorzio privato della Croazia, in amministrazione straordinaria da cento giorni. Iniziata la riduzione delle filiali dei supermercati Konzum
Nell'andamento dei flussi turistici in Europa, la crescita corposa e costante dei Balcani come meta di viaggi e vacanze costituisce una delle tendenze più significative degli ultimi anni. Nel periodo 2013-2016, sei sono i paesi europei dove i pernottamenti dei turisti stranieri sono aumentati ogni anno a un tasso superiore del 10%: Islanda a parte, si tratta esclusivamente di paesi balcanici (Albania, Bosnia Erzegovina, Serbia, Kosovo e Romania). L'unico paese della regione che pare rimanere ai margini del boom turistico in corso è la Bulgaria, anche se la situazione sta cambiando.
È durato circa tre settimane lo sciopero dei lavoratori della Fiat di Kragujevac che chiedevano un aumento dello stipendio. Dalla scorsa settimana sono iniziate le trattative con la mediazione del governo serbo
Il 12 luglio, durante il summit del cosiddetto Processo di Berlino, 5 dei 6 paesi dei Balcani occidentali hanno siglato a Trieste il Trattato sulla Comunità dei trasporti. Manca però la Bosnia Erzegovina