Il livello di indebitamento estero deprime il rating internazionale della Croazia, ma la diminuzione della spesa pubblica può scatenare l'opposizione di ampie categorie sociali. Le forme della crisi nell'analisi di Jutarnji List
Il Friuli Venezia Giulia consolida la partnership nel settore agroalimentare con Vojvodina, Croazia e Bosnia. Produzioni di qualità, strategie di marketing e infrastrutture logistiche a sostegno della cooperazione commerciale
Rimesse dall'estero, tessile ed edilizia. La crisi economica si fa sentire anche in Albania nonostante il governo dimostri inossidabile ottimismo. ''Andrà meglio solo nel 2011- afferma l'economista Ilir Ciko - quando l'Italia riprenderà a crescere''.
Dopo anni di sorprendente crescita economica, all'inizio di marzo la crisi finanziaria globale ha colpito anche l'Armenia costringendo la Banca Centrale a svalutare la moneta locale, il dram
Alla vigilia della campagna elettorale, il premier Gruevski annuncia un massiccio (e per alcuni irrealistico) piano di investimenti nelle infrastrutture. Il Corridoio 8, però, nonostante la retorica che lo dipinge da decenni come una priorità, resta un progetto in stallo
Pristina è cresciuta dai 100mila abitanti del 1981 ai circa 500mila di oggi. La forte crescita demografica della città è stata connotata da una frenetica attività edilizia, portata avanti senza alcun piano urbanistico. Un modello che oggi solleva molte domande
Perché il costo della birra riesce sempre a trovare il modo di superare il costo del lavoro? La linea divisoria tra Occidente ed ex blocco orientale è davvero scomparsa, o si è solo spostata nelle nostre tasche? Lo scrittore bulgaro Alek Popov si interroga di fronte ai misteri della transizione
Crollo delle esportazioni e aumento della disoccupazione: la crisi economica globale colpisce la Turchia, ma il premier Erdoğan ostenta sicurezza in vista delle elezioni del 29 marzo. Tiene il settore bancario nonostante la perdita di valore della Lira
Il progetto di costruzione del gasdotto Nabucco diventa sempre più importante per l'Europa, in particolare dopo la guerra in Georgia e la crisi del gas con l'Ucraina
Gli esperti economici dei Balcani non vedono un futuro roseo per la regione, e prevedono che la crisi inizierà presto a farsi sentire in modo più intenso e durerà molto più a lungo di quanto si pensi, portando con sé anche instabilità politica
C'è allarme sull'economia dell'Europa orientale. A preoccupare è soprattutto il prosciugarsi del flusso di denaro, proveniente dalle banche occidentali, con cui i paesi dell'area hanno finanziato crescita e consumo. Un modello di sviluppo che ora viene messo apertamente in discussione
Era la creatura prediletta di Onassis: l'Olympic airways, compagnia di stato greca. Coperta dai debiti non si è ripresa neppure dopo ingenti iniezioni di danaro pubblico. Ora l'ultimatum di Bruxelles: o la vendita ai privati o la chiusura
Si chiama Isola dei Serpenti, ma di serpenti nemmeno l'ombra. Il suo tesoro è nel mare che la circonda, ricco di greggio e gas, reclamati da Ucraina e Romania. Il 3 febbraio la Corte internazionale dell'Aja ha messo fine alla contesa, assegnando a Bucarest gran parte dei fondali
In Serbia grande preoccupazione per la continua discesa della moneta nazionale rispetto all'euro. Il governo insiste per la difesa del dinaro ma la Banca centrale sostiene non ci si possa opporre alla ricerca di nuovi equilibri da parte del mercato. Nostra traduzione
La crisi economica globale bussa alle porte della Croazia. Aumenta il deficit statale, crolla la produzione industriale, debito estero a 36 miliardi di euro. Il dibattito pubblico è monopolizzato dai mondiali di pallamano, ma gli economisti prevedono un brusco risveglio. L'analisi del nostro corrispondente
La guerra del freddo tra Mosca e Kiev ha avuto conseguenze anche in Romania. Ma meno che in altri Paesi dell'area. E intanto a Bucarest ci si interroga sui progetti di nuovi gasdotti, dal Nabucco a South Stream
Si nasconde nelle montagne il potenziale turistico del Kosovo. A fianco degli impianti di Brezovica, si sta lentamente risvegliando la rete di percorsi escursionistici già attiva durante gli anni della Jugoslavia, nonostante difficoltà strutturali e bassa attenzione da parte delle istituzioni
Stretta nello scontro energetico tra Mosca e Kiev, anche la Moldavia scopre tutta la sua fragilità per la totale mancanza di alternative al gas che arriva dalla Russia attraverso l'Ucraina. Nel paese si accende il dibattito su come uscire da una situazione di totale dipendenza
Prima ancora che la Russia riaprisse i rubinetti del gas verso l'Europa, la Serbia era riuscita a far fronte alla crisi grazie all'aiuto offerto da Ungheria e Germania. Aiuto che Belgrado a sua volta ha offerto a Sarajevo
Carenze strutturali, scarsa capacità finanziaria e politiche molto frammentate rappresentano le sfide per il settore agricolo e lo sviluppo rurale dei Balcani occidentali sulla strada dell'integrazione europea
Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio la sorpresa. Gran parte della Bulgaria è rimasta senza riscaldamento a causa della disputa tra Mosca e Kiev. E mentre è partita la caccia alla stufa elettrica ci si interroga, qui come in altre parti dei Balcani, sulla dipendenza dal gas russo
Il villaggio di Hasankeyf, in Turchia, è un luogo di rara bellezza. Dichiarato sito archeologico di primo grado, rischia di essere sommerso a causa della costruzione di un'imponente diga. Di recente, però, i finanziatori stranieri hanno deciso di ritirarsi dal progetto
Orheiul Vechi, località archeologica, naturalistica e storica, il cui paesaggio unico è stato fonte di ispirazione per artisti, poeti, scrittori e registi, nel giugno 2009 potrebbe essere la prima in Moldavia ad essere inserita nella lista UNESCO dei siti patrimonio dell'umanità
L'ambiguo legame tra energia e democrazia nella storia azera. Gli effetti della rendita petrolifera sulla modernizzazione del Paese e nello sviluppo di un'autocrazia amica dell'Occidente ma ostile alla libertà di espressione
Nel settembre scorso l'accordo tra la Serbia e la Fiat. Grandi speranze per rilanciare la Zastava. Ora la crisi economica globale, che sta colpendo fortemente il settore dell'auto, rischia di rimettere tutto in discussione
Agricoltura e prodotti tipici. La valorizzazione del territorio nel sud-est Europa si scontra in parte con le normative dell'UE. Alcuni produttori lavorano con partner italiani per tutelare e sviluppare prodotti di qualità
La Commissione europea intende stringere legami più stretti con Ucraina, Moldavia, Georgia, Armenia, Azerbaijan e Bielorussia e propone di istituire un nuovo Partenariato orientale
La situazione dello sminamento in Bosnia Erzegovina 13 anni dopo la fine della guerra. Oltre 200.000 mine ancora sul terreno. Il problema delle Prom-1. Gli appalti per lo sminamento, i subappalti, il lavoro a cottimo sui campi minati. Nostra inchiesta
Belle macchine, vestiti di marca, mamme che girano con costosi modelli di carrozzine. Questa, a prima vista, è la Slovenia. In realtà è un benessere più apparente che reale, e la crisi si fa sentire
Tirana, Berlusconi e Berisha siglano due progetti energetici di forte impatto ambientale. E se i due premier pensano a come migliorare i "rapporti eccellenti" tra i due paesi, società e i media albanesi esprimono critiche e disincanto per la politica italiana in ambito energetico