Un libro tosto e intenso. È l'autobiografia di Marianna, donna rom forte e coraggiosa, che ha scritto un diario inizialmente solo per raccontare la sua vita ai figli. Un diario poi pubblicato dalla casa editrice Ediciclo
Dal 2018 sono molte le associazioni, i movimenti internazionali dal basso e i gruppi informali che si sono attivati a sostegno delle persone in transito lungo la rotta balcanica. E sono loro a sottolineare la necessità di fare rete per contrastare la sempre più diffusa criminalizzazione delle realtà solidali con i migranti
Gli attacchi diffamatori del quotidiano Slobodna Dalmacija nei confronti di una psicologa che si occupa di minori hanno suscitato un'ondata di indignazione
Con la pandemia e le lezioni online si è scoperto che in Macedonia del Nord molte famiglie non posseggono e non possono permettersi un computer. Ma c’era chi se ne era già accorto ed aveva iniziato a rimboccarsi le maniche
Fare rete per sostenere i diritti delle persone in transito, richiedenti asilo e rifugiati, in Bosnia Erzegovina, lungo la rotta balcanica. Con questo obiettivo la rete RiVolti ai Balcani ha deciso di finanziare le attività di 11 realtà associative che operano sul territorio bosniaco, con fondi raccolti a seguito dell'incendio del campo di Lipa
"La Croazia invecchia, questo è il messaggio che il censimento ci darà. Ma questo non allarmerà il governo che si limita ad una politica da pompieri, spegnendo gli incendi". Il giorno dell'inizio del censimento generale in Croazia abbiamo intervistato il demografo Marin Strmota
Il governo greco insiste nella sua severa politica di lotta al Covid-19: dal primo settembre la vaccinazione è obbligatoria per i lavoratori sanitari, ma la resistenza al vaccino e alle altre misure di contenimento della pandemia restano forti. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [12 settembre 2021]
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"Non ha senso che la società civile spenda il suo tempo per aiutare lo stato a elaborare una strategia che poi non verrà mai applicata. In un paese in cui non esiste lo stato di diritto, non ha alcun senso adottare nuove leggi e strategie". Un incontro con Maja Stojanović direttrice di Građanske inicijative
Una storia "piccola", ma di grande impegno, forza e solidarietà. Di sei ragazzi e ragazze, di Germania, Slovenia, Singapore, Italia, Francia e Spagna, che, indomiti, sono riusciti a far evacuare da Kabul la loro ex compagna di studio al Collegio del Mondo Unito di Mostar
Da metà settembre a metà ottobre è previsto in Croazia il censimento generale. In questi giorni è in atto una campagna dell'estrema destra per intimorire la minoranza serba. Sotto i riflettori anche lo spopolamento
GNI Startups Lab Europe è un progetto nato dalla collaborazione fra Google News Initiative (GNI), l'hub tedesco Media Lab Bayern e il Centro europeo per il giornalismo EJC. E' dedicato ai siti che si occupano di informazione coprendo zone marginali, comunità locali, argomenti di settore
Il web e Internet hanno aumentato o diminuito il grado di tolleranza nel paese? Chai Khana ha intervistato una serie di intellettuali in cerca di una risposta
Mentre giornalisti e scrittori, italiani e maltesi, scrivono una lettera alle autorità maltesi a tutela del giornalista di Avvenire Nello Scavo, a La Valletta si convoca una manifestazione per denunciare la difficile situazione della libertà di stampa, a quasi quattro anni dall'omicidio di Daphne Caruana Galizia
“Sono arrivati stamattina alle sette i primi cittadini afghani che attendevamo da giorni. Sono 121 e li abbiamo trasferiti in strutture alberghiere a Durazzo”. Così ci informa Bruno Prifti, coordinatore in Albania dell’organizzazione italiana Vento di Terra, dopo giorni di attesa snervante.
"Di dove sei? Sono nata a Sarajevo. Come ti chiami? Fioraia". Mario Boccia, fotografo e giornalista, considera queste due risposte ricevute da una sarajevese nel febbraio 1992, una lezione di vita. Da quell'incontro è nato il libro "La fioraia di Sarajevo", con suoi testi e illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini. Lo abbiamo intervistato
Con un appello pubblicato sulla propria pagina Facebook, Info Kolpa - iniziativa della società civile con sede a Lubiana e uno dei membri principali del Border Violence Monitoring Network - si unisce ai tanti appelli internazionali e chiede al governo di concedere subito la protezione internazionale ai profughi afghani.
Le immagini dei civili stipati all'aeroporto di Kabul in cerca di salvezza hanno colpito l'opinione pubblica europea che si chiede come poter aiutare. In Croazia una risposta concreta arriva da chi da anni si occupa di richiedenti asilo, in maggioranza afghani
Intervista con Milka Tadić Mijović, una delle giornaliste di punta del Montenegro, presidentessa del Center for Investigative Journalism, da sempre in prima linea nella lotta per un paese migliore e per la difesa della libertà di espressione
Sabato scorso si è tenuto il secondo pride di Sarajevo, dopo una pausa nel 2020 a causa della pandemia da Covid 19. Protetta da ingenti misure di sicurezza, la marcia si è svolta senza incidenti accompagnata dallo slogan #otporsamargine, resistenza dal margine
Mario Boccia, fotografo e giornalista che ha seguito tutti i conflitti della dissoluzione della Jugoslavia, tra il 1991 e il 2001, ricorda Gino Strada con una foto scattata nel 1993 durante l’assedio di Sarajevo e finora inedita
Non è raro che in Serbia si costruiscano piccole idrocentrali senza aver ottenuto il certificato di conformità alla normativa in materia di tutela ambientale. Il Centro per il giornalismo investigativo della Serbia (CINS) riporta il caso della idrocentrale Tošovići
"Oggi, mentre preme sempre di più l’urgenza di un dialogo con l’Islam, come europei e come cittadini del mondo dovremmo renderci conto di aver sprecato questa città, Mostar era ed è un’occasione per capire che l’Islam è parte della cultura europea"
Secondo otto organizzazioni non governative che si occupano di tutela dei diritti umani, il meccanismo di monitoraggio delle frontiere recentemente annunciato dalla Croazia, non soddisfa gli standard necessari per garantire la supervisione indipendente del rispetto dei diritti umani e lanciano un appello alla Commissione europea
Le battaglie ambientaliste in aree periferiche in Serbia sono poco conosciute e poco studiate. Attivisti e cittadini locali incontrano molte difficoltà nell'organizzazione delle loro mobilitazioni. Intervista alle sociologhe Jelisaveta Petrović e Jelena Pesić dell’Università di Belgrado
In Montenegro è stata celebrata l'unione civile per due persone dello stesso sesso, ad un anno dall'approvazione della legge che lo permette: una storica prima volta nella regione dei Balcani occidentali. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [31 luglio 2021]
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La società civile può essere un alleato delle istituzioni europee per scardinare la mancanza di volontà del governo serbo di attuare le norme in campo ambientale. È però necessario che l'UE garantisca maggiore supporto al settore
Da Lesbo, in Grecia, è arrivata in Italia una famiglia di richiedenti asilo attraverso un corridoio umanitario, grazie al lavoro di rete tra One Bridge to Idomeni, il Centro Salute per Immigrati (CESAIM), la Comunità di San Nicolò e Combonifem e prevede l’inserimento di una famiglia di profughi sul territorio veronese
Detenuti illegalmente, maltrattati, respinti con la violenza: il rapporto di Amnesty International "Greece: Violence, lies and pushbacks" denuncia ancora una volta gravi violazioni dei diritti dei migranti in Grecia. Un'intervista ad Adriana Tidona, ricercatrice dell'ufficio Europa di Amnesty
Scuola, mondo del lavoro, libertà personali: ragazze e ragazzi in Serbia non sono stati e non sono al centro delle priorità delle istituzioni in Serbia in questo periodo di pandemia. Del resto non lo erano neppure prima
Dopo una lunga esperienza nel settore delle ong, Jovana Marović ha deciso di impegnarsi in politica col movimento URA. In questa intervista, ci racconta il perché della sua scelta, e la sua visione sul percorso di integrazione europea del Montenegro