Politica

Il verdetto Cig non seduce la Bosnia

30/07/2010 -  Eldina Pleho Sarajevo

Prevalgono fermezza e realismo in BiH nelle reazioni dei tre principali partiti al parere della Corte Onu sul Kosovo: per SDA bosgnacco e HDZ croato la sovranità bosniaca non è in discussione. Ma frenano anche i serbi dell'SNSD: "non è il momento di ulteriori secessioni"

Kosovo, l'opinione della Corte risolve qualcosa?

29/07/2010 -  Stefan Wolff

“Quando i miei studenti devono sostenere un esame, quello che dico sempre loro è che devono rispondere alla domanda che viene posta, non a quella con cui si sentono a proprio agio.” Stefan Wolff, docente all'università di Birmingham commenta le principali conclusioni della Corte dell'Aja in merito alla dichiarazione di indipendenza del Kosovo

Dalla CIG uno schiaffo per la Serbia

28/07/2010 -  Petra Tadić Belgrado

C’è profonda insoddisfazione a Belgrado per il parere della Corte di giustizia internazionale sull’ indipendenza del Kosovo. Una doccia fredda per il governo serbo. Che però rilancia la battaglia diplomatica. Con una risoluzione indirizzata all’Assemblea generale dell’Onu

Pristina, è qui la festa?

27/07/2010 -  Veton Kasapolli Pristina

Deluso chi si aspettava grandi manifestazioni di piazza in Kosovo dopo il pronunciamento della Corte Internazionale di Giustizia. La soddisfazione non manca, ma a Pristina l'attenzione è concentrata anche sul caso Haradinaj e sugli ultimi arresti eccellenti per corruzione

"Abbiamo più diritto noi del Kosovo"

26/07/2010 -  Francisco Martinez

"Mai più con la Georgia. Anche perché l'Abkhazia può vantare più argomenti di Pristina per aspirare a diventare uno vero Stato". Parla Sergei Shamba, da febbraio 2010 premier della repubblica secessionista de facto. Affacciata sul mar Nero e, all'indomani della sentenza Onu all'Aja, su un futuro non impossibile

Una pagina nuova per l’Europa

26/07/2010 -  Michele Nardelli

La diplomazia internazionale all'indomani dell'intervento Nato del 1999 rinunciò a sciogliere nodi importanti. E ora il parere dell'Aja accentua il carattere non negoziale del futuro del Kosovo. Una nuova brusca virata su una questione sensibile. Che accentuerà instabilità e rancore

Kosovo, le reazioni dei media internazionali al verdetto dell'Aja

23/07/2010 -  Laura Delsere

Le conseguenze a breve del "parere" espresso dalla Corte di giustizia sull'indipendenza di Pristina, il possibile effetto domino, gli schieramenti in gioco. Ecco titoli e commenti dalla stampa italiana, Usa ed europea

Lo sguardo turco sui Balcani

22/07/2010 -  Alberto Tetta Istanbul

Con la partecipazione del primo ministro turco Erdoğan a fianco del presidente bosniaco Silajdžić e di quello serbo Tadić alla commemorazione del genocidio di Srebrenica e la firma a Belgrado di sei accordi di cooperazione tra Serbia e Turchia, Ankara esporta la sua politica di “zero problemi coi vicini” anche nei Balcani

Kosovo, L'Aja chiama Bruxelles

21/07/2010 -  Francesco Martino

Atteso oggi alle 15 il "parere consultivo" della Corte Internazionale di Giustizia sull'indipendenza del Kosovo. A prescindere dalle posizioni emerse, molte questioni tra Pristina e Belgrado resteranno aperte, anche per l'incapacità dell'Ue di esprimere una posizione unitaria

La Ue rilancia nel Caucaso del sud

20/07/2010 -  Alvise Armellini

Al via per Armenia, Georgia e Azerbaijan l'iter per l'accordo di associazione con l'Unione europea, un'intesa politico-commerciale destinata ad essere perfezionata nei prossimi due anni. Ma il filo con il Caucaso del sud è riannodato

L’orbita socialista

20/07/2010 -  Petra Tadić Belgrado

Un partito in cui tutto (e niente) è cambiato. E' il Partito socialista della Serbia (SPS) oggi pilastro del governo filo-europeo, ieri creatura politica di Milošević. Al suo timone Ivica Dačić, l'uomo che è riuscito a riportare i socialisti al centro del sistema politico serbo senza rinnegare esplicitamente l'eredità degli anni Novanta

Carissima politica

19/07/2010 -  Eldina Pleho Sarajevo

In autunno la Bosnia va al voto. E i costi sono per lo più sulle spalle dei cittadini. Ogni anno pagano circa 10 milioni di euro per i partiti politici e le campagne elettorali. Esclusi stipendi e compensi degli eletti. Senza nessuna trasparenza e con continue violazioni di legge

Il maestro e i presidenti

15/07/2010 -  Stefano Lusa Capodistria

Se ne parlava da un decennio, senza risultati concreti. Alla fine, a portare a Trieste i presidenti di Italia, Slovenia e Croazia per un gesto di riconciliazione sul tormentato passato del confine orientale è riuscito, grazie alla sua fama e un po' per caso, il maestro Riccardo Muti

Flirt di potere

12/07/2010 -  Marjola Rukaj

Un ministro porta nel suo appartamento le ragazze che rispondono ad un bando per un posto nel ministero da lui guidato? Il tutto viene smascherato da una trasmissione satirica? Le conseguenze: una multa per la rete televisiva che ospita la trasmissione per violazione della privacy. Potere, magistratura e media in Albania

Nemico pubblico

05/07/2010 -  Mihaela Iordache

Cosa minaccia di più la sicurezza nazionale della Romania? Terrorismo, crimine organizzato, corruzione e ... la stampa. Suscita clamore una relazione del Consiglio supremo di difesa di Bucarest. Sullo sfondo un governo sempre più in difficoltà a gestire la crisi economica e le sue conseguenze

I Balcani di Alexander Langer

02/07/2010 -  Mauro Cereghini

Quindici anni fa, il 3 luglio 1995, se ne andava Alexander Langer. Attivista, politico, pensatore eco-pacifista, a lungo impegnato anche nelle vicende dei Balcani. Una figura non sempre compresa, tra le più originali nell'Europa degli anni novanta che cercava di aprirsi all'est. Cosa resta oggi dei suoi contributi?

Caccia alle streghe

01/07/2010 -  Risto Karajkov Skopje

La Commissione europea ha richiamato il governo macedone al rispetto della libertà di stampa, fondamento della democrazia. Ma Skopje sembra discendere la china, nel segno delle intimidazioni ai media. E i giornalisti critici vengono minacciati in diretta tv

Imprenditori, non terroristi

29/06/2010 -  Giorgio Comai

Concorrenzialità e sviluppo economico sono alla base del nuovo approccio regionale del Cremlino al Caucaso del nord. Una strategia che mescola esperienze del passato sovietico a valori capitalistici e che vede i giovani come protagonisti

Il successo della nuova vecchia coalizione

28/06/2010 -  Mustafa Canka Ulcinj

Dopo le amministrative che si sono tenute nella maggior parte dei comuni lo scorso 23 maggio, si ripropone in Montenegro la vecchia coalizione tra il partito Democratico Socialista di Milo Đukanović e il partito Socialdemocratico di Ranko Krivokapić

La lunga estate calda

17/06/2010 -  Iulian Lungu Chişinău

Tripla chiamata alle urne per i moldavi in due mesi. In autunno voteranno il referendum per l'elezione diretta del presidente della Repubblica, per le politiche e per un nuovo capo dello Stato. Dietro la svolta, la mediazione europea. Ma il Paese entra diviso in campagna elettorale

La terra dei fiumi

25/06/2010 -  Eldina Pleho Sarajevo

La Bosnia Erzegovina è ricca di acque e ha un enorme potenziale energetico. La sola Federazione bosniaca progetta la costruzione di dodici centrali idroelettriche, termiche ed eoliche nei prossimi dieci anni. Le gare di appalto condotte in questo settore, tuttavia, non sono finora avvenute in maniera trasparente

Orientali? Lo siamo già

24/06/2010 -  Fazıla Mat

La Turchia, stanca di attendere l'integrazione nell'Ue, avrebbe voltato le spalle all'Occidente? Solo speculazioni, affermano i diretti interessati. Ma tra l'opinione pubblica turca la fiducia nell'Unione comincia a calare. Un approfondimento sui rapporti regionali della Turchia e sulle sue prospettive di integrazione nell'Unione

La monotonia della crisi

23/06/2010 -  Marjola Rukaj

Se non avesse implicazioni drammatiche, ci sarebbe di che stufarsi. E' la crisi politica in Albania. Da ormai un anno maggioranza e opposizione polemizzano sulla validità delle elezioni dello scorso 28 giugno

L'Unione fa la forza

21/06/2010 -  Stefano Lusa

Mentre la Jugoslavia crollava, è riuscita a mantenere unitarietà, superando i nuovi confini nazionali. E' l'Unione italiana, organizzazione degli italiani di Croazia e Slovenia, che fin dal '90 sceglie i suoi rappresentanti con elezioni libere. Le ultime si sono tenute domenica 13 giugno

Una politica da Oscar

18/06/2010 -  Eldina Pleho Sarajevo

Danis Tanović, regista bosniaco premio Oscar per il film No man's land, si prepara per le elezioni di ottobre. Il partito da lui fondato solo due anni fa, Naša Stranka, vuole sconfiggere la "spazzatura della storia". Nostra intervista

Doppia cittadinanza, perché no?

08/06/2010 -  Mihaela Iordache

Il neo eletto governo di centro-destra in Ungheria vara un provvedimento sulla cittadinanza agli ungheresi risiedenti all'estero. Ma a differenza del passato, scarse sono state le reazioni dei paesi confinanti su un tema così delicato. Il caso della Romania

La battaglia di Eurovision

07/06/2010 -  Onnik Krikorian Yerevan

Armenia e Azerbaijan si sono affrontati sul campo di Eurovision a colpi di note e dossier avvelenati. La posta in palio, che vale investimenti da milioni di euro, è l'ingresso del Caucaso nella cultura pop mondiale. Note a margine della più celebre gara musicale internazionale sconosciuta in Italia

Sì all’arbitrato

07/06/2010 -  Stefano Lusa Capodistria

Dura ormai da anni. E' il contenzioso di confine tra la Slovenia e la Croazia. Ora i cittadini sloveni hanno detto sì, in un referendum, all'accordo di arbitrato internazionale. Una vittoria per il premier Pahor, seppur risicata e segnata da un forte astensionismo

Moldavia, terra di mezzo

03/06/2010 -  Bernardo Venturi Chişinău

Un Paese stretto tra Ucraina e Romania, indipendente da vent’anni, ma ancora preda di divisioni interne e forti influenze da parte dei suoi vicini storici. Intervista con Oazu Nantoi, noto analista politico moldavo, su radici e futuro prossimo della piccola Repubblica alle porte dell'Europa. Sullo sfondo, la visita in Italia del presidente della Repubblica moldava, Mihai Ghimpu

Chişinău chiama Roma

03/06/2010 -  Gianni Boninsegna Roma

In cima alla sua agenda, la richiesta di visti per la Ue e l'appello agli investitori esteri. Oltre all'uscita dalla crisi istituzionale interna. Intervista al presidente della Repubblica ad interim moldavo, Mihai Ghimpu, in visita di Stato in Italia a fine maggio. Riceviamo e volentieri pubblichiamo