Evacuazione di civili, trasporto di truppe, esportazioni di merci: le ferrovie ucraine sono in prima linea nel conflitto. Russia e Ucraina, ma non solo, stanno giocando una grande partita strategica sulle ferrovie
L'Agenzia Regionale per l'Energia Croata (REGEA) lavora da diversi anni lungo l'area transfrontaliera tra Croazia e Bosnia Erzegovina, con il duplice obiettivo di decarbonizzare la regione e creare un mercato locale competitivo. “Perché la questione ambientale non conosce confini”, sostiene Tamara Lišnjić Lang di REGEA
La guerra in Ucraina ha messo in crisi la sicurezza energetica di molti paesi dei Balcani, dipendenti dalle forniture russe. Il lancio di un rigassificatore ad Alexandroupolis, in Grecia, viene visto come il primo passo verso una diversificazione sostenibile. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [8 maggio 2022]
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E' il 1956: la nuova Bulgaria socialista vuole trasformarsi da paese agricolo a potenza industriale. Per farlo, il Politburo decide di costruire una possente acciaieria nei pressi della capitale Sofia, nel villaggio di Kremikovtsi.
Negli ultimi due mesi la Russia ha guadagnato 63 miliardi di euro dalle esportazioni di combustibili fossili. La quota maggiore delle esportazioni russe (71%) è stata destinata all’Unione europea. Germania e Italia i paesi più legati alle importazioni di combustibili fossili russi
E' in corso la settantesima edizione del Trento Film Festival. Il nostro critico cinematografico, ieri, ha visto il georgiano "Water Has No Borders" di Maradia Tsaava
Gabrovo, in Bulgaria centrale, è stata a lungo uno dei principali poli industriali nel paese: per rilanciarlo, l’Università cittadina ha lanciato un Centro di competenze, per riallacciare i legami tra accademia e mondo imprenditoriale e stimolare ricerca e formazione
Senza dati adeguati è difficile definire, per i territori, politiche e priorità. E troppo spesso le mappe europee al posto dei Balcani occidentali hanno spazi bianchi. Un’intervista
I governi di Skopje e Pristina spingono per una nuova connessione stradale tra le città di Tetovo e Prizren attraverso il nuovo parco della Šar Planina. Necessità economica o pericolo per l'equilibrio ecologico dell'area?
Nella guerra in Ucraina finora sono andate distrutte almeno la metà delle infrastrutture costruite per la transizione energetica. Il consorzio di aziende che fa parte dell’Associazione ucraina per le energie rinnovabili intende portare davanti ai tribunali internazionali competenti le autorità russe per chiedere un risarcimento
La digitalizzazione e l’innovazione tecnologica sono la chiave per lo sviluppo dell’industria marittima europea. I servizi digitali per la comunicazione di dati e informazioni sono sempre più essenziali per garantire una navigazione più sicura e sostenibile nelle acque europee
Sono numerosi i progetti europei in Romania che mirano a sviluppare le infrastrutture e competenze digitali. Tra questi RO-NET, per dare accesso alla banda larga nelle aree svantaggiate della Romania
La guerra di Putin in Ucraina ha forti ripercussioni sulla Bulgaria: il governo ha condannato fermamente l'aggressione, ma nel paese tradizionalmente legato alla Russia, emergono faglie di divisione sia dal punto di vista politico che simbolico. Nel frattempo i rifugiati in arrivo sono già 30mila
Il 2022 è stato proclamato dalle Nazioni Unite “Anno internazionale dello sviluppo sostenibile delle montagne”. Per l’occasione l’associazione Euromontana ha promosso un’interessante indagine tra i giovani europei di montagna
L'ottava relazione sulle politiche di coesione, pubblicata dalla Commissione europea, dipinge un bilancio poliedrico, caratterizzato dalla convergenza di alcune regioni arretrate con gli standard europei e dall'arretramento di altre
Stretti fra inflazione galoppante e salari insufficienti, sempre più lavoratori in Turchia entrano in sciopero. Un'ondata di proteste partita dal settore delle consegne a domicilio, ma che si è presto allargata
La Croazia entrerà nella zona euro nel 2023. La Banca Nazionale ha quindi lanciato un concorso per definire l’effige delle future monete. L’operazione si è trasformata in un fiasco internazionale
I biscotti Plazma - assieme ai Domaćica - sono sopravvissuti a tutto, anche alla dissoluzione della Jugoslavia. Lo scorso primo febbraio è morto in Serbia il loro creatore, Petar Tutavac. Uno sguardo alla sua movimentata vita
Secondo l’ultimo rapporto della “Serbian Games Association” (SGA), l’industria dei videogiochi in Serbia cresce a ritmi da capogiro; con un balzo del 20%, nel solo 2020 ha generato circa 120 milioni di euro di fatturato, dando lavoro a oltre 2.000 giovani e prospettando al paese un futuro da leader della regione
Mate Rimac, fondatore della “Rimac automobil”, è un imprenditore croato che produce "supercar" elettriche di nuova generazione. Sogna di essere l'Elon Musk dei Balcani. Tutti, a cominciare dal governo croato, lodano il suo successo, ma la storia è lontana dall'essere una favola
Qualche anno fa una malattia infestante degli alberi di castagno ha iniziato a propagarsi lungo la regione di confine tra Bosnia Erzegovina e Croazia. La risposta data tramite il progetto "Chestnut" ha dato prova di quanto sia necessario un approccio transfrontaliero alla risoluzione di problemi comuni
Trentamila visite in un anno, nonostante la pandemia, nel quartiere industriale di Gruž, appena fuori dal centro di Dubrovnik, in quello che è divenuto un centro culturale e di attrazione: la ex fabbrica di prodotti in grafite di carbonio, trasformata e rivitalizzata da giovani creativi grazie a fondi europei. Ne ha parlato il corrispondente di OBCT da Zagabria, in diretta a Radio Capodistria (4 febbraio 2022)
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Tra l'autunno e l'inverno già in due occasioni la Moldavia ha dichiarato lo stato d'emergenza per poter saldare i propri debiti con la Gazprom ed evitare la cessazione delle forniture. La querelle, lungi dall’essere figlia di situazioni contingenti, nasconde intrecci di lunga durata
Ciugud, in Transilvania, è il comune rumeno con più investimenti procapite in fondi europei. Alla scoperta di questo fenomeno, in controtendenza rispetto ai dati nazionali
Tra il 2014 e il 2020 una fetta rilevante dei fondi garantiti dalla politica di coesione Ue in Croazia sono andati alla formazione con numerosi progetti concentrati sull’ambito turistico