Politica

Georgia ed UE, un rapporto complesso

17/01/2025 -  Marilisa Lorusso

Iniziato negli anni '90, il processo di avvicinamento e potenziale inclusione della Georgia all'Unione europea ha subito pesanti battute d'arresto soprattutto dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, per arrivare oggi ad un vero stallo dopo le elezioni di ottobre 2024

Allargamento UE, le sfide per il 2025

16/01/2025 -  Federico Baccini Bruxelles

La commissaria UE Kos ha anticipato al Parlamento europeo l'obiettivo di convocare fino a dieci conferenze intergovernative, e l'apertura dei primi capitoli negoziali con Ucraina e Moldova. Resta imprescindibile il sostegno dei Paesi membri, che dovranno esprimere un consenso unanime

Il Montenegro in crisi

16/01/2025 -  Borislav Višnjić

Senza alcun compromesso politico all’orizzonte, in Montenegro l’opposizione sembra decisa a continuare a bloccare il parlamento, mentre i rapporti tesi con la Croazia rischiano di rallentare il percorso di integrazione europea di Podgorica

Romania, tutte le sfide del 2025

14/01/2025 -  Mihaela Iordache

Il 2025 si presenta pieno di sfide per la Romania: insieme all'economia, in primo piano la salvaguardia dello stesso stato democratico nel paese, messo in crisi dalle elezioni presidenziali annullate a sorpresa nell'autunno dello scorso anno

Croazia, il trionfo di Milanović

13/01/2025 -  Giovanni Vale Zagabria

Una vittoria senza precedenti nella storia delle elezioni in Croazia. Ieri al ballottaggio il presidente Zoran Milanović è stato eletto per un nuovo mandato di cinque anni distanziando il suo rivale Primorac di quasi 50 punti percentuali, con un’affluenza di poco superiore al 44%

Serbia, gli studenti in piazza

13/01/2025 -  Danijela Nenadić Belgrado

Gli studenti in Serbia tornano protagonisti: da oltre un mese sono scesi in piazza, dopo che alcuni di loro erano stati aggrediti durante una manifestazione per commemorare le vittime del crollo alla stazione di Novi Sad, in cui sono morte quindici persone

Tbilisi: i georgiani marciano e ballano per nuove elezioni

Continuano a Tbilisi le proteste di piazza iniziate a fine novembre per chiedere nuove elezioni. Gran parte della popolazione si rifiuta di accettare l'esito delle controverse elezioni parlamentari del 26 ottobre. Foto e testi di Onnik James Krikorian

L'Ucraina tre anni dopo l'invasione russa

13/01/2025

Intervista alla corrispondente di OBCT Claudia Bettiol per fare il punto sulla situazione del conflitto in corso in Ucraina, a quasi tre anni dall'inizio dell'invasione russa, alla trasmissione "Bologna e dintorni" di Radio Città Fujiko (11 gennaio 2025)

Moldova, emergenza energetica

10/01/2025 -  Gian Marco Moisé Chișinău

Lo stop al gas russo in arrivo attraverso l'Ucraina, insieme a dispute irrisolte sul pagamento di vecchie forniture, hanno creato una vera e propria crisi energetica in Moldova. Particolarmente grave la situazione nella regione separatista della Transnistria

Il tortuoso cammino dell’Armenia verso l’UE

09/01/2025 -  Marilisa Lorusso

Negli ultimi venti anni i rapporti tra Armenia e Unione europea sono stati altalenanti. Dall’iniziale adesione alla Politica europea di vicinato, passando attraverso la presa di distanza di Yerevan nei confronti di Bruxelles, per poi tornare negli ultimi tempi all’idea di adesione all’Ue

La mia cucina è meglio della tua

08/01/2025 -  Francesca Barca

La difesa delle tradizioni alimentari nell'UE può scivolare in forme di "gastronazionalismo", in cui vengono definiti confini e forme di marginalizzazione in base a rivendicazioni di superiorità ed esclusività di ricette e prodotti alimentari. Un "nazionalismo banale" largamente tollerato

Presidenziali in Croazia: vittoria di Milanović al primo turno

07/01/2025

Al primo turno delle presidenziali del 29 dicembre, il presidente uscente della Croazia e candidato socialdemocratico Zoran Milanović ha ottenuto poco più del 49% superando le previsioni dei sondaggi. In quale atmosfera politica si è svolta la campagna elettorale, nell'analisi del corrispondente di OBCT Giovanni Vale ai microfoni di EstOvest (5 gennaio 2024)

Georgia: l'insediamento del nuovo presidente, a porte chiuse

29/12/2024

L'insediamento del nuovo presidente della Repubblica di Georgia, Mikheil Kavelashvili, è avvenuto al parlamento a porte chiuse e senza parata militare. Mentre continuano le proteste, con l'uscente presidente Salomé Zourabichvili che prosegue a scendere in piazza con i manifestanti. L'aggiornamento di Federico Baccini, corrispondente di OBCT (29 dicembre 2024)

Georgia, una catena umana di protesta

28/12/2024

Il 28 dicembre è stata organizzata una catena umana di protesta in diverse città della Georgia, per continuare a chiedere nuove elezioni e la ripresa dei negoziati con l'Ue sospesi dal partito di governo Sogno georgiano. Il corrispondente di OBCT Federico Baccini, ai microfoni di Radio Popolare (28 dicembre 2024)

Croazia, presidenziali di fine anno

27/12/2024 -  Giovanni Vale Zagabria

Il 29 dicembre la Croazia sceglie un nuovo capo dello Stato:i due favoriti sono il socialdemocratico Zoran Milanović, presidente uscente e avanti nei sondaggi, e il candidato del partito al governo HDZ Dragan Primorac. Il probabile ballottaggio sarà il 12 gennaio

La Serbia in crisi

27/12/2024

Durante la visita in Kosovo, il ministro degli Esteri Tajani ha ribadito la necessità di una soluzione del rapporto tra Serbia e Kosovo, per procedere nel percorso di integrazione in UE dei Balcani. Ma la Serbia mostra un peggioramento dello stato di diritto e nessun miglioramento delle relazioni con Kosovo e Bosnia Erzegovina. L'analisi di Massimo Moratti, corrispondente di OBCT (24 dicembre 2024)

Politica di coesione, i paletti del Comitato economico e sociale

23/12/2024 -  Federico Baccini Bruxelles

In vista delle discussioni sul futuro bilancio dell'UE abbiamo intervistato Oliver Röpke, presidente del Comitato economico e sociale europeo, sui principi che dovrebbero guidare le modalità di elargizione dei fondi di coesione

Georgia, media minacciati

20/12/2024 -  Federico Baccini Tbilisi

Attacchi fisici, insulti, ostacoli al lavoro, danneggiamento delle attrezzature, arresti. In Georgia i giornalisti sono diventati un obiettivo delle violenze delle forze di polizia durante le proteste di piazza, mentre le emittenti statali sono accusate di disinformazione

Georgia, Salomé Zourabichvili al Parlamento europeo

19/12/2024

La presidente uscente della Georgia è intervenuta ieri al Parlamento europeo con un'accorata richiesta di aiuto in difesa della popolazione e contro la "russificazione" del suo paese. Mentre le proteste di piazza, arrivate al ventunesimo giorno, non si fermano. L'aggiornamento di Federico Baccini, corrispondente di OBCT (19 dicembre 2024)

Processi per crimini di guerra in ex Jugoslavia: a che punto siamo?

18/12/2024 -  Massimo Moratti Belgrado

A vent'anni dall'inizio dei processi per i crimini di guerra commessi durante le guerre nell'ex Jugoslavia, il bilancio della giustizia resta molto lontano dalle speranze della vigilia. Tali reati non cadono in prescrizione, ma il rischio è che cadano nel dimenticatoio

I mutamenti della politica (post) jugoslava verso la Palestina

18/12/2024 -  Mary Drosopoulos,  Giovanni Vale

Inizialmente vicina a Israele, col tempo la Jugoslavia ha iniziato a sostenere la lotta di liberazione palestinese. Gli stati post-jugoslavi hanno poi abbandonato i principi del Movimento dei non allineati, assumendo atteggiamenti divergenti verso la questione palestinese

L'UE reagisce alla crisi georgiana

17/12/2024 -  Federico Baccini Tbilisi

Prima risposta dell'UE alla crisi in Georgia: si prospetta la sospensione del regime di esenzione dei visti a livello diplomatico, una misura che colpirà soprattutto i membri di Sogno Georgiano. Si intensificano le discussioni su possibili sanzioni, nonostante il veto dell'Ungheria

Georgia: in piazza contro il nuovo presidente Kavelashvili

17/12/2024

Proseguono le proteste contro l'elezione considerata illegittima del nuovo presidente Mikheil Kavelashvili ma anche contro gli emendamenti a una legge che permetterà una stretta della polizia definita dittatoriale. L'aggiornamento del corrispondente di OBCT Federico Baccini da Tbilisi, a Radio Popolare (16 dicembre 2024)

La rabbia di Tbilisi contro l'elezione del nuovo presidente

16/12/2024 -  Federico Baccini Tbilisi

Tra le proteste di piazza nella capitale Tbilisi, Sogno Georgiano ha scelto l'ex-calciatore Mikheil Kavelashvili come nuovo presidente. Appoggiata dai manifestanti, Salomé Zourabichvili ha però annunciato che non lascerà l'incarico "fino a nuove elezioni legittime"

In Georgia resta alta la tensione

16/12/2024

Proseguono sempre più massicce le proteste in Georgia. Manifestazioni sostenute dalla presidente ancora in carica, Salomé Zourabichvili. Il racconto di Federico Baccini, corrispondente di OBCT, dalla piazza di Tbilisi, ai microfoni di Radio Popolare (15 dicembre 2024)

Slovenia, sì all'inseminazione assistita per le coppie LGBT

13/12/2024 -  Stefano Lusa Capodistria

La Corte costituzionale slovena ha sentenziato che il divieto alle donne single o unite ad una altra donna di ricorrere all’inseminazione assistita va rimosso. In Slovenia resta però aperto lo scontro tra due visioni diverse della famiglia e della società

Georgia, prospettive cupe

12/12/2024 -  Onnik James Krikorian

Non si placano in Georgia le proteste scoppiate dopo le elezioni di ottobre e la decisione del governo di sospendere i negoziati con l’UE. Sabato è atteso un altro momento critico: l’elezione del nuovo presidente, in una situazione politica sempre più polarizzata

Caucaso del Sud, un anno difficile

12/12/2024 -  Marilisa Lorusso

L’anno che sta per finire ha visto il Caucaso meridionale affrontare numerose crisi e sfide elettorali e politiche: una situazione turbolenta in cui si intrecciano le azioni di poteri ufficiali e non riconosciuti. Una rassegna

Erdoğan e Trump, un'alleanza complicata

11/12/2024 -  Andrea Lazzaroni Istanbul

Il ritorno di Donald Trump alla presidenza americana apre nuove prospettive per i rapporti tra Stati Uniti e Turchia. Erdoğan ha accolto sua rielezione con cauto ottimismo, ma molti dossier tra i due paesi restano complessi, dalla Siria all'Ucraina passando per la Palestina

Il futuro della politica di coesione e il commissario Fitto

11/12/2024 -  Federico Baccini Bruxelles

Il nuovo commissario europeo per la politica regionale e di coesione, Raffaele Fitto, è responsabile di un terzo del bilancio UE. Le sue priorità per gli investimenti da fare nel prossimo decennio: semplificazione, condizionalità, allargamento