Cresce la mobilitazione ambientalista in Turchia contro il progetto di edificazione della diga di Ilisu, parte integrante del Progetto dell'Anatolia Orientale. Convocato dal coordinamento "Facciamo vivere Hasankeyf" un convegno per il 19 febbraio prossimo a Diyarbakir. Nostro reportage da Hasankeyf
È uno dei più noti cineasti sloveni, attivo già dalla fine degli anni '80 quando giovanissimo realizzò il primo lungometraggio indipendente del suo Paese. Il suo ultimo lavoro riguarda il tema della disoccupazione. Una tragicommedia dove alla fine "risplende il sole". Un'intervista
In Romania la stampa nazionale ha deciso di non pubblicare le vignette che hanno incendiato il mondo islamico. Ma il dibattito è intenso e molti gli editoriali dedicati alla questione
Un recente sondaggio condotto dalla ong Mjaft! valuta i primi cento giorni del nuovo esecutivo albanese e del suo premier. Berisha ottiene la sufficienza, ma, secondo il sondaggio, la fiducia della popolazione è riposta più nelle istituzioni internazionali che in quelle locali
Anche in Bosnia Erzegovina proteste per le vignette sull'Islam. Ma al fianco dei manifestanti non vi sono i capi religiosi. Il leader della comunità islamica: "astenetevi dalle violenze e dalle proteste. L'Islam è contro la violenza e a favore della coesistenza"
"Tera de confin" è la mailing list creata da un gruppo di istriani e dalmati nel mondo. 60 anni dopo la tragedia dell'esodo, il loro ricordo evidenzia un destino singolare: "Ciò che rimane della vittima viene utilizzato come arma contundente negli scontri politici". Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Musulmani, ortodossi o cattolici, gli albanesi sono fieri della loro tradizione secolare ed ecumenica. Fatos Lubonja interroga però il mito nazionale della tolleranza, insieme al noto aforisma secondo cui «la religione degli albanesi è l'albanesità», collocandoli nel nuovo contesto nazionale e internazionale
In Romania la divisione di una diocesi ha causato polemiche, manifestazioni ed accesi dibattiti. Con il coinvolgimento anche dei servizi segreti. Alla ribalta il tema del rapporto tra Stato e Chiesa
Una conversazione con Jakob Finci, presidente della Comunità ebraica bosniaca e dell'Associazione per la verità e la riconciliazione. Il ruolo dei Tribunali, i rischi legati all'edificazione di Memoriali e alle dichiarazioni di scuse, il percorso della Commissione per la verità
Un nuovo e lungo reportage sull'arte contemporanea nei Balcani. Dopo Belgrado e Novi Sad Luca Arnaudo, scrittore e critico d'arte, va alla scoperta di Bucarest. L'incontro con Florin Tudor che da tempo si dedica allo studio dell'architettura come funzione ideologica della società
Un commento per Osservatorio sui Balcani sulla scomparsa del Presidente del Kosovo. Scrive Roberto Morozzo della Rocca, a lungo impegnato con la Comunità di Sant'Egidio nella mediazione tra Belgrado e Pristina e che in questa veste ha conosciuto personalmente Rugova
27 gennaio, giorno della memoria. Le istituzioni croate si interrogano su come tramandare il ricordo di quanto avvenuto durante il regime di Pavelic. Presto un nuovo museo presso l'area memoriale di Jasenovac, ma alle manifestazioni pro Gotovina c'erano anche giovani con i berretti ustascia. Dal nostro corrispondente
Il sindaco serbo del villaggio di Knezevo/Skender Vakuf propone di edificare un monumento per ricordare l'eccidio di 252 bosgnacchi lì avvenuto nel 1992. "Vogliamo prendere le distanze da quel crimine e mandare un messaggio alle generazioni future". Segnali di vita
Sarajevo, notte di Capodanno, all'Associazione Q è tutto pronto per celebrare la cerimonia di nozze. Davanti ai testimoni due ragazze si tengono per mano, Vesna, abito e cravatta e Azra, vestito da nozze nero e fiori
Ad Orvieto, il prossimo 21 gennaio, un incontro nazionale tra tutte le associazioni, ONG e gruppi in Italia che si occupano di turismo responsabile nel sud est Europa. Per valorizzare le relazioni con i Balcani, straordinario bacino di ''biodiversità'' sia dal punto di vista naturale che culturale
Un nuovo e lungo reportage sull'arte contemporanea nei Balcani. Dopo Belgrado e Novi Sad Luca Arnaudo, scrittore e critico d'arte, va alla scoperta di Bucarest. L'incontro con Dina Dancu, che in un giardino della capitale rumena chiede ai passanti cosa sia, per loro, l'arte: la prima di quattro puntate
I manuali scolastici serbi e albanesi riportano versioni parallele della storia recente del Kosovo. La comunità internazionale elude il problema. Un reportage dalle scuole di Mitrovica, nostra traduzione
L'artista belgradese ha sconvolto l'opinione pubblica viennese ed europea con una foto diventata ormai famosa, uno slip da donna con le stelle dell'UE. Una forte provocazione dietro la quale sta il forte impegno politico e culturale di Tanja Ostojic
Il processo di integrazione europea dei Balcani occidentali dopo un 2005 segnato dal trauma del referendum franco-olandese, un autunno di speranza e infine il passaggio del testimone a Vienna. Un contributo dal CEIS, centro studi che raccoglie l'esperienza dell'Associazione BiH 2005. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Kosovo settentrionale, il dramma di Mitrovica, città che dopo la guerra del '99 è rimasta divisa in due, lungo la linea naturale del fiume Ibar. Cosa fare per unificarla? Le voci di alcuni attori locali
In Turchia l'iniziativa di un gruppo di 150 intellettuali ed esponenti della società civile cerca di promuovere il dialogo sulla questione curda. Nei giorni scorsi si sono recati nella provincia orientale di Hakkari, recentemente teatro di violenze ed attacchi alla popolazione. Nostra intervista con il portavoce
Una riflessione su cosa sono i Balcani oggi e cosa potrebbero diventare sviluppata a margine del convegno 'La Prossima Europa: Mediterraneo, Adriatico, Balcani. 1995-2005' tenutosi a Lecce lo scorso novembre. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
18 mila persone alle quali sono stati tolti, nel 1992, i diritti di cittadinanza. Qualcuno si è spinto sino a definirla 'pulizia etnica amministrativa'. Ed ora il governo sloveno pensa ad una legge costituzionale che di fatto neutralizzerebbe la possibilità di arrivare ad una soluzione non discriminatoria nei confronti di questi cittadini fantasma
Venerdì si apre ad Istanbul il processo ad Orhan Pamuk. Il celebre scrittore turco descrive sulle pagine di Radikal la sua paradossale vicenda, inquadrandola nell'attuale fase della globalizzazione: "Mentre ci si integra entusiasticamente nell'economia mondiale, monta la rabbia nazionalista". Nostra traduzione
Sarà praticamente impossibile ottenere asilo in Slovenia, e molto verrà lasciato alla discrezionalità della polizia di frontiera. In Slovenia si sta andando verso una riforma in senso del tutto restrittivo della legge sul diritto d'asilo. Associazionismo ed Alto commissariato per i rifugiati protestano, l'UE sta zitta
Il Centro studi belga "Amici dell'Europa" ha organizzato a Bruxelles un incontro sul percorso di integrazione europeo dei Paesi balcanici. Interventi di Rehn, Tadic, Pack, Amato, Djukanovic, Pollo e molti altri. Applausi alla notizia dell'arresto di Gotovina. Nostro resoconto
L'UE deve alleggerire la propria politica dei visti nei confronti dei cittadini dei Balcani. Altrimenti si rischia di creare un vero e proprio ghetto nel cuore dell'Europa. Lo denuncia l'ICG, autorevole think tank americano
Le riforme avvengono come processo, non in un singolo grande evento. E' l'impegno dell'Europa in partenariato con gli attori locali la vera prospettiva per il futuro della Bosnia. L'Associazione BiH 2005 interviene nel dibattito dopo i recenti accordi di Washington sulla riforma dello Stato. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Un'analisi puntuale sulla situazione dei 'cancellati' in Slovenia. Dopo l'indipendenza della Slovenia molti sloveni persero la cittadinanza. La loro colpa? Non essere etnicamente omogenei alla maggioranza nel Paese. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
L'organizzazione neonazista Nacionalni stroj (Fronte nazionale) ha attaccato un convegno antifascista alla Facoltà di Filosofia di Novi Sad. Incidenti simili si moltiplicano in Vojvodina. Il presidente del Parlamento regionale mette in guardia contro questa «epidemia di primitivismo», che riporta il Paese ai peggiori momenti degli anni '90