Unione europea

Timisoara, sviluppo all'italiana

05/10/2005 -  Mihaela Iordache

10.000 residenti italiani, 1.200 aziende a capitale italiano. Per Timisoara, città della Romania occidentale, essere considerata una "provincia veneta" non è affatto fuori luogo. La nostra corrispondente ci racconta dell'unica città rumena dove la disoccupazione non è un problema - perché non esiste - e delle sue contraddizioni

Un gran giorno per la Croazia

04/10/2005 -  Drago Hedl Osijek

L'Unione Europea apre le porte alla Croazia, confermando l'inizio dei negoziati di adesione. Nella decisione dei 25 ha giocato un ruolo fondamentale il parere di Carla Del Ponte sulla "piena collaborazione" del Paese con il Tribunale Internazionale. Gotovina presto all'Aja? Il resoconto del nostro corrispondente

Un gran giorno per la Croazia

04/10/2005 -  Drago Hedl Osijek

L'Unione Europea apre le porte alla Croazia, confermando l'inizio dei negoziati di adesione. Nella decisione dei 25 ha giocato un ruolo fondamentale il parere di Carla Del Ponte sulla "piena collaborazione" del Paese con il Tribunale Internazionale. Gotovina presto all'Aja? Il resoconto del nostro corrispondente

Dove va l'Europa?

03/10/2005 -  Anonymous User

Una disamina di Fuat Keyman, docente presso l'Università Koc, sui rapporti UE-Turchia, con la quale pone l'accento sul fronte anti-turco e populista, in seno all'Unione europea, secondo l'autore vera base dei problemi per l'adesione della Turchia

"Macedonia" una disputa decennale

03/10/2005 -  Risto Karajkov Skopje

Breve riepilogo di una annosa disputa che coinvolge due stati, la Grecia e la ex Repubblica jugoslava di Macedonia. Dieci anni in cui non sono mancate accese polemiche e intensi dibattiti

La Turchia nell'Unione europea

03/10/2005 -  Anonymous User

Intervista a Emre Gonen, direttore del Centro Studi sull'Europa dell'Università Bilgi, Istanbul. Secondo il prof. Gonen né la Turchia né l'Europa sono pronte per il grande incontro, tuttavia bisogna "compiere passi determinati"

La Croazia e l'Unione

30/09/2005 -  Anonymous User

Oggi a Zagabria Carla Del Ponte si esprimerà sul grado di collaborazione del Paese con il Tribunale dell'Aja. Lunedì a Bruxelles la task force dell'UE deciderà se avviare i negoziati di adesione. Sono ore cruciali per la Croazia. L'Ambasciatore croato in Italia ci scrive per chiarire la posizione del proprio governo. Riceviamo e volentieri pubblichiamo

La Croazia e l'Unione

30/09/2005 -  Anonymous User

Oggi a Zagabria Carla Del Ponte si esprimerà sul grado di collaborazione del Paese con il Tribunale dell'Aja. Lunedì a Bruxelles la task force dell'UE deciderà se avviare i negoziati di adesione. Sono ore cruciali per la Croazia. L'Ambasciatore croato in Italia ci scrive per chiarire la posizione del proprio governo. Riceviamo e volentieri pubblichiamo

La Macedonia tra NATO e UE

28/09/2005 -  Anonymous User

Una tesi di laurea che indaga nella storia della Macedonia e nelle sue relazioni regionali nell'ultimo secolo. Ne pubblichiamo il testo integrale ed un reportage introduttivo

Fumata nera per la riforma della polizia in Bosnia ed Erzegovina

21/09/2005 -  Massimo Moratti Sarajevo

I Serbi di Bosnia respingono nuovamente il progetto di trasferire al livello statale il controllo delle forze di polizia del Paese. Si profila un decennale di Dayton con la Bosnia ancora lontana dall'Europa. Speculazioni su di un coinvolgimento di Belgrado nelle decisioni prese a Banja Luka

Fumata nera per la riforma della polizia in Bosnia ed Erzegovina

21/09/2005 -  Massimo Moratti Sarajevo

I Serbi di Bosnia respingono nuovamente il progetto di trasferire al livello statale il controllo delle forze di polizia del Paese. Si profila un decennale di Dayton con la Bosnia ancora lontana dall'Europa. Speculazioni su di un coinvolgimento di Belgrado nelle decisioni prese a Banja Luka

Due Romanie sulla strada dell'Europa

19/09/2005 -  Mihaela Iordache

L'UE vuole conoscere meglio i rumeni e la Romania l'UE. In queste settimane sui media rumeni sono stati pubblicati numerosi sondaggi, studi e ricerche. Cosa vogliono i rumeni, chi sono, come vivono e soprattutto che pensano dell'integrazione? Sulla strada dell'Europa emerge un Paese diviso

Due Romanie sulla strada dell'Europa

19/09/2005 -  Mihaela Iordache

L'UE vuole conoscere meglio i rumeni e la Romania l'UE. In queste settimane sui media rumeni sono stati pubblicati numerosi sondaggi, studi e ricerche. Cosa vogliono i rumeni, chi sono, come vivono e soprattutto che pensano dell'integrazione? Sulla strada dell'Europa emerge un Paese diviso

Lady Zee

16/09/2005 -  Nicola Falcinella

Il 27 agosto scorso si è concluso il Sarajevo Film Festival. La vittoria è andata ancora una volta a un film bulgaro. Lady Zee del regista Georgi Djulgerov. Una rassegna su questa settimana sarajevese dedicata tutta al cinema

La Croazia e i serbi di Osijek

15/09/2005 -  Drago Hedl Osijek

Mentre alla Corte di Strasburgo si dibatte il caso di Krstina Blecic, cittadina montenegrina di Zara privata della propria abitazione durante la guerra, la giustizia croata affronta il caso delle decine di famiglie serbe espulse dalle proprie case a Osijek. Un test per le aspirazioni europee della Croazia

Lo scandalo dei visti

13/09/2005 -  Mihaela Iordache

Undici anni di umilianti code ai consolati. Poi, nel 2002, per chi voleva entrare in un Paese Schengen il diritto ad un visto turistico di 90 giorni. Per i rumeni sembrava la fine di un incubo. Sotto pressioni UE sono però ora le autorità rumene a richiedere garanzie a chi si vuole recare all'estero: soldi, biglietti di andata e ritorno, prenotazioni alberghiere. I paradossi dell'allargamento

Lo scandalo dei visti

13/09/2005 -  Mihaela Iordache

Undici anni di umilianti code ai consolati. Poi, nel 2002, per chi voleva entrare in un Paese Schengen il diritto ad un visto turistico di 90 giorni. Per i rumeni sembrava la fine di un incubo. Sotto pressioni UE sono però ora le autorità rumene a richiedere garanzie a chi si vuole recare all'estero: soldi, biglietti di andata e ritorno, prenotazioni alberghiere. I paradossi dell'allargamento

Rifugiati ai confini dell'Europa

29/08/2005 -  Mihaela Iordache

Sono fuggiti dall'Uzbekistan dove vengono perseguitati. Ora 439 profughi sono ospitati presso un centro d'accoglienza creato con fondi UE a Timisoara. Dovrebbero rimanervi 6 mesi in attesa di essere spostati altrove. Se la Romania si dimostra solidale, l'UE sembra sempre più una fortezza

Rifugiati ai confini dell'Europa

29/08/2005 -  Mihaela Iordache

Sono fuggiti dall'Uzbekistan dove vengono perseguitati. Ora 439 profughi sono ospitati presso un centro d'accoglienza creato con fondi UE a Timisoara. Dovrebbero rimanervi 6 mesi in attesa di essere spostati altrove. Se la Romania si dimostra solidale, l'UE sembra sempre più una fortezza

Rifugiati ai confini dell'Europa

29/08/2005 -  Mihaela Iordache

Sono fuggiti dall'Uzbekistan dove vengono perseguitati. Ora 439 profughi sono ospitati presso un centro d'accoglienza creato con fondi UE a Timisoara. Dovrebbero rimanervi 6 mesi in attesa di essere spostati altrove. Se la Romania si dimostra solidale, l'UE sembra sempre più una fortezza

Rifugiati ai confini dell'Europa

29/08/2005 -  Mihaela Iordache

Sono fuggiti dall'Uzbekistan dove vengono perseguitati. Ora 439 profughi sono ospitati presso un centro d'accoglienza creato con fondi UE a Timisoara. Dovrebbero rimanervi 6 mesi in attesa di essere spostati altrove. Se la Romania si dimostra solidale, l'UE sembra sempre più una fortezza

Gelo rovente in Adriatico

24/08/2005 -  Franco Juri

Torna il gelo tra Slovenia e Croazia. Sul tavolo ancora il contenzioso riguardante la frontiera di mare e la rissa questa volta non risparmia neppure l' Italia. 'Scoperto' che Roma e Zagabria stanno ormai da tempo coordinando bilateralmente la fascia epicontinentale adriatica Lubiana nei prossimi giorni proclamerà unilateralmente la propria fascia di acque territoriali

Governo Sanader, UE o a casa

17/08/2005 -  Drago Hedl Osijek

Recenti sondaggi mostrano una crescita di popolarità tra le fila dell'opposizione, ma gli analisti non credono all'imminenza di elezioni anticipate. Il Paese procede verso una fase delicata, in cui è previsto l'avvio dei negoziati con l'UE. Dall'esito dei colloqui con Bruxelles dipenderà anche il futuro del governo in carica

Sorteggio di Champions

16/08/2005 -  Fabio Salomoni

I preliminari di Champions League hanno visto una sfida tra una squadra greco-cipriota ed una turca. L'andata è stata giocata proprio nel giorno in cui la Turchia doveva estendere l'Unione doganale ai nuovi Paesi membri dell'Ue, Cipro compresa. Quando calcio e politica internazionale s'intrecciano

La Turchia per la stabilità del Caucaso

10/08/2005 -  Anonymous User

La Turchia cerca di promuovere una risoluzione pacifica del conflitto del Nagorno Karabakh, che oppone i tradizionali amici azeri all'Armenia. Tra le motivazioni dello sforzo diplomatico turco verso una normalizzazione dei rapporti con i vicini c'è anche l'avvicinamento all'Europa

Ciechi di fronte alla verità

09/08/2005 -  Anonymous User

Peter Handke sostiene che la Serbia, e il suo ex Presidente Milosevic, accusato di crimini di guerra e sotto processo all'Aja, siano demonizzati dai media occidentali. In un recente saggio lo scrittore tedesco descrive la Serbia come vittima di un'enorme ingiustizia, e Milosevic come colpevole solo per aver creato una strada alternativa al capitalismo

La Croazia riconosce i crimini della Tempesta

08/08/2005 -  Drago Hedl Osijek

Nel decennale di Oluja, Sanader, Mesic e Seks ribadiscono la legittimità dell'operazione militare ma allo stesso tempo aprono la strada al riconoscimento dei crimini commessi contro i Serbi. Le cifre dei civili uccisi e di quelli costretti all'esilio dalla Croazia nel 1995

Romania: naufragar in questo mare

08/08/2005 -  Mihaela Iordache

Da una parte il Presidente Basescu, che vorrebbe andare alle elezioni anticipate, dall'altra il Premier Tariceanu, liberale, che dopo aver dato le proprie dimissioni le ha ritirate. Estate difficile per la politica romena

Ancora senza governo

04/08/2005 -  Marinela Nikolova

Forte incertezza politica dopo le elezioni del giugno scorso in Bulgaria. Dopo la mancata fiducia al governo proposto dai socialisti di Stanisev, sono attualmente in corso le consultazioni politiche per la formazione di un governo presieduto da Simeon Sakskoburggotski, premier uscente.

Garage Osijek

02/08/2005 -  Drago Hedl

L'affare Osijek scuote la Croazia: un ex soldato, Krunoslav Fehir, confessa i crimini commessi dall'esercito croato nei confronti dei civili serbi. Le torture avvenivano in un garage, nel cortile dell'attuale sede della Contea. I corpi venivano poi messi in celle frigorifere e gettati nella Drava