Dai blog ai social network, le nuove rivoluzioni si organizzano nel web ma sembra che ora anche i governi della regione siano interessati all'informazione online
Secondo le autorità di Bucarest, circa 650mila moldavi hanno richiesto la cittadinanza romena dopo gli eventi del 7 aprile scorso. Per Chişinău la questione è ormai diventata un problema di sicurezza nazionale. I rapporti tra i due paesi, la posizione europea
Università occupate, dipendenti pubblici in rivolta e migliaia di persone che su Facebook chiamano alla mobilitazione per un primo maggio contro il governo a Zagabria. La crisi in Croazia a poche settimane dal voto
A sette mesi dal voto amministrativo in Bosnia Erzegovina, la città di Mostar è ancora senza sindaco. I consiglieri comunali croati e bosgnacchi non riescono a trovare un accordo, mentre i cittadini esasperati chiedono di eleggere un asino
A Tbilisi proseguono le proteste per ottenere le dimissioni di Saakashvili. Le autorità aspettano che l'opposizione si stanchi, l'opposizione attende un errore da parte del presidente
Trasparenza, coordinamento, rapporti con politica e impresa. Una conferenza regionale a Budva ha discusso problematiche e obiettivi della società civile montenegrina
La Corte costituzionale in Macedonia cancella una legge del governo targato VMRO che introduceva l'insegnamento religioso, sia pure in forma opzionale, nelle scuole pubbliche. Un atto che ha dato inizio ad una durissima disputa tra esecutivo e massima istituzione giudiziaria macedone
La crisi politica in Bosnia Erzegovina e il percorso di integrazione europea. Il letargo di Bruxelles dopo Lisbona, la crisi economica internazionale, il ruolo della società civile: le proposte per il nuovo Alto Rappresentante, Valentin Inzko
Proteste e mobilitazioni in Turchia dopo la vasta operazione di arresti condotta contro il partito filo curdo DTP. I commenti sulla stampa turca, le reazioni della società civile. Il caso di Pınar Selek
"La nostra voglia di altrove era equiparabile alla nostra voglia di altrimenti". I giovani studenti albanesi, dalla vigilia della caduta del regime all'esodo di massa. Un'intervista con lo scrittore Ron Kubati
Il 3 aprile, a Belgrado, è stato raso al suolo un insediamento rom nel quartiere di Novi Beograd. Da allora la capitale serba ha conosciuto manifestazioni, proteste ed eventi culturali che hanno segnato un momento particolare nel rapporto tra la comunità rom e la città
Il 9 aprile ha avuto inizio a Tbilisi una nuova ondata di manifestazioni dell'opposizione, mirate ad ottenere le dimissioni del presidente georgiano Mikheil Saakashvili. Le proteste continuano pacifiche, ma si sta andando rapidamente verso una situazione di stallo
Un torneo internazionale di calcio e pallamano, con squadre giovanili da tutto il mondo, a cui partecipano anche una squadra dalla Serbia e una dal Kosovo. Occasione di sport e incontro
L'Haggadah di Sarajevo, lo straordinario manoscritto della tradizione sefardita custodito nel Museo Nazionale della capitale bosniaca. Storia e potenza simbolica di un libro scritto nella Spagna del quattordicesimo secolo e sopravvissuto alle ingiurie del novecento
Il Congresso Russo dei Popoli del Caucaso è un'organizzazione fondata da esponenti di diverse nazionalità della regione che si sono uniti per tutelare i propri interessi, per difendersi da discriminazioni e per il bene della Russia
Le sconcertanti conclusioni del V Forum mondiale dell'acqua, tenutosi a Istanbul tra il 16 e il 22 marzo. I rischi della privatizzazione e le proposte del Forum Alternativo dell'Università Bilgi. Ecologisti e movimenti sociali preoccupati per il progetto GAP e la costruzione di 22 dighe sul Tigri e l'Eufrate
La celebrazione del capodanno curdo a Diyarbakır, a pochi giorni dalle elezioni amministrative in Turchia. Il reportage dalla città, gli interventi di Osman Baydemir, Ahmet Türk e Leyla Zana. La carovana di pace della delegazione italiana
La celebrazione del capodanno curdo a Diyarbakır, a pochi giorni dalle elezioni amministrative in Turchia. Il reportage dalla città, gli interventi di Osman Baydemir, Ahmet Türk e Leyla Zana. La carovana di pace della delegazione italiana
La presenza civile internazionale nel Kosovo degli anni Novanta. Lungimirante ma troppo debole per incidere. Il caso a parte della Comunità di Sant'Egidio. Racconto di un'occasione mancata
Il futuro della Bosnia Erzegovina sta nell'Unione Europea, non in un protettorato eterno. Il commento del Centro per le Strategie di Integrazione Europea alla nuova fase politica che si apre con la nomina di Valentin Inzko ad Alto Rappresentante
Milošević riteneva la NATO non sarebbe intervenuta, la comunità internazionale pensava l'intervento armato sarebbe durato solo qualche giorno. ''Entrambe le parti ebbero delle percezioni sbagliate su cosa sarebbe accaduto". Un'intervista a Sonja Biserko presidente dell'Helsinki Committee di Belgrado
E' proprio nei mesi all'indomani del conflitto in Kosovo, ai Cantieri di pace tenutisi a Venezia nel 1999, che nasce l'idea di fondare un ''Osservatorio permanente sui Balcani''. Perché all'azione e alle relazioni di solidarietà si affiancassero sempre più spazi di informazione e riflessione. Michele Nardelli ci racconta quei giorni
''Per loro le storie dei miei coetanei sulla lotta contro il regime di Slobodan Milošević sono come le storie sui partigiani che tempo fa raccontavano a noi''. I bombardamenti e la generazione che sotto i bombardamenti è nata, il non-detto, il futuro
Negli anni '90 era tra i leader del movimento studentesco a Belgrado e l'intervento della Nato lo ha vissuto da protagonista dell'opposizione al regime di Milošević. L'ambiguità dell'atteggiamento Occidentale, l'inutilità dei bombardamenti. Un'intervista a Čedomir Antić
Dall'ottobre 2009 al gennaio 2010 si terrà la prima edizione della Marcia mondiale per la Pace. Una delle tappe riguarderà il confine tra Italia, Slovenia e Croazia. Gli organizzatori hanno invitato i tre presidenti dei tre Paesi. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Dall'ottobre 2009 al gennaio 2010 si terrà la prima edizione della Marcia mondiale per la Pace. Una delle tappe riguarderà il confine tra Italia, Slovenia e Croazia. Gli organizzatori hanno invitato i tre presidenti dei tre Paesi. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
La sevdah di Sarajevo, tra tradizione e rivisitazione. Intervista a Adem Đuliman, cantante di sevdalinke e animatore dei lunedì della sevdah nel Kino Bosna/Prvi Maj. Gli strumenti, lo stato d'animo, il rapporto con il pubblico
E' il più noto centro congressi di Belgrado. Ed ha vietato una conferenza stampa di un'associazione LGBT parallela alla proiezione del film Milk. "Istituzioni come la nostra servono per organizzare incontri seri", ha affermato il vicedirettore del Sava Centar. Le reazioni in Serbia