Cronaca

Proteste in Serbia, l’energia della gioventù

07/02/2025 -  Danijela Nenadić Belgrado

La protesta, avviata dagli studenti, si sta diffondendo a macchia d’olio in tutta la Serbia grazie all’energia e all’intelligenza dei giovani, innescando cambiamenti. La paura ha cambiato campo e finora questa è la più grande conquista del movimento studentesco. Un commento

Grecia: la Corte europea conferma "respingimenti sistematici" dei rifugiati

06/02/2025 -  Mary Drosopoulos Strasburgo

La Corte europea dei diritti dell'uomo ha emesso una sentenza contro la Grecia per le deportazioni illegali di migranti, definite "sistematiche". Questa decisione fondamentale potrebbe influenzare il modo in cui l'Europa gestisce la migrazione ai suoi confini

Georgia, crisi col Consiglio d’Europa

05/02/2025 -  Marilisa Lorusso

L’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa (PACE) ha deciso di posticipare la ratifica delle credenziali della delegazione georgiana fino al soddisfacimento di condizioni, tra cui riprendere il percorso UE e affrontare le irregolarità relative alle elezioni. Tbilisi di contro ha abbondato la PACE

Romania, fondi europei e frodi

04/02/2025 -  Mihaela Iordache

La Romania è il paese UE con il maggior numero di indagini aperte sulle frodi sui fondi europei: una questione endemica e trasversale, che rischia di mettere a repentaglio uno strumento importante per lo sviluppo economico delle sue regioni. Una panoramica

L'UE estende la missione al confine dell'Armenia, Yerevan sogna l'adesione

03/02/2025 -  Onnik James Krikorian

L'Armenia è entrata nell'anno pre-elettorale con tutto da giocare. Nonostante il sostegno in costante calo, il primo ministro Nikol Pashinyan potrebbe beneficiare di un nuovo, involontario alleato: l'Unione europea

Serbia: l’UE e la responsabilità di sostenere le proteste degli studenti

30/01/2025 -  Federico Baccini Bruxelles

L’assenza di bandiere dell’UE alle manifestazioni anti-governative dimostra che l’adesione all’Unione è diventata una questione divisiva nel Paese candidato. Intervista a Srđan Majstorović, presidente del board dell’European Policy Centre (CEP)

Kosovo al voto, Kurti cerca il bis

30/01/2025 -  Perparim Isufi

Il Kosovo torna alle urne il prossimo 9 febbraio: dopo aver portato a termine il mandato con un governo monocolore, il premier Albin Kurti e il suo “Vetevendosje” cercano una nuova vittoria, ma dopo un quadriennio complicato, secondo gli analisti il risultato è tutt’altro che scontato

Una nuova costituzione per l'Armenia

23/01/2025 -  Marilisa Lorusso

Il 2025 dovrebbe essere un anno decisivo per le riforme costituzionali in Armenia. In cima alla lista di priorità, le modifiche sul Karabakh spinte dall'Azerbaijan, ma anche e soprattutto l'eliminazione di anomalie legislative che rendono vulnerabile la democrazia nel paese

Armenia, progetti europei e difficoltà economiche

22/01/2025 -  Onnik James Krikorian

L’Armenia ha annunciato l’intento di diventare membro dell’Unione europea: tuttavia le strette relazioni con Mosca, in particolare in ambito economico ed energetico, complicano la possibilità che Yerevan intraprenda la strada europea

Romania in Schengen, speranze e sfide

21/01/2025 -  Mihaela Iordache

A 18 anni dall’entrata nell’Unione Europea, dal 1 gennaio 2025 i cittadini romeni possono finalmente circolare liberamente nello spazio Schengen. Un momento atteso che porterà alla fine delle code in frontiera, nuove opportunità economiche ma anche non poche sfide

Il Montenegro in crisi

16/01/2025 -  Borislav Višnjić

Senza alcun compromesso politico all’orizzonte, in Montenegro l’opposizione sembra decisa a continuare a bloccare il parlamento, mentre i rapporti tesi con la Croazia rischiano di rallentare il percorso di integrazione europea di Podgorica

Salonicco, la metropolitana del desiderio

15/01/2025 -  Mary Drosopoulos Salonicco

La metropolitana di Salonicco, un progetto durato decenni, è una storia di avversità. Inaugurata finalmente nel 2024 dopo un lungo e spesso turbolento viaggio, la metropolitana non è solo un vitale mezzo di trasporto, ma anche un simbolo di coesistenza tra storia e progresso

Il Giorno della Republika Srpska, tra continuità e incostituzionalità

14/01/2025 -  Darko Kurić Sarajevo

Anche quest’anno si è celebrato, il 9 gennaio, il Giorno della Republika Srpska, nonostante la pronuncia di illegittimità costituzionale e numerose denunce. Ogni anno i festeggiamenti sono accompagnati da una retorica incendiaria che alimenta instabilità e divisioni

Romania, tutte le sfide del 2025

14/01/2025 -  Mihaela Iordache

Il 2025 si presenta pieno di sfide per la Romania: insieme all'economia, in primo piano la salvaguardia dello stesso stato democratico nel paese, messo in crisi dalle elezioni presidenziali annullate a sorpresa nell'autunno dello scorso anno

Croazia, il trionfo di Milanović

13/01/2025 -  Giovanni Vale Zagabria

Una vittoria senza precedenti nella storia delle elezioni in Croazia. Ieri al ballottaggio il presidente Zoran Milanović è stato eletto per un nuovo mandato di cinque anni distanziando il suo rivale Primorac di quasi 50 punti percentuali, con un’affluenza di poco superiore al 44%

Serbia, gli studenti in piazza

13/01/2025 -  Danijela Nenadić Belgrado

Gli studenti in Serbia tornano protagonisti: da oltre un mese sono scesi in piazza, dopo che alcuni di loro erano stati aggrediti durante una manifestazione per commemorare le vittime del crollo alla stazione di Novi Sad, in cui sono morte quindici persone

Tbilisi: i georgiani marciano e ballano per nuove elezioni

Continuano a Tbilisi le proteste di piazza iniziate a fine novembre per chiedere nuove elezioni. Gran parte della popolazione si rifiuta di accettare l'esito delle controverse elezioni parlamentari del 26 ottobre. Foto e testi di Onnik James Krikorian

Moldova, emergenza energetica

10/01/2025 -  Gian Marco Moisé Chișinău

Lo stop al gas russo in arrivo attraverso l'Ucraina, insieme a dispute irrisolte sul pagamento di vecchie forniture, hanno creato una vera e propria crisi energetica in Moldova. Particolarmente grave la situazione nella regione separatista della Transnistria

Il tortuoso cammino dell’Armenia verso l’UE

09/01/2025 -  Marilisa Lorusso

Negli ultimi venti anni i rapporti tra Armenia e Unione europea sono stati altalenanti. Dall’iniziale adesione alla Politica europea di vicinato, passando attraverso la presa di distanza di Yerevan nei confronti di Bruxelles, per poi tornare negli ultimi tempi all’idea di adesione all’Ue

Croazia, presidenziali di fine anno

27/12/2024 -  Giovanni Vale Zagabria

Il 29 dicembre la Croazia sceglie un nuovo capo dello Stato:i due favoriti sono il socialdemocratico Zoran Milanović, presidente uscente e avanti nei sondaggi, e il candidato del partito al governo HDZ Dragan Primorac. Il probabile ballottaggio sarà il 12 gennaio

La rabbia di Tbilisi contro l'elezione del nuovo presidente

16/12/2024 -  Federico Baccini Tbilisi

Tra le proteste di piazza nella capitale Tbilisi, Sogno Georgiano ha scelto l'ex-calciatore Mikheil Kavelashvili come nuovo presidente. Appoggiata dai manifestanti, Salomé Zourabichvili ha però annunciato che non lascerà l'incarico "fino a nuove elezioni legittime"

Srebrenica, non solo guerra

10/12/2024 -  Sanja Mlađenović Stević Srebrenica

Un ritorno a Srebrenica, alla ricerca di quanto non è solo memoria del genocidio: tra le acque curative del Crni Guber, imbottigliate e vendute in tutte le farmacie dell'ex Jugoslavia come elisir miracoloso e le voci, mai spente né confermate, di possibili corse all'oro

L'ondata di proteste in Georgia risveglia l'UE

04/12/2024 -  Federico Baccini Bruxelles

Centinaia di migliaia di manifestanti in piazza da sei notti consecutive a Tbilisi e nelle altre città del Paese per protestare contro la decisione di Sogno Georgiano di sospendere l'impegno per l'adesione all'Ue “fino alla fine del 2028”. Le reazioni di Bruxelles alla crisi in corso

Abkhazia, cronaca di una crisi in atto

04/12/2024 -  Marilisa Lorusso

L'Abkhazia è di nuovo in crisi: nell'ultimo mese una serie di eventi e proteste scatenate da una proposta di legge a favore degli investimenti russi hanno portato alle rocambolesche dimissioni del presidente Aslan Bzhania e ad elezioni anticipate, fissate per il prossimo febbraio

Novi Sad: dopo la tragedia, la Serbia vuole verità

29/11/2024 -  Danijela Nenadić

Non si placa in Serbia l'ondata di indignazione provocata dalla morte di quindici persone, schiacciate lo scorso primo novembre dalla tettoia della stazione ferroviaria di Novi Sad. Tra proteste e tentativi di insabbiamento, si cerca ancora la verità sulle responsabilità della tragedia

Azerbaijan - USA, Aliyev chiama Trump

26/11/2024 -  Marilisa Lorusso

Il presidente azero Ilham Aliyev non ha mai nascosto le sue preferenze per una vittoria di Trump alle presidenziali USA, dopo non poche divergenze con il presidente uscente Biden. Ora Baku punta a stabilire relazioni fruttuose con la nuova amministrazione

Turchia: in piazza contro la violenza sulle donne

25/11/2024 -  Dimitri Bettoni Istanbul

In Turchia collettivi, organizzazioni femministe e cittadine organizzano marce di solidarietà in numerose città del paese, oggi 25 novembre, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. La risposta delle autorità è stata la militarizzazione delle strade

Presidenziali in Romania, la sorpresa del filo-russo Georgescu

25/11/2024 -  Mihaela Iordache

Col 23% dei voti, al primo turno delle presidenziali romene si impone a sorpresa l'indipendente Călin Georgescu di destra, noto per le sue posizioni filo-russe e anti-NATO. Al secondo turno se la vedrà con la conservatrice Elena Lasconi

L'Ue e i primi mille giorni di guerra in Ucraina

21/11/2024 -  Federico Baccini Bruxelles

Mentre il Parlamento e la Commissione europea ribadiscono il sostegno economico e militare all'Ucraina, si moltiplicano le esortazioni per porre fine al conflitto in modo “giusto ed equo”. L'Ue investirà decine di miliardi di euro nella ricostruzione, che è già iniziata

Romania: nuovo presidente e nuovo parlamento

21/11/2024 -  Mihaela Iordache

In una ricca tornata elettorale, a partire da domenica 24 novembre i cittadini romeni sono chiamati a scegliere un nuovo presidente e a rinnovare il parlamento di Bucarest, in un clima di tensione dovuto alla guerra in Ucraina alle porte