Vivere una vita da rifugiate, lontano da casa, ma pensando continuamente al proprio paese. C’è chi pensa di tornare, c’è chi è già tornata e ha dovuto adattarsi ad un paese in guerra, chi forse non tornerà più e rimarrà divisa fra due mondi
Sottoposta a pesanti bombardamenti dall'invasore russo, Kyiv continua a resistere anche attraverso l'arma della cultura: parte domani la fiera internazionale del libro ucraino, con un focus sulla traduzione e un programma ricco di ospiti ucraini ed internazionali
La visita del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in Armenia lascia presagire una nuova distensione tra Mosca e Yerevan. Il premier armeno Nikol Pashinyan sembra ora perseguire una politica estera pragmatica, bilanciando tra Russia e Occidente in vista delle elezioni del 2026
Vicina ad Israele per motivi storici e geopolitici, ma alla Palestina con il cuore: la Slovenia naviga a vista tra i marosi dell'ultimo conflitto israelo-palestinese, ma la sua presidente Nataša Pirac Musar non ha esitato a usare la parola "genocidio" di fronte al parlamento europeo
Un momento di incontro, di riflessione, di confronto. L''Estival 2025 è stata però soprattutto l'occasione per ragionare su un'idea di Europa radicata nella difesa di democrazia e diritti fondamentali, contro ogni guerra, capace di aprirsi e mettersi in discussione
L'Ucraina ospita circa 2,7 milioni di persone con disabilità, ma la cifra reale nel paese in guerra è oggi sicuramente più alta. Il conflitto ha reso più difficile rispondere alle loro esigenze, soprattutto nelle aree rurali
Attesa per l'incontro previsto a Istanbul giovedì 15 maggio per discutere della tregua in Ucraina, con la speranza che ripartano i negoziati. In diretta da Kyiv il commento di Claudia Bettiol, corrispondente di OBCT, Meridiano 13 e Valigia Blu, alla trasmissione "Buongiorno InBlu" (14 maggio 2025)
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In occasione di Estival è stato proiettato il suo primo lungometraggio, "I diari di mio padre". Il regista Ado Hasanović ha raccontato a Radio Popolare Network come è nata l'idea del documentario, che si bada su girati video fatti dal padre a Srebrenica tra il 1992 e il 1995 e i diari scritti durante l'assedio (10 maggio 2025)
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Tavola rotonda con: Simone Attilio Bellezza, Università del Piemonte Orientale, Marco Puleri, Università di Forlì-Bologna, Carolina De Stefano, Luiss School of Government, Giulia De Florio, Università di Parma
Il dibattito pubblico sulla guerra in Ucraina è stato rigido fin da subito, incanalandosi in una narrazione binaria che ricorda, per struttura e logiche, quella osservata durante il conflitto siriano
Nessun tipo di concessione unilaterale ucraina, men che meno territoriale, potrebbe risolvere quelle che Mosca considera le radici profonde del conflitto: ristabilire attraverso la guerra lo status della Russia sia a livello regionale che globale. Un’analisi
Se la nuova amministrazione americana sembra piuttosto passiva nei confronti della Georgia, Londra ha messo i rappresentanti del Sogno georgiano al centro di una rinnovata campagna di sanzioni, che segnano il minimo storico nelle relazioni tra Regno Unito e Georgia
La pulizia etnica ai danni della comunità armena del Nagorno Karabakh, perpetrata dall'Azerbaijan e culminata con la guerra lampo del settembre 2023, è stata analizzata da un gruppo di ong che ha prodotto un report dal titolo: “Perché non ci sono armeni in Karabakh?". Un'analisi
Quali potrebbero essere i risultati dei colloqui di Riad? Secondo Giorgio Comai, ricercatore di OBCT esperto dell'area post-sovietica, si potrà raggiungere qualche piccolo risultato ma non ci sarà un cessate il fuoco, nonostante Trump voglia arrivarci, perché al momento Putin non ha interesse a fare compromessi (24 marzo 2025)
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Dopo l'interruzione di gran parte degli scambi commerciali tra l'Unione europea e la Russia, molti paesi del Caucaso e dell'Asia centrale hanno visto un boom del loro interscambio con Mosca: una triangolazione che rende possibile aggirare le sanzioni occidentali
Con un appello dal carcere di İmralı, Abdullah Öcalan, il leader del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), ha invitato il movimento della lotta armata curda a sciogliersi e a deporre le armi. Una mossa che potrebbe portare all'inizio di una nuova fase storica per la Turchia
Dal 19 al 29 marzo Milano ospita un'esposizione internazionale dedicata ai cittadini russi incarcerati per aver scelto di esercitare la libertà di denunciare. La mostra mette in luce il sacrificio di centinaia di persone – giornalisti, attivisti, scienziati, studenti, artisti e cittadini comuni – che hanno scelto di opporsi apertamente alla repressione e alla guerra in Ucraina
Come ha reagito l'opinione pubblica in Ucraina alle proposte del presidente USA Donal Trump di accordo tra Kyiv e Mosca? In diretta da Kyiv, l'analisi della corrispondente di OBCT e di Meridiano 13 alla trasmissione "Buongiorno Regione" (7 marzo 2025)
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“La situazione in BiH non è mai stata così pericolosa dalla firma degli Accordi di pace di Dayton. La pace in Bosnia Erzegovina ormai non dipende più dal sistema, dallo stato, dal parlamento, dalle potenze internazionali, dall’Onu, dall'UE, e men che meno dall'America.” Il commento del direttore del magazine Buka
Quali sono state le reazioni dell'opinione pubblica ucraina dopo lo scioccante show televisivo che ha visto protagonisti il presidente americano Trump, quello ucraino Zelens’kyj e il vicepresidente americano Vance lo scorso 28 febbraio? Un'analisi
Nonostante il voltafaccia degli Stati Uniti, diversi programmi umanitari finanziati dalla comunità internazionale stanno mettendo a disposizione fondi per la ricostruzione dell'Ucraina. Una panoramica
Schiacciata tra Belgrado e Pristina e col rischio che l'imprevedibile politica di Trump faccia naufragare il piano UE per la normalizzazione dei rapporti, la città nel nord del Kosovo vive nell'incertezza. Ne parliamo con Miodrag Marinković, del Centre for Affirmative Social Actions
Mentre i negoziati tra Armenia e Azerbaijan sembravano essersi arenati, il primo ministro Nikol Pashinyan ha lasciato intendere una possibile soluzione alla questione del controverso preambolo alla costituzione del paese
Avviando i negoziati con la Russia senza coinvolgere gli alleati europei ed attaccando Zelensky, Donald Trump sta agevolando la strategia russa di attendere il logoramento del supporto occidentale a Kiyv. Intervista a Doug Klain, analista politico di Razom for Ukraine
Storie personali, destini ed equilibri geopolitici: la Turchia ha seguito con particolare attenzione la caduta del regime di Assad in Siria, a cui ha contribuito. Il nostro corrispondente a Istanbul ha raccolto frammenti e spunti degli eventi che hanno segnato la fine di un'epoca
Il teologo fiumano Severino Dianich, nel Giorno del Ricordo ha fatto appello a non strumentalizzare politicamente la vicenda degli esuli. Attraverso la sua esperienza di esodato, nel 1948, ha evidenziato i motivi che hanno portato all'abbandono delle terre d'Istria, Fiume e Dalmazia
Il lungo braccio di ferro tra Chișinău e Mosca sulla questione delle forniture del gas ha visto la Moldova uscirne indebolita: il gas continuerà ad arrivare nella regione separatista di Transnistria dalla Russia, tramite una società ungherese vicina a Orbán
La Romania, che negli anni scorsi ha puntato tanto nel rapporto bilaterale con gli USA, è rimasta spiazzata dalla nuova dottrina americana sulla sicurezza europea. Dopo aver sostenuto convintamente l'Ucraina, Bucarest ora spera in un posto al tavolo dei negoziati
Secondo recenti stime, i rifugiati ucraini nell'Unione europea sono almeno sei milioni. Col proseguire della guerra di aggressione russa, una fetta sempre più larga di chi ha abbandonato il paese dichiara di non voler tornare, nonostante i problemi di una vita lontano da casa
Quanto può incidere sul conflitto in corso in Ucraina l'insediamento di Donald Trump alla presidenza USA e qual è la situazione interna nel paese in guerra, nell'analisi della corrispondente di OBCT Claudia Bettiol alla trasmissione "Buongiorno InBlu" (22 gennaio 2025)
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