Nella Podunavlje (Croazia orientale) scade la moratoria sui libri di testo concordata al termine della amministrazione fiduciaria delle Nazioni Unite nella regione al centro del conflitto del 1991
Un appassionato commento di Biljana Vankovska, intellettuale macedone, sulla guerra in Iraq. Tra profonda delusione, sofferenza e volontà di guardare in faccia la verità.
Due dei principali quotidiani albanesi si soffermano sul dato allarmante relativo ai suicidi dopo il crollo del regime. Negli ultimi tre mesi si è verificato più di un suicidio al giorno.
Marco Calgaro, Vicesindaco di Torino, in questo suo intervento scritto per il meeting "Città solidali tra localizzazione e globalizzazione" (28 gennaio-1 febbraio, Torino) illustra le politiche della città in merito alla solidaridarietà internazionale.
Un articolo di Giulio Marcon pubblicato di recente sulla rivista Mosaico di Pace. Alcune riflessioni sugli effetti che la guerra all'Iraq avrà sull'Europa.
A Mostar Eve Ensler, autrice di 'Monologhi della vagina'. "Grazie alle donne
bosniache che nonostante l'inferno subito e le tragedie attraversate stanno ricostruendo questo Paese".
La tradizionale stracittadina, organizzata dall'Uisp, si correrà anche in molte città dei Balcani. Quest'anno si correrà con pettorine color iride, in nome della pace.
Violenti scontri tra i tifosi durante un match al vertice del maggior campionato del Kossovo. E l'opinione pubblica si interroga sul binomio sport e violenza.
Riportiamo qui di seguito il comunicato stampa dell'ONG croata Multimedia Institute che ha recentemente rinunciato ad un finanziamento di USAid. Anche in Italia molte ONG si sono impegnate a non accettare finanziamenti da belligeranti o co-belligeranti.
Riportiamo qui di seguito il comunicato stampa dell'ONG croata Multimedia Institute che ha recentemente rinunciato ad un finanziamento di USAid. Anche in Italia molte ONG si sono impegnate a non accettare finanziamenti da belligeranti o co-belligeranti
Tra pochi giorni verrà inaugurato un nuovo portale multimediale per la società civile nei Balcani. Un reportage di Jacopo Giorgi, tra i promotori del progetto, sui "retroscena del lancio".
Quando il Parlamento aveva votato la concessione agli USA del pieno supporto per un intervento in Iraq i socialisti si erano astenuti. Ora invece, rassicurati da un'opinione pubblica contraria all'intervento USA, promuovono una campagna contro la guerra.
"Diversamente Albanesi", una mostra fotografica di Roland Tasho. "Sono più o meno le stesse persone che conoscevo prima in Albania: molti di loro esercitano la stessa professione che avevano in patria".
"Sappiamo che la violenza alimenta solo nuova violenza ... sappiamo che si può essere contemporaneamente contro i dittatori e contro l'uso illegale della forza per sconfiggerli". Un appello di alcuni intellettuali dei Balcani contro la guerra.
Si chiamerà Oneworld South East Europe è sarà collegato con la rete Oneworld che raccoglie in tutto il mondo portali "voce" del mondo non governativo e della società civile.
I Balcani stanno a dimostrare quanto sia illusoria la teoria delle guerre umanitarie o della guerra per la pace. Come è illusorio pensare che alla democrazia si arrivi con i bombardamenti. La redazione aderisce allo sciopero generale.
Un appello per la continuazione del cammino di riforme e democrazia intrapreso dalla Serbia arriva da un gruppo di associazioni ed ONG serbe, tra le quali anche le Donne in Nero.
Uno sferzante articolo a firma di Giulio Marcon, Presidente ICS, pubblicato sul settimanale Carta. Un ulteriore contributo al percorso di dibattito avviato dall'Osservatorio sulla cooperazione allo sviluppo
Il quotidiano Korrieri pubblica un articolo secondo il quale due dei più noti sportivi albanesi, entrambi sollevatori di pesi, minacciano di lasciare il paese se il governo non darà loro un adeguato sostegno economico.
Il Patriarca latino di Gerusalemme, l'arcivescovo di Sarajevo, la cui posizione durante il conflitto bosniaco era stata perlomeno ambigua rispetto all'uso della violenza, ed il Patriarca di Babilonia dei Caldei, firmano una lettera comune contro la guerra
Insieme sugli sci. E' questa la nuova piccola sfida vinta dal Tavolo trentino con il Kossovo che, grazie a progetti creativi, è in questi anni riuscito a mettere in contatto e a confronto ragazzi serbi, albanesi e rom.
In Montenegro, la scorsa settimana, su iniziativa del settimanale 'Monitor' e di alcune ONG locali, si è svolto il primo dibattito pubblico sulle violazioni dei diritti umani. Il dibattito è coinciso con la ricorrenza del sequestro di Strpci.
Un'iniziativa singolare: raccogliere centinaia di giovani studenti che dalle capitali balcaniche si riuniranno strada facendo per raggiungere la città di Graz. Dalla Grecia all'Austria, un modo per stimolare la collaborazione e gli scambi culturali.