Aveva tentato la scalata al traballante impero dell'ex mago della finanza Boško Šrot. Ma la holding controllata da Pierpaolo Cerani era piena di debiti e le banche slovene hanno requisito le azioni che controllava. Una serie di aziende slovene, dopo la privatizzazione, sono ora di fatto ritornate in mano allo Stato
Due giornalisti del maggiore quotidiano montenegrino, Vijesti, picchiati dal sindaco di Podgorica e da suo figlio. Il caso finisce in tribunale e preoccupa le organizzazioni giornalistiche europee. I retroscena della vicenda
Un programma di investimenti diretto a rilanciare con soldi pubblici l'economia in Republika Srpska ha erogato milioni di euro a compagnie offshore. L'inchiesta del Centro per il Reportage Investigativo di Sarajevo sulla IR-Banka, nostra intervista
Il piano di riqualificazione urbana di Istanbul sta provocando la distruzione di interi quartieri i cui abitanti vengono espulsi verso le periferie. La deportazione della popolazione rom da Sulukule, il progetto del terzo ponte sul Bosforo
Secondo il premier albanese Berisha, l'Albania è l'unico paese in Europa ad essere stato risparmiato dalla crisi economica. L'opposizione afferma il contrario e denuncia che gli ingenti investimenti pubblici del governo rischiano di portare il paese al tracollo finanziario
La missione Eulex ha annunciato ad agosto l'intenzione di firmare un accordo di collaborazione con la polizia serba per la lotta al crimine organizzato. Ferma l'opposizione delle autorità di Pristina, al primo serio scontro con la missione europea. Scontenta anche l'opposizione in Serbia
Al via la prossima settimana le esercitazioni militari NATO nella Republika Srpska di Bosnia Erzegovina. Il dibattito nel paese, i dilemmi della transizione verso le strutture euro atlantiche
Il leader dei comunisti moldavi Voronin chiude le porte al dialogo con l'Alleanza per l'Integrazione Europea, uscita vincitrice alle ultime elezioni, e cerca i numeri per varare una "coalizione patriottica di centrosinistra". In Moldavia resta alto il rischio dello stallo istituzionale
Fine della guerra contro i curdi e condanna dei vertici dell'organizzazione terroristica Ergenekon: la proposta di Ahmet Altan, direttore del quotidiano turco Taraf, per il futuro della Turchia. Nostra traduzione
Il presidente croato Mesić chiede ufficialmente che vengano rimossi i simboli religiosi dai locali pubblici. Una mossa che irrita fortemente la locale Chiesa cattolica e, secondo gli analisti, favorirà la destra alle prossime elezioni presidenziali
Il 9 aprile 1989 le truppe sovietiche dispersero i manifestanti a Tbilisi, uccidendo venti persone. Fu un evento che cambiò il dibattito politico in Georgia. Un'intervista a Marina Muskhelishvili
Il premier albanese Berisha in un'intervista in Kosovo rilancia l'idea dell'unificazione tra tutti gli albanesi. Ma pochi gli prestano attenzione in patria, ritenendo si sia spinto troppo in là assecondando quelli che in Albania vengono considerati come i cliché del patriottismo kosovaro
La nuova coalizione di governo moldava, l'"Alleanza per l'integrazione europea", deve rinunciare ad ogni tentativo di vendetta politica nei confronti dei comunisti, e inaugurare una politica culturale di riconciliazione. Un commento dell'ex capo missione OSCE in Moldavia Louis O'Neill
I fatti e gli imputati a giudizio nella terza fase del processo Ergenekon. La ricostruzione degli anni del terrore in Turchia, dalla strage degli aleviti a Sivas fino all'omicidio Dink. La requisitoria del pubblico ministero e il calendario delle prossime udienze
In Azerbaigian la violenza domestica è un argomento tabù e di conseguenza nessuno ne parla. Tutte le questioni riguardanti la sfera privata, ovvero la famiglia, vengono viste come un tentativo di modificare l'identità nazionale
La proposta del premier albanese Berisha di legalizzare i matrimoni omosessuali ha colto tutti di sorpresa. A spingere Berisha e altri politici dei Balcani a intraprendere riforme a tappe forzate nel campo dei diritti potrebbe però essere soprattutto la voglia di farsi notare da Bruxelles
A dodici mesi dal conflitto in Ossezia del Sud è di nuovo alta la tensione nelle zone di confine. A Tbilisi non si prevede attualmente un nuovo inizio delle ostilità. Ma vi è preoccupazione per gli sviluppi politici interni. Un articolo dal nostro inviato
La proposta europea di liberalizzazione dei visti per i cittadini serbi esclude quelli che risiedono in Kosovo. Qui c'è chi critica il governo di Belgrado, reo di aver accettato di fatto la separazione del Kosovo, e chi si prepara invece ad aggirare l'ostacolo spostando la propria residenza
Dopo difficili trattative, rese complicate dalla caccia alle cariche istituzionali, nasce l' "Alleanza per l'Integrazione Europea", che dovrebbe garantire la nascita del prossimo esecutivo in Moldavia. Molti nodi restano però irrisolti, primo fra tutti quello dell'elezione del nuovo presidente
Dalla Romania si seguono con attenzione gli sviluppi nella vicina Moldavia. I risultati delle elezioni del 29 luglio sono stati definiti "successo dell'opposizione democratica" dal presidente Băsescu. Bucarest spera di rilanciare rapporti divenuti tesi negli ultimi mesi
Le elezioni anticipate in Moldavia disegnano un nuovo panorama politico: i comunisti perdono la maggioranza e l'opposizione può formare il nuovo governo. Resta però sul tavolo il problema più spinoso, l'elezione del nuovo capo di stato. Il rischio è quello di instabilità perdurante
Recentemente il governo italiano ha dato il via libera al decreto che autorizza la partenza dell'iter per la costruzione di un rigassificatore alla periferia di Trieste. Ma il governo sloveno è fortemente contrario al progetto
In Moldavia, la campagna elettorale per le politiche si è conclusa in un clima di forte scontro politico. Dopo le violenze seguite alle elezioni del 5 aprile, e il fallimento di quella tornata elettorale, i cittadini moldavi sono chiamati oggi di nuovo alle urne
Nei giorni scorsi Joe Biden, vice-Presidente USA si è recato in Georgia. Per assicurare il sostegno americano ad un anno dal conflitto che oppose Tbilisi a Mosca
La scorsa primavera a Novi Pazar, Serbia sud-occidentale, un uomo si è tagliato volontariamente per protesta il mignolo della mano sinistra. E' un ex dipendente della fabbrica pubblica di tessuti "Raška". Sullo sfondo il crollo di un intero settore e di una città che da esso dipendeva
Lo scorso primo luglio in Serbia un'associazione indipendente di giornalisti ha denunciato presso il tribunale speciale per i crimini di guerra alcuni tra i più importanti media serbi per aver incitato all'odio etnico. Il dibattito
E' un istituto che ormai in Slovenia compie quasi vent'anni, essendo nato, seppur in forme diverse dall'attuale, all'epoca della Jugoslavia socialista. Il difensore civico nel tempo ha sollevato questioni cruciali per la difesa dei diritti umani quali quella, tra le altre, dei cancellati
Il governo macedone tornerà dalle vacanze con un volto nuovo. Il premier Gruevski sta effettuando un rimpasto senza fornire giustificazioni pubbliche. Tra le vittime eccellenti i responsabili di Integrazione europea e Finanze, due settori chiave nel futuro prossimo del paese
Non un mero esperimento populista, ma il frutto di un fenomeno nuovo nel panorama politico bulgaro. Il sociologo Andrey Raychev analizza cause profonde e prospettive alla base del risultato elettorale dello scorso 5 luglio, segnato dal trionfo dell'"animale politico" Boyko Borisov. Un'intervista
Paradossale braccio di ferro tra Pristina e Belgrado sul pagamento dei debiti contratti dal Kosovo in periodo jugoslavo. Ciascuno dei contendenti vuole pagare (ma non troppo) affermando così la propria sovranità