Quali i diritti per le centinaia di migliaia di romeni che risiedono nel Regno Unito? E per quanto riguarda i pensionati inglesi in Bulgaria? E quanta è la voglia di entrare nell'Ue ora che il Regno Unito se ne va? La Brexit vista dai Balcani
Nel nord dell'Albania, sulle tracce dell'esperienza del parmigiano reggiano, un gruppo di ong italiane si è attivato per disciplinare la produzione del formaggio di capra locale. Un modo per valorizzare l'intero territorio e sostenere centinaia di famiglie. Un'intervista
L'industria tessile della Georgia è piagata da bassi salari e numerosi abusi sul posto di lavoro. OC Media è entrato nelle fabbriche Kutex e Imeri a Kutaisi
Il numero di stranieri che immigrano in Armenia per lavoro è in costante crescita. Tra questi anche cittadini indiani. Migliaia sono arrivati nel paese nei primi nove mesi del 2019
Franco Turri è un agronomo. Affianca da anni ong, associazioni, Unione europea e Nazioni unite nella promozione di progetti di sviluppo rurale. Lo abbiamo intervistato
Solitamente le isole della Dalmazia sono soggette a spopolamento, a favore del continente dove si cerca una vita più agiata. Ma nomadi digitali e stranieri stanno andando in controtendenza
La Macedonia del Nord ha accolto con entusiasmo l'iniziativa “Mini-Schengen” nei Balcani occidentali, promossa dal presidente serbo Aleksandar Vučić. Ad un'analisi più approfondita, tuttavia, emergono non pochi dubbi e preoccupazioni
Sono in tanti, soprattutto giovani e qualificati, a emigrare o sognare di emigrare dai Balcani verso altri paesi europei. Un fenomeno che mette a rischio interi settori dell'economia e necessita di risposte urgenti
Sanja e Vuk sono nati in Serbia, emigrati poi in Francia, prima di “ritornare a casa”. Grégory e Jelena sono invece nati in Francia ed hanno deciso di ritornare nel paese d'origine dei propri genitori. Un racconto a quattro voci
A Koman, nord dell'Albania, Ermira gestisce una piccola guesthouse. Con altre donne ha creato un gruppo che valorizza le produzioni locali nei ristoranti e nelle strutture ricettive del villaggio
La Cina ha ormai da qualche tempo adottato una strategia di soft-power nei Balcani occidentali con conseguenze sull'assetto geopolitico della regione e ancor più sul processo a lungo termine di adesione all'Unione europea. Una ricerca
Per ridurre l'impatto devastante della pesca a strascico, la FAO sta negoziando un insieme di nuove misure a tutela della sostenibilità della pesca nel basso Adriatico. Tra queste era prevista - al prossimo vertice di Atene - l'istituzione dell'area protetta più grande del Mediterraneo, ma il governo italiano ha posto il veto
È una catastrofe demografica inedita quella che sta colpendo la Bosnia Erzegovina. Il paese si sta svuotando ed in alcune zone manca la manodopera. E le autorità guardano in silenzio
In Serbia è scoppiato lo scandalo del traffico di armi con cui si sarebbe danneggiata un’azienda statale a vantaggio di una privata che vede coinvolto il padre del ministro dell’Interno. Il whistleblower che lo ha rivelato è finito in carcere
Mentre l'età pensionabile continua a crescere e i fondi pensione bruciano risparmi di una vita, sempre più pensionati in Croazia cadono in povertà e sono costretti a tornare a lavorare. Una situazione non troppo diversa da quella di altri paesi europei
Non è solo povertà il mondo rurale della Moldavia. Ma è indubbio che spopolamento e mancanza di servizi di base sono problemi molto gravi che stanno portando alla disgregazione socio-economica. Ancora poca la progettualità che va controcorrente
Formaggio di capra, confetture di corniolo, funghi essiccati. Sabato scorso cento produttori agricoli del nord dell'Albania si sono dati appuntamento all'Agrofest. Abbiamo intervistato Nicola Battistella, di RTM Volontari nel Mondo, tra i promotori dell'iniziativa
Sarà l'economista bulgara Kristalina Georgieva la nuova direttrice del Fondo Monetario Internazionale. Il suo si prospetta come un mandato pieno di sfide, che vanno dalla guerra commerciale USA-Cina alla lotta a ineguaglianze e cambiamenti climatici.
Hanno iniziato per parenti e amici, ma ora l'amore di Mirjana e Branko per le confetture e per i prodotti di qualità sta diventando altro, creando opportunità per una piccola comunità locale
È un paradiso turistico, ma viverci è difficile. E sono in molti i lavoratori croati che partono per l'estero. Un fenomeno che affonda le sue radici in una combinazione di fattori sia di lungo che di breve periodo. Un'analisi
In Macedonia del Nord i pompieri intervengono su più fronti, a volte a rischio della propria vita. In questi ultimi mesi gli incendi si sono moltiplicati e si trovano ad affrontarli con dotazioni obsolete. Reportage dalla principale caserma di Skopje
Ogni giorno in tutta la Georgia viene buttata via un'enorme quantità di cibo. Lo spreco contribuisce ad un drammatico dualismo di eccesso e scarsità. Affrontare il problema non è semplice e i primi ostacoli arrivano proprio dalla legislazione vigente
Secondo il ministero del Turismo di Sofia, il settore rappresenta oggi ben il 12% del prodotto interno lordo del paese, per un giro di affari di circa 4 miliardi di euro nel 2018. La Bulgaria tuttavia non è ancora riuscita a trasformarsi da “soluzione alternativa” a “destinazione preferita”
L’emigrazione di forza lavoro e la cosiddetta fuga di cervelli – due fenomeni in crescita in tutti i paesi del sud-est europeo – preoccupano esperti, politici e imprenditori da Budapest ad Atene
Immobilità politica e stagnazione economica sono i due fattori che spingono la popolazione della Bosnia Erzegovina ad andarsene. Si tratta di un trend diffuso in buona parte dei paesi della regione. In Bosnia la dinamica va a sommarsi ai precedenti esodi causati dalla guerra.
Tranne quelli del Delta, nessun altro porto romeno sul Danubio offre il servizio trasporto passeggeri e il trasporto merci, dalla fine del comunismo, è in caduta libera. Ma il fiume garantirebbe trasporti meno costosi e meno inquinanti di quelli su gomma
Un tempo era la terza azienda della Bosnia Erzegovina per esportazioni, con la sua produzione di oltre 100.000 tonnellate di alluminio all’anno e quasi un migliaio di dipendenti nello stabilimento di Mostar. Ora, la Aluminij, è praticamente fallita. Chi è responsabile di questo disastro industriale?
Dal 2007 l'Unione europea consente agli stati membri di ridurre la cosiddetta Tampon Tax, cioè l'Iva applicata ai prodotti per l'igiene femminile. Molti paesi, incluse Italia e Croazia, continuano però ad applicare la stessa aliquota che riservano al vino e alle sigarette