Cronaca

Albania, vietato TikTok

18/03/2025 -  Erion Gjatolli

Il governo albanese ha introdotto un divieto di un anno per TikTok, citando preoccupazioni riguardo all’influenza della piattaforma sui giovani. Una decisione criticata per la mancanza di trasparenza e le conseguenze sulla libertà di espressione, soprattutto in vista delle elezioni parlamentari dell’11 maggio

Incendio a Kočani, la Macedonia del nord in lutto

17/03/2025 -  Aleksandar Samardjiev Kočani

L'incendio nella discoteca "Pulse" di Kočani, in Macedonia del nord, si è trasformato domenica in un'enorme tragedia, con almeno 59 vittime. Le prime indagini parlano di gravissime irregolarità negli impianti di sicurezza e nella licenza del locale. Il paese è in lutto

Slovenia, i dolori del sindaco eterno

17/03/2025 -  Stefano Lusa Capodistria

Prima imprenditore poi politico di successo, Zoran Janković è sindaco di Lubiana da quasi un ventennio. Nei suoi confronti non sono mancate critiche, ma i suoi elettori lo hanno sempre appoggiato: fino all’altro giorno, quando ha scritto una lettera in difesa dell’amico Aleksandar Vučić

La Turchia e lo spettro di Gezi Park

14/03/2025 -  Francesco Brusa Istanbul

A più di dieci anni di distanza, le proteste di Gezi Park a Istanbul continuano ad aleggiare sulla Turchia. Alcune nuove assoluzioni ai manifestanti di allora fanno sperare in una magistratura non ancora del tutto prona ai voleri del regime politico di Recep Tayyip Erdoğan

Dejan Atanacković, lo scrittore è libero

13/03/2025 -  André Cunha Belgrado

Cinque attivisti, tra cui l'artista e scrittore Dejan Atanacković, sono stati arrestati dopo l'ennesima manifestazione in difesa del vecchio ponte sul fiume Sava, un patrimonio storico unico di valore europeo, che il regime ha deciso di cancellare. Un incontro

Milorad Dodik contro la Bosnia Erzegovina

13/03/2025 -  Edvard Cucek

Personaggio politico ambiguo, cresciuto come oppositore delle posizioni nazionaliste che poi ha finito per abbracciare, Milorad Dodik - contro cui ieri la procura bosniaca ha emesso un mandato di arresto - rischia di far cadere nel caos la Bosnia Erzegovina

Dalle banche allo sciopero della fame: Ruben Vardanyan sotto processo a Baku

13/03/2025 -  Onnik James Krikorian

Arricchitosi in Russia, l'imprenditore armeno Ruben Vardanyan è stato ministro nel Nagorno Karabakh armeno. Arrestato dall'Azerbaijan nel 2023, ora è sotto processo a Baku: in sciopero della fame, Vardanyan ha rilasciato dichiarazioni che creano non pochi grattacapi al premier armeno Pashinyan

Elezioni abkhaze, all’ombra di Mosca

12/03/2025 -  Marilisa Lorusso

Le elezioni anticipate abkhaze si sono tenute il 15 febbraio e il secondo turno lo scorso 1 marzo. L’influenza russa è stata piuttosto consistente, a favore del presidente ad interim Badra Gunba che ha vinto il ballottaggio col 55% di preferenze

Serbia: corruzione, arresti e proteste

11/03/2025 -  Danijela Nenadić Belgrado

Sono dodici anni che il presidente serbo Aleksandar Vučić invoca una non ben definita lotta alla corruzione. Fino a poche settimane fa si trattava di una vuota retorica. Ora, per calmare l'impeto delle proteste, sono scattati alcuni arresti ma restano poco convincenti e le proteste non si placano

BiH: le istituzioni statali riusciranno a fermare Dodik?

11/03/2025 -  Darko Kurić Sarajevo

Il clima di incertezza politica, giuridica e di sicurezza che da tempo ormai regna in Bosnia Erzegovina, ha raggiunto l’apice il 5 marzo quando Milorad Dodik ha promulgato quattro leggi per impedire il lavoro degli organismi giudiziari e di sicurezza statali nel territorio della Republika Srpska

Romania, democrazia fragile

11/03/2025 -  Mihaela Iordache

Călin Georgescu, il candidato di estrema destra uscito dal primo turno - poi annullato - delle presidenziali romene, è stato escluso dalle nuove consultazioni del prossimo maggio. Una decisione controversa, che mostra tutta l'attuale fragilità della democrazia romena

Turchia: la fine del PKK?

10/03/2025 -  Andrea Lazzaroni Istanbul

Con un appello dal carcere di İmralı, Abdullah Öcalan, il leader del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), ha invitato il movimento della lotta armata curda a sciogliersi e a deporre le armi. Una mossa che potrebbe portare all'inizio di una nuova fase storica per la Turchia

Kosovo: nuovo governo o crisi politica

10/03/2025 -  Mehmet Krasniqi Pristina

Il movimento Vetëvendosje ha vinto le elezioni del 9 febbraio, ma questa volta non ha i numeri per governare da solo. Le alternative sono la creazione di una difficile maggioranza o nuove elezioni anticipate

Il destino dell'Ucraina va in televisione

06/03/2025 -  Claudia Bettiol Kyiv

Quali sono state le reazioni dell'opinione pubblica ucraina dopo lo scioccante show televisivo che ha visto protagonisti il presidente americano Trump, quello ucraino Zelens’kyj e il vicepresidente americano Vance lo scorso 28 febbraio? Un'analisi

Georgia, 100 giorni di proteste

05/03/2025 -  Marilisa Lorusso

Sono ormai cento i giorni di manifestazioni ininterrotte in Georgia: dallo scorso autunno numerose categorie di manifestanti non hanno mai smesso di protestare contro le leggi adottate dal governo e contro la decisione di allontanarsi dall’UE. Un'analisi

Serbia, l’“Editto degli studenti”

04/03/2025 -  Danijela Nenadić Belgrado

Sabato 1 marzo a Niš si è tenuta la terza grande manifestazione studentesca. Decine di migliaia di cittadini di tutto il paese hanno protestato per 18 ore filate nella principale città della Serbia meridionale. Ne è uscito una sorta di documento programmatico chiamato Editto degli studenti

Serbia, studenti e imperatori

04/03/2025 -  Massimo Moratti Belgrado

Non si placano le proteste degli studenti in Serbia. Il primo marzo si sono radunati a Niš, nella Serbia sudorientale, da lì hanno emanato un “Editto degli studenti” che riportiamo qui nella traduzione integrale

BiH: vantaggi per gli investitori, SLAPP contro gli attivisti

25/02/2025 -  Sanja Mlađenović Stević

Già importante centro minerario e industriale, oggi Vareš è uno dei comuni più poveri della Bosnia Erzegovina. Le promesse di investimenti stranieri si scontrano con azioni controverse e a volte illegali, e gli attivisti ambientali che denunciano tali prassi rischiano querele

Ucraina, Trump mette in crisi l'unità transatlantica

24/02/2025 -  Federico Baccini

Avviando i negoziati con la Russia senza coinvolgere gli alleati europei ed attaccando Zelensky, Donald Trump sta agevolando la strategia russa di attendere il logoramento del supporto occidentale a Kiyv. Intervista a Doug Klain, analista politico di Razom for Ukraine

Crisi del gas, la Moldova ne esce indebolita

19/02/2025 -  Gian Marco Moisé Chișinău

Il lungo braccio di ferro tra Chișinău e Mosca sulla questione delle forniture del gas ha visto la Moldova uscirne indebolita: il gas continuerà ad arrivare nella regione separatista di Transnistria dalla Russia, tramite una società ungherese vicina a Orbán

Georgia, la nuova normalità del Sogno

19/02/2025 -  Marilisa Lorusso

Nonostante i risultati contestati delle elezioni e il boicottaggio del parlamento delle opposizioni, il Sogno georgiano al potere a Tbilisi tira dritto e per simulare una democrazia funzionante si divide in tre. Sempre più lontana l'UE, che non riconosce il nuovo esecutivo

Due Serbie, due realtà

18/02/2025 -  Danijela Nenadić Belgrado

Due paesi e due realtà diversi: sono quelli visti nelle strade della Serbia lo scorso weekend. Da un lato decine di migliaia di studenti e cittadini che marciano di città in città invocando lo stato di diritto, dall’altra i fedeli del presidente Vučić, trasportati in autobus e treno a spese dei contribuenti

Romania-USA, terremoto geopolitico

18/02/2025 -  Mihaela Iordache

La Romania, che negli anni scorsi ha puntato tanto nel rapporto bilaterale con gli USA, è rimasta spiazzata dalla nuova dottrina americana sulla sicurezza europea. Dopo aver sostenuto convintamente l'Ucraina, Bucarest ora spera in un posto al tavolo dei negoziati

Azerbaijan, nuove elezioni e nuovi brogli

18/02/2025 -  Arzu Geybullayeva

Lo scorso 29 gennaio in Azerbaijan si sono tenute le elezioni comunali. Secondo la Commissione centrale elettorale si è trattato di un successo, secondo l'opposizione e gli osservatori indipendenti si è trattato di nuove consultazioni sotto il segno di frodi e irregolarità

Serbia, serve un programma per il futuro del Paese

17/02/2025 -  Federico Baccini Belgrado

Mentre gli studenti continuano occupare le università e le strade per chiedere il rispetto dello stato di diritto e l'aumento dei fondi alla pubblica istruzione, si sta facendo spazio la necessità di dimostrare all'Unione europea che esiste un'alternativa a Vučić. Intervista a Jelica Minić, vicepresidente del Movimento europeo in Serbia

Dialogo Kosovo-Serbia, l’ora di Sorensen

14/02/2025 -  Mehmet Krasniqi Pristina

Il diplomatico danese Peter Sorensen è il nuovo Rappresentante speciale UE per il dialogo tra Kosovo e Serbia. A Pristina la nomina è stata accolta con favore, ma le prospettive per il futuro dei negoziati restano opache

Georgia, proteste e repressione

14/02/2025 -  Marilisa Lorusso

Sono ormai più di due i mesi di proteste ininterrotte che attanagliano la Georgia: non sono mancati atti violenti delle forze dell’ordine, arresti e una forte censura nei confronti dei media critici verso il governo. Il caso della giornalista Mzia Amaghlobeli

Elezioni in Kosovo: vince Kurti, restano le incertezze

13/02/2025 -  Gresa Hasa

Le elezioni parlamentari in Kosovo delineano uno scenario incerto: vince Kurti ma senza larga maggioranza e un governo di coalizione appare ora inevitabile, con ripercussioni sulla stabilità politica e sul dialogo con la Serbia

Armenia-Turchia: Pashinyan spinge per una nuova narrazione

12/02/2025 -  Onnik James Krikorian

Il primo ministro armeno Nikol Pashinyan e il presidente azerbaijano Ilham Aliyev hanno partecipato al World Economic Forum di Davos del mese scorso. Non ci sono però informazioni su un loro eventuale incontro. Durante la sua visita, il premier armeno ha suscitato l’attenzione sollevando un’altra questione: i rapporti con la Turchia

Croazia, sciopero della spesa contro l’inflazione

10/02/2025 -  Giovanni Vale Zagabria

Da tre settimane i croati evitano di fare acquisti il venerdì in segno di protesta contro il carovita. L'intervento del governo, che ha calmierato i prezzi di 70 prodotti, non è bastato a placare il malcontento