L'Unione europea è democratica? Se i suoi cittadini fossero liberi di decidere la boccerebbero? Ci avviciniamo alle elezioni europee e un modo per smascherare affermazioni ideologiche, siano esse euroscettiche o euroentusiaste, è analizzare l'andamento storico dell'affluenza alle urne. Un approfondimento
L'Unione Democratica Croata (HDZ) si presenta alle europee con un programma europeista e un'alleanza euroscettica, puntando a vincere 5 degli 11 seggi assegnati a Zagabria
La spola tra Kiev e Bruxelles di un funzionario del Parlamento europeo. Da Maidan all'annessione russa della Crimea, in attesa della quarta fase della rivoluzione
Aveva bisogno di una vittoria e l'ha ottenuta. Nonostante gli scandali di corruzione in cui è stato coinvolto, il premier turco Tayyip Erdoğan garantisce all'AKP una netta affermazione alle amministrative. Una storia dalle radici profonde che però non cancella tutte le difficoltà del premier
Domenica in Turchia si vota per le amministrative. Un appuntamento il cui significato politico va ben oltre l'elezione di amministratori locali. Cosa pensa la gente di Istanbul? Un reportage
A fine maggio 2014, 507 milioni di europei sono chiamati alle urne, tra questi anche i cittadini di alcuni paesi che OBC segue. Ma capire i meccanismi delle istituzioni europee non è facile. Un accorato vademecum per orientarsi
In vista delle prossime europee in Slovenia i movimenti di sinistra estrema si sono coalizzati creando la lista “Sinistra unita”. Un'intervista a Luka Mesec, coordinatore dell'iniziativa
I bosniaci continuano a manifestare, nonostante la pesantissima accusa di terrorismo rivolta ad alcuni partecipanti alle mobilitazioni del mese scorso. La sostituzione del ministro della Sicurezza, Fahrudin Radončić, apre i giochi in vista delle prossime elezioni politiche
In Romania la sanità pubblica è al limite del tracollo, in particolare a causa della carenza di personale. In quest'approfondimento gli investimenti in agenda, il marketing all'estero del presidente Băsescu e recenti polemiche sulla fecondazione in vitro
La Georgia segue con apprensione gli sviluppi dell'iniziativa russa in Ucraina. Tbilisi teme una nuova guerra e il progetto di una nuova Unione Sovietica. Il dibattito nel paese
In Kosovo è ormai certo che il 2014 sarà anno elettorale, anche se manca ancora una data per il voto. Nel frattempo, ferve il dibattito sulle riforme del sistema elettorale: accesa la discussione sui seggi riservati alle minoranze etniche, che potrebbero essere ridotti di numero
In Serbia sui media locali e nel dibattito pubblico il recente arresto di Darko Šarić è più un tema politico che una storia di criminalità. Le implicazioni politiche e le possibili conseguenze in questa analisi del nostro corrispondente
Alla tornata elettorale del 16 marzo scorso Aleksandar Vućić e il suo SNS hanno conquistato la maggioranza assoluta dei seggi in parlamento. Un potere assoluto che spaventa alcuni e che non sarà facile da gestire con successo. La nostra analisi
Anche il presidente ceceno Ramzan Kadyrov, beniamino di Vladimir Putin, sembra ansioso di inserirsi nella crisi ucraina e in particolare della Crimea che con un referendum contestato dai paesi occidentali ha deciso di unirsi alla Russia staccandosi dall’Ucraina
La Turchia osserva con inquietudine crescente l'evoluzione della crisi in Ucraina. Non si tratta solo di avere a che fare con il vicino russo, ma dell'obbligo per il governo Erdoğan – pena la perdita di popolarità - di affermare la propria solidarietà con i tartari di Crimea
Sono passati più di venti anni da quando i cosiddetti "cancellati", cittadini ex jugoslavi eliminati dai registri anagrafici della Slovenia, hanno iniziato la loro battaglia. Solo di recente Lubiana ha riconosciuto il loro numero effettivo. Ora in base ad una sentenza della Corte di Strasburgo dovrà risarcirli
La morte di Berkin Elvan, 14enne colpito alla testa da un candelotto sparato dalla polizia ad Istanbul, durante i violenti scontri che hanno accompagnato le proteste di Gezi Park, ha riaperto profonde ferite in Turchia alla vigilia delle amministrative del prossimo 30 marzo
A meno di due giorni dalla tornata elettorale del 16 marzo, la campagna ha toni infuocati. Come da pronostici l’SNS di Vučić farà man bassa di voti con la possibilità di ottenere oltre il 40% di consensi. L'opposizione è divisa più che mai e non ha la forza di contrastare l'egemonia dei progressisti
A circa due anni dall’ultimo impasse nei negoziati per la riunificazione dell’isola, lo scorso 11 febbraio i rappresentanti greco e turco-ciprioti hanno formalmente riavviato le trattative diplomatiche con una dichiarazione congiunta. Ecco i primi segnali emersi
Le prossime elezioni europee (25 maggio) in Bulgaria arrivano dopo un periodo di grandi tensioni politiche e sociali. Ecco perché, secondo molti osservatori, costituiranno un vero referendum sull'attuale - e contestato - governo di centro-sinistra. L'analisi del nostro corrispondente da Sofia
In Serbia, Chiesa e Stato si accordano per trasferire le spoglie di Nikola Tesla, da decenni esposte nel museo a lui dedicato, presso il tempio ortodosso di San Sava. Un’iniziativa anomala che incontra le resistenze del pubblico, degli scienziati e degli eredi del grande luminare
Il 4 marzo scorso il presidente della Repubblica italiana è atterrato in Albania. Un breve reportage del soggiorno tiranese di Giorgio Napolitano: un giorno e tanti onori, ma non privi di sostanza politica
Mihajlo Mihajlov è conosciuto come il 'dissidente n.2' nella Jugoslavia di Tito. Docente e autore di numerosi saggi sulla letteratura russa venne più volte incarcerato, poi emigrato all'estero e privato della cittadinanza jugoslava. A ottant'anni dalla sua nascita ripercorriamo la sua storia
L'élite politica e l'opinione pubblica armena si dividono sugli eventi di Kiev. La questione più discussa è se la rivoluzione ucraina potrebbe diffondersi in Armenia
Senza esclusione di colpi lo scontro ai vertici del potere in Turchia, iniziato con la maxi operazione anti-corruzione lo scorso dicembre. Ora il premier Tayyip Erdoğan viene coinvolto direttamente da intercettazioni "bollenti", che il premier definisce però una macchinazione per rovesciarlo
Dopo oltre venti giorni di manifestazioni diminuisce la partecipazione ai cortei, ma cresce l'importanza delle assemblee popolari, i Plenum, che ottengono i primi risultati. A Banja Luka i veterani si mobilitano contro il governo della Republika Srpska
In Montenegro i cittadini, sull'onda delle proteste bosniache, sono scesi in strada. Ma è altamente improbabile che il governo cada sotto il peso di proteste di massa, molto più probabile che il cambiamento arrivi con le elezioni
In pieno anno elettorale il governo del socialdemocratico Victor Ponta perde i pezzi ma non la maggioranza. Si sfalda l'alleanza con i liberali, che hanno ritirato in questi giorni i propri ministri. Pronto ad entrare l'UDMR della minoranza ungherese
Oggi come ieri, quelli che pretendono di conoscere la sostanza degli avvenimenti e negano la possibilità di emancipazione sbagliano, in particolare in Bosnia Erzegovina. Commento e analisi dell'attuale crisi bosniaca
Con la revisione della “politica linguistica” in Daghestan si vorrebbero proclamare lingue ufficiali tutte le lingue parlate sul territorio della repubblica, ma non mancano le difficoltà