Boris parte con altri attivisti per Gaza con la Sumud Flotilla. A motivarlo, l'aver assistito da giovane all'assedio di Sarajevo e la sua grande frustrazione oggi, come professionista del mondo umanitario e cittadino italo-bosniaco, nel non poter portare aiuti a Gaza. Una riflessione sul diritto umanitario e l'essere attivisti
A quasi 18 anni dall'adesione all'UE, la Romania si trova ad affrontare una vera prova di maturità davanti alla nuova bozza di bilancio per il prossimo settennato 2028-2034. Un'intervista ad Ana-Maria Icătoiu, Federazione per l'innovazione e la competitività sostenibile nelle PMI
Il 9 e 10 luglio si è tenuta a Srebrenica una conferenza internazionale dedicata allo studio e alla ricerca sul genocidio. Tra i tanti interventi, di rilievo quelli di donne di associazioni locali che da trent'anni portano avanti un'importante lotta
Nell’Adriatico meridionale la cooperazione transfrontaliera è un valore aggiunto irrinunciabile per la tutela della biodiversità. Azioni di conservazione condivise e coordinate tra più paesi rappresentano una risposta strategica a sfide ambientali che non conoscono confini politici
Grazie ad un enorme affare minerario, la Bosnia Erzegovina ha attratto il più importante investimento estero della sua storia recente. Lo stato continua a promuovere “l’estrattivismo verde”, pur non essendo capace di proteggere le proprie risorse naturali e la popolazione dagli effetti dannosi dei progetti minerari
Dalle coste selvagge del Delta del Danubio a quelle dolci e urbanizzate del sud, il litorale del mar Nero arretra sotto la spinta del cambiamento climatico e delle opere che intrappolano i sedimenti. I nuovi interventi per proteggerla rischiano di ripetere gli errori del passato
Di fronte alla minaccia dell’innalzamento del mare e agli eventi climatici estremi, Rimini ripensa il suo waterfront: infrastrutture verdi, nuove strategie fognarie e soluzioni basate sulla natura per proteggere territorio e comunità
A trent'anni dal genocidio di Srebrenica assistiamo in diretta streaming ad un altro genocidio. Ciò per cui ci siamo spesi e le istituzioni che sono scaturite dalla tragedia di allora non sono riuscite ad impedire la cancellazione di Gaza. Una riflessione di Luisa Chiodi, direttrice di OBCT, e un invito a cuore aperto a non arrendersi alla rassegnazione
Crescono le preoccupazioni relative agli accordi approvati dal parlamento montenegrino per autorizzare investimenti nel paese da parte degli Emirati Arabi Uniti, in deroga ai principi di trasparenza e tutela ambientale. L'operazione solleva perplessità anche in merito al percorso di integrazione europea
L’opinione pubblica slovena sembra fortemente schierata con la causa palestinese. Sui muri non mancano graffiti che inneggiano alla Palestina e che chiedono giustizia per Gaza. Mentre il governo Golob nelle ultime settimane si è speso per mettere pressione su Israele
Nel Caucaso del Nord è in crescita una certa rigidità culturale, con regole severe sull’abbigliamento e sui comportamenti pubblici, e con una forte enfasi sul mantenimento dei valori tradizionali e religiosi
Sul progetto di ricostruzione del porto di Durazzo incombono molte ombre, e a rimetterci potrebbero essere i cittadini albanesi. Tra le proposte più controverse l'idea di finanziare parte del progetto con la vendita degli appartamenti, prima ancora dell'inizio dei lavori di costruzione
Il recente incontro di Trump coi leader di Azerbaijan e Armenia, Aliyev e Pashinyan, a Washington, lascia sperare in un accordo di pace. Tuttavia c’è un paradosso: mentre i leader si stringono la mano all’estero, in patria quelli che praticano la riconciliazione vengono criminalizzati
Dopo essere stata arrestata a marzo con l'accusa di riciclaggio di denaro, la governatrice della Gagauzia (regione autonoma della Moldova), Evghenia Guțul, ad inizio agosto è stata condannata a 7 anni di carcere e a un pagamento a favore dello stato di oltre due milioni di euro
Lunedì 18 agosto la Commissione elettorale della Bosnia Erzegovina (CIK), sulla base della recente sentenza di condanna definitiva emessa dal Tribunale della BiH, ha revocato il mandato di presidente della Republika Srpska (RS) a Milorad Dodik. Un’analisi
Il recente fallimento della missione russa di peacekeeping nel Caucaso meridionale evidenzia la necessità di mandati chiari e forti, sorretti da ampie garanzie e allineati ai principi internazionali. Qualsiasi accordo privo di solide garanzie rischia la stessa sorte della piccola regione del Nagorno Karabakh che due anni fa è sparita dalle mappe
La costruzione di infrastrutture autostradali si intreccia inevitabilmente con l'ambiente circostante. In Romania, la necessità di dotare le nuove autostrade di corridoi per la fauna selvatica resta spesso un'intenzione solo sulla carta. Un'intervista
Baku e Yerevan hanno fatto ulteriori passi verso la pace durante un incontro, definito storico, ospitato e facilitato da Donald Trump. I leader di Armenia e Azerbaijan annunciano di volerlo candidare al Premio Nobel per la Pace
Incendi estremi sono scoppiati un po’ ovunque in Montenegro, prendendosi la vita di un operatore dell’Esercito, mentre il suo collega è ancora in terapia intensiva. Nonostante gli sforzi sovrumani si fatica a contenere gli incendi. Al paese mancano risorse e mezzi
Nuova avventura per l'ormai celeberrimo ispettore Kostas Charitos, creato dalla penna dello scrittore greco Petros Markaris. Questa volta il poliziotto indaga su un omicidio al museo di Eleusi di cui è sospettato un misterioso gruppo di avveniristici falsificatori di opere d'arte