Un reportage dalle classi scolastiche di Chişinău, capitale della Moldavia e Tiraspol, capitale dello stato de facto indipendente della Transnistria. Una situazione complessa, con l'apertura di qualche spiraglio di futuro possibile
In un momento in cui la Bosnia Erzegovina ha bisogno di soluzioni concrete per uscire da uno stallo che dura da anni, i nazionalisti locali, Milorad Dodik in primis, si concentrano su questioni di poco conto
Mentre sempre più donne scelgono di entrare in politica nella "Nuova Armenia" rivoluzionaria, il movimento femminista è di fronte a un dilemma: trasformare il sistema patriarcale dall'interno o dall'esterno?
Trionfo per il protagonista della Rivoluzione di velluto alle recenti elezioni politiche in Armenia. La coalizione guidata da Nikol Pashinyan raccoglie il 70% delle preferenze. Unico segnale di debolezza, la bassa affluenza
L'aumento delle rette, la bassa qualità dell'insegnamento e la mancanza di infrastrutture nelle università pubbliche albanesi hanno portato ad un ampio malcontento tra gli studenti. Che stanno occupando le piazze di Tirana e di altre città universitarie
Lo scorso 1 dicembre in Romania si è festeggiato il centenario dalla cosiddetta "Grande Unione" della Transilvania alla Romania. Per molti versi un'occasione mancata per riflettere sul passato e presente del paese
L’ex patron del colosso agroalimentare croato Agrokor ha annunciato la sua volontà di entrare in politica. Tra i punti del suo programma la lotta alla corruzione, nonostante sia tutt’ora sotto inchiesta per frode e - appunto - corruzione
Dal suo recente arresto nel corso di un'inchiesta su appalti e corruzione all'omicidio della conduttrice Viktoria Marinova, il giornalista investigativo Dimitar Stoyanov di "Bivol" fa una panoramica sui punti dolenti dell'informazione in Bulgaria
In Albania è in corso un processo di valutazione dei giudici e dei pubblici ministeri - obbligatorio per continuare la carriera - che ha di fatto bloccato la creazione dei nuovi organi di autogoverno del sistema giudiziario, influenzando la risoluzione delle questioni bilaterali di vecchia data con la Grecia
Di recente la premier serba Ana Brnabić ha negato apertamente che a Srebrenica sia stato commesso un genocidio. L’affermazione ha avuto conseguenze regionali ed anche a livello dell’Ue
A distanza di oltre sei settimane dalla tornata elettorale in Bosnia Erzegovina prende il via la presidenza tripartita a livello statale. Restano però ancora in stallo il governo centrale e quello della Federazione
Il Kosovo non riesce a diventare membro dell’Interpol, la Serbia esulta ma Pristina reagisce con un’azione di polizia volta a far luce sull’omicidio Ivanović e, soprattutto, con l’aumento del 100% dei dazi doganali
Come fermare il declino della Bosnia Erzegovina, trasformatasi ormai in una democrazia etnica? Per Dino Mustafić, uno dei più importanti registi teatrali e cinematografici dell’area post-jugoslava, serve una coraggiosa svolta sociale
Sono ormai 21 i ministri sostituiti dal primo ministro ombra Liviu Dragnea, leader dei socialdemocratici. Ad inizio settimana l'ennesima azione volta a controllare col pugno di ferro la disciplina di partito e il governo del paese
Continua a peggiorare la situazione dei media in Serbia. Recenti fatti di cronaca mostrano come l’accanimento del potere contro i pochi media non allineati sia ormai quotidiano. Per RSF la Serbia rischia la maglia nera della regione
L'ex primo ministro della Repubblica di Macedonia, Nikola Gruevski, condannato a due anni di carcere per l'acquisto illecito di una limousine di lusso, è fuggito in Ungheria in cerca di asilo politico. Lo scandalo sta avendo un impatto rilevante sulla scena politica regionale
Il Partito Socialdemocratico, al potere in Romania, ha rimosso dal loro incarico sette ministri del proprio governo. È stato annunciato ieri. Di fatto la mossa è un tentativo da parte del leader del partito, Liviu Dragnea, di rafforzare la sua presa sul potere mettendo ai margini le voci che in passato hanno criticato il suo operato.
L’annuale corteo in ricordo della ribellione alla giunta dei colonnelli, condotta dagli studenti del Politecnico nel novembre di 45 anni fa, è sfociato in disordini. Tensioni antigovernative ad Atene e Salonicco
Il 2018 passerà alla storia come uno degli anni più rocamboleschi e intensi della vita politica armena dal 1991: elezioni presidenziali, nuova costituzione, una sorta di rivoluzione, e all'ultimo, a dicembre, elezioni parlamentari anticipate
Alla commemorazione dei cento anni dall’armistizio della Prima guerra mondiale il presidente serbo si è dovuto accomodare in una posizione defilata rispetto ai principali leader mondiali. Una situazione percepita in Serbia come umiliante che reca con sé dei messaggi politici importanti
A gennaio la Romania assumerà la presidenza di turno del Consiglio dell'UE. Gli europarlamentari hanno espresso tutte le loro preoccupazioni ed hanno trovato una sponda nello stesso Presidente romeno Iohannis
“Nei giorni scorsi ho ricevuto numerose minacce di morte. Ora mi trovo a Budapest, dove ho chiesto asilo politico alle autorità ungheresi. Sarò sempre fedele alla causa macedone, non mi arrenderò mai”.
L'Ungheria è stata la prima a riconoscere l'indipendenza a Kiev ma ora le relazioni tra i due paesi sono molto tese. Oggetto del contendere la situazione della minoranza ungherese in Ucraina. E la Russia, soddisfatta, sta a guardare
In Europa il fascismo ritorna come ideologia, non con le camicie nere e la guerra ma nella sua sostanza. Le opinioni di storici e giuristi sulla situazione in Serbia e le analogie col resto d'Europa
Lo spostamento della linea di demarcazione del confine tra Cecenia e Inguscezia ha causato ampie proteste tra gli ingusci. La paura? Essere assimilati dalla Cecenia di Kadyrov
Come da previsioni la Georgia andrà al ballottaggio per l’elezione del prossimo presidente della Repubblica. Quello che non era previsto è che lo scarto tra i due candidati favoriti fosse esiguo
In Croazia imperversa la polemica sull'elezione, alla Presidenza tripartita bosniaca, di Željko Komšić. Zagabria e l'HDZ, dalle due parti del confine, preferivano l'ambiguo Dragan Čović
Pristina ha ufficialmente avviato, con il sostegno degli Stati uniti, la trasformazione delle sue forze di sicurezza in forze armate. Un processo che durerà a lungo
I cittadini della Georgia, il prossimo 28 ottobre, votano per l'ultima volta per eleggere il presidente della Repubblica. Dopo il 2024 il presidente sarà infatti eletto da un collegio elettorale composto da parlamentari e amministratori locali e regionali
Un gruppo di membri dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa spinge affinché si dibatta, in assemblea, una mozione di condanna nei confronti dell'Azerbaijan per corruzione e violazione dei diritti umani