L'aveva annunciato già da tempo. Ma ha aspettato l'imminenza delle elezioni politiche. Il premier albanese Berisha ha presentato lo scorso 28 aprile la candidatura ufficiale all'Unione Europea. Bruxelles risponde con scetticismo
Università occupate, dipendenti pubblici in rivolta e migliaia di persone che su Facebook chiamano alla mobilitazione per un primo maggio contro il governo a Zagabria. La crisi in Croazia a poche settimane dal voto
A sette mesi dal voto amministrativo in Bosnia Erzegovina, la città di Mostar è ancora senza sindaco. I consiglieri comunali croati e bosgnacchi non riescono a trovare un accordo, mentre i cittadini esasperati chiedono di eleggere un asino
Yerevan, un anno dopo. Le voci dal carcere delle persone ancora detenute per gli incidenti del primo marzo 2008, la posizione del presidente Sargsyan, il nuovo scenario regionale
Se il parlamento approverà la proposta governativa contenente le misure per la "stabilizzazione economica", già a maggio la Serbia potrebbe ottenere la prima e più cospicua parte degli aiuti finanziari stanziati dal FMI. Ma per la maggior parte della popolazione questo si tradurrà in una nuova e dolorosa ''stretta di cinghia''
A Tbilisi proseguono le proteste per ottenere le dimissioni di Saakashvili. Le autorità aspettano che l'opposizione si stanchi, l'opposizione attende un errore da parte del presidente
La Romania e le elezioni europee del 9 giugno. Secondo un sondaggio Eurostat saranno poco più di un quarto degli aventi diritto a recarsi al voto. Nei dibattiti poco spazio dedicato alla grave crisi economica che colpisce il paese, molto a modelle e imprenditori arrembanti che tentano l'approdo a Bruxelles
In una Slovenia che si prepara per le elezioni europee e una Croazia pronta per le amministrative prime caute reazioni ad una proposta Ue per risolvere l'annosa questione confinaria tra i due Paesi
La Corte costituzionale in Macedonia cancella una legge del governo targato VMRO che introduceva l'insegnamento religioso, sia pure in forma opzionale, nelle scuole pubbliche. Un atto che ha dato inizio ad una durissima disputa tra esecutivo e massima istituzione giudiziaria macedone
La Moldavia fa i conti con gli strascichi degli scontri seguiti alla vittoria dei comunisti. Molti arrestati sono già liberi, ma l'opposizione denuncia la morte di tre persone e gravissime infrazioni dei diritti umani. Caute le reazioni internazionali, mentre la Corte costituzionale conferma i risultati elettorali
La crisi politica in Bosnia Erzegovina e il percorso di integrazione europea. Il letargo di Bruxelles dopo Lisbona, la crisi economica internazionale, il ruolo della società civile: le proposte per il nuovo Alto Rappresentante, Valentin Inzko
Proteste e mobilitazioni in Turchia dopo la vasta operazione di arresti condotta contro il partito filo curdo DTP. I commenti sulla stampa turca, le reazioni della società civile. Il caso di Pınar Selek
Le relazioni turco armene dalla visita del presidente Gül a Yerevan, nel settembre scorso, ad oggi. Le conseguenze di una possibile riapertura dei confini sull'intera regione del Caucaso meridionale
Valentin Inzko sarà l'ultimo Alto Rappresentante in Bosnia Erzegovina. A lui spetta il delicato compito di trasformare la presenza internazionale nel Paese, rendendo possibile il processo di integrazione europea, nel momento in cui la crisi globale attraversa i Balcani
Dopo le proteste che hanno seguito il voto del 5 aprile, in Moldavia la situazione è tornata lentamente alla normalità. Vlad Filat, leader del partito liberal-democratico, insiste però nel richiedere l'annullamento del voto e nuove elezioni. Nostra intervista
Il difficile percorso della democrazia in Karabakh è ostacolato dalla posizione controproducente della comunità internazionale e dalla paura di un nuovo conflitto. Ma sembra stia per iniziare una nuova fase di dibattito politico
La settimana che precede la Pasqua ortodossa in Bulgaria ha visto il crescere delle tensioni politiche, mentre si avvicinano le elezioni parlamentari. Al centro delle polemiche la modifica delle regole elettorali, la "guerra delle immondizie" e le lotte per il controllo dei media
Chişinău accusa Bucarest di aver organizzato le proteste di piazza, mentre la Corte Costituzionale moldava avvia il riconteggio delle schede elettorali. Dura replica del presidente romeno Băsescu. La crisi vista da Bucarest
Nuova vittoria di Borut Pahor tra i socialdemocratici sloveni. Il recente congresso del partito ha riconfermato l'attuale premier nel ruolo di presidente. Governo e opposizione si preparano per la verifica delle europee
Il 3 aprile, a Belgrado, è stato raso al suolo un insediamento rom nel quartiere di Novi Beograd. Da allora la capitale serba ha conosciuto manifestazioni, proteste ed eventi culturali che hanno segnato un momento particolare nel rapporto tra la comunità rom e la città
Il 9 aprile ha avuto inizio a Tbilisi una nuova ondata di manifestazioni dell'opposizione, mirate ad ottenere le dimissioni del presidente georgiano Mikheil Saakashvili. Le proteste continuano pacifiche, ma si sta andando rapidamente verso una situazione di stallo
L'entusiasmo della Turchia per la visita di Obama. Il messaggio del presidente statunitense al mondo musulmano, la nuova posizione della Casa Bianca sull'Armenia, il dialogo sul Medio Oriente e per il ritiro dei militari statunitensi dall'Iraq
Domenica scorsa le elezioni, con la vittoria netta del Partito comunista già attualmente al potere. Da lunedì le proteste di piazza, degenerate nell'occupazione della sede della Presidenza e del Parlamento. Il Presidente Voronin accusa i manifestanti di tentare un colpo di stato
Le conseguenze dell'ingresso della Croazia nell'Alleanza Atlantica. Le reazioni dei cittadini, il dibattito nel paese. Per il premier Sanader l'entrata nella Nato rafforza la posizione di Zagabria nei confronti di Lubiana per un rapido ingresso nell'Unione Europea
Dopo il lento dispiegamento ora la missione Eulex è operativa ed ha assunto molte delle competenze prima attribuite alle Nazioni Unite. L'Unmik, dopo aver amministrato il Kosovo negli ultimi dieci anni, si sta facendo da parte
Non sembrano esservi dubbi riguardo al fatto che a breve il regime di "Operazione anti-terrorismo" in Cecenia verrà concluso. Formalmente, con questo atto avrà fine la seconda guerra cecena, iniziata nel settembre 1999
L'Albania fa ora parte della Nato, e Tirana ha accolto l'ingresso in pompa magna. Parole entusiaste da parte di politici e media. Ma per alcuni i festeggiamenti sotto più aspetti sembravano essere ripescati dagli archivi del regime di Hoxha
In Slovenia la crisi si fa sentire. Licenziamenti e tassi di crescita al ribasso. Il governo nelle scorse settimane ha fatto approvare una revisione di bilancio. Contrariamente al passato la finanziaria non è in pareggio, ma in deficit, seppur contenuto