Oleksandr Alfyorov, proveniente dalla Terza Brigata d’Assalto, è stato recentemente nominato direttore dell’Istituto Nazionale della Memoria ucraino. Una decisione che fa discutere, viste le accuse di revisionismo e strumentalizzazione della memoria storica
Non ha la risposta pronta quando le si chiede da dove viene, ma Marta Kovatcheva sa benissimo dove vuole andare. È già direttrice di un innovativo laboratorio di ricerca e vuole formare nuove generazioni lasciando con esse il segno nella società
Nei Balcani continua l’erosione del mercato dei media professionali. La recente chiusura di Al Jazeera Balkans ha colto di sorpresa l’opinione pubblica, sollevando preoccupazioni per il pluralismo, gli standard e le condizioni di lavoro dei professionisti dell’informazione in BiH e nella regione
Dall'informazione ai finanziamenti esteri, il governo del Sogno Georgiano a Tbilisi continua a sfornare normative che limitano sempre di più gli spazi democratici e di libertà in Georgia, nonostante le dure proteste della società civile
La scacchiera su cui si gioca il futuro delle crociere nel mare Adriatico ha sempre più caselle. Sono i porti che ambiscono a nuove tappe, per proprio guadagno ma anche a proprio rischio. Con i suoi progetti interregionali, l’Unione Europea prova ad aiutarli da tempi non sospetti
Baku e Yereven sembrano aver fatto passi importanti verso il raggiungimento di un trattato di pace dopo un incontro bilaterale, definito "costruttivo", organizzato negli Emirati Arabi Uniti a inizio luglio. Molti però i punti interrogativi che restano da sciogliere
Disboscamento, urbanizzazione e crisi climatica frammentano gli habitat dei grandi carnivori. Una serie di progetti europei lavora per tutelarli. Favorendo, insieme alla biodiversità, una coesistenza pacifica
A Milano i cinema sono drasticamente diminuiti, passando dai 160 degli anni '60 agli attuali 30. Ma nonostante la crisi alcune sale indipendenti resistono: come il Cinema Arlecchino, rinato proprio quando sembrava fosse destinato a sparire per sempre
Il premier ungherese Orbán ha annunciato al Consiglio europeo che il 95% degli ungheresi che hanno partecipato a un dubbio referendum informale si oppone ai negoziati di Kyiv per l'ingresso nell'Unione. "La mia voce è diventata più forte", ha affermato Orbán
“La storia di una persona non inizia mai da un punto preciso e non è detto che inizi dalla sua nascita”. Filosofa bulgara trapiantata in Germania, Evelina Miteva confronta la sua esperienza migratoria con quella della madre: “Oggi è tutto diverso”
Nel cuore di Belgrado, il Novi Bioskop Zvezda simboleggia la resistenza alla privatizzazione. Il "Movimento per l'occupazione dei cinema" lo ha salvato dalla speculazione immobiliare nel 2014, occupandolo e rendendolo un faro per il cinema indipendente e un'ispirazione per l'attivismo
Tra leggende avicole, feste nazionali e rock sotto i minareti: un viaggio a Denizli nel cuore della Turchia, dove storia e modernità si intrecciano sotto lo sguardo fiero del gallo frigio
Nella sua raccolta di racconti Bez Krika, lo scrittore europeo e serbo Aleksandar Tišma esplora i temi scomodi degli atti criminali e della violenza: lo fa portando in scena antieroi marginali, senza suspense investigativa, ma interessato solo alla domanda fondamentale: "Perché?"
Si commemora quest’anno il trentesimo anniversario del genocidio di Srebrenica. Fra i molti avvenimenti che ne celebrano il ricordo, dal 7 al 9 luglio si è tenuta a Sarajevo la conferenza “Why remember. Testimonies of Light". Di seguito alcuni appunti sui contenuti emersi nel corso del dibattito
A causa delle misure UE del 2023 contro Pristina, la ristrutturazione del Cinema Lumbardhi a Prizren ha perso il sostegno finanziario di Bruxelles. Una mossa che "spinge a mettere in discussione l'agenda, le priorità e i valori dell'UE", denuncia il direttore Ares Shporta
Un tempo vibranti centri di vita comunitaria, i cinema di Tirana sono in gran parte scomparsi. Ciononostante, è in atto un fiorente movimento per la rinascita, con esponenti del comune e registi indipendenti che lavorano per ristabilire il cinema come parte vitale dell'identità culturale di Tirana
La rete SafeJournalists ed in consorzio Media Freedom Rapid Response (MFRR) esprimono profonda preoccupazione e solidarietà ai giornalisti e altri professionisti dell’informazione colpiti dall’annuncio inaspettato della chiusura di Al Jazeera Balkans dopo quattordici anni di attività ininterrotta
L’omicidio di due cittadini azeri a fine giugno, commesso durante un’operazione del Servizio di Sicurezza Federale russo, innesca la reazione dell’Azerbaijan. Il botta e risposta diplomatico tra Mosca e Baku si è trasformato in una sorta di faida
La Romania ha il minor numero di sale pro capite in Europa. Delle oltre 400 sale presenti dopo il comunismo, la maggior parte è stata chiusa o riconvertita. I moderni multiplex nei centri commerciali non compensano la perdita dei cinema di quartiere, luoghi di cultura e identità
In pochi anni “General Weekend” è diventata la più grande azione di raccolta di rifiuti e sensibilizzazione verso l’ambiente in Macedonia del Nord. A ispirarla, un produttore musicale austriaco innamorato del paese e una giornalista macedone