“Lo spettacolo politico di Dodik assomiglia sempre di più alla roulette russa: un gioco con armi politiche, potenzialmente fatale, la cui prima vittima potrebbe essere proprio Dodik”. L’editoriale di Branko Perić del portale Buka
La manifestazione di ieri a Sofia di “Vazrazhdane” (Rinascita) il partito nazionalista bulgaro approdato per la prima volta in parlamento grazie ad una campagna contro vaccini e misure anti-pandemiche, è sfociata in momenti di forte tensione, quando i manifestanti hanno tentato di forzare il cordone di polizia ed entrare nel palazzo del parlamento.
Il 2022 in Slovenia sarà un anno di elezioni: amministrative, politiche e presidenziali. L’appuntamento più importante è fissato per il 24 aprile, quando gli elettori saranno chiamati a scegliere il nuovo parlamento
Azra Nuhefendić, collaboratrice di OBCT, è intervenuta in diretta alla trasmissione "Mondo" di Rai Radio3 sulla situazione in Bosnia Erzegovina, dove aumenta la tensione e celebrazioni ultra-nazionaliste mettono a dura prova l'unità del paese (11 gennaio 2022)
Update Required
To play the media you will need to either update your browser to a recent version or update your Flash plugin.
Scontro del presidente Zelensky con gli oligarchi, costante minaccia russa, crisi energetica, pandemia e la guerra nell'est del paese: il 2022 dell'Ucraina si prospetta ancora piuttosto incerto e con molte sfide da affrontare
Ospite della trasmissione “Nedjeljom u 2” [Di domenica alle 2] sulla Radiotelevisione croata (HRT), Aleksandar Trifunović, caporedattore del portale Buka di Banja Luka, ha commentato l’attuale crisi istituzionale in Bosnia Erzegovina. Riportiamo alcuni stralci dell'intervista
È morto a 65 anni il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. Credeva in un'Europa vicina ai cittadini, solidale, autorevole, un'Europa dei diritti, delle diversità, delle libertà. Che ha perseguito con cuore e passione, senza mai risparmiarsi
Due congressi paralleli, accuse reciproche, scontri fisici nella sede di Tirana: drammatica escalation nei rapporti, in seno al secondo partito dell’Albania, tra il segretario Lulzim Basha e il suo predecessore Sali Berisha
Negli ultimi tempi la stabilità della Bosnia Erzegovina è tornata a preoccupare le cancellerie di mezzo mondo. Ma le opinioni al riguardo, spesso allarmistiche, trascurano di frequente il punto di vista dei diretti interessati: i bosniaci. Alla luce degli ultimi accadimenti in BiH, riprendiamo un commento della fine 2021 pubblicato da Kosovo 2.0
Nonostante la messa al bando della Corte costituzionale bosniaca e la crescente tensione tra le diverse entità della Bosnia Erzegovina, anche quest'anno si è celebrato oggi a Banja Luka il “giorno della Republika Srpska”. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [9 gennaio 2022]
Update Required
To play the media you will need to either update your browser to a recent version or update your Flash plugin.
Il 10 gennaio è prevista a Roma, e in diverse città d'Europa ed extraeuropee, una protesta pacifica contro chi vuole la divisione della Bosnia Erzegovina, per la pace, per una vera riconciliazione senza la quale nessun progresso socio-economico sarà possibile. Vuole essere un segno della determinazione a preservare il paese da ulteriori divisioni, instabilità e da nuovi conflitti
L'UE ribadisce l'impegno ad integrare i Balcani occidentali, ma la prospettiva di un allargamento diventa sempre più distante. Schiacciati dalla conflittualità tra Occidente e Russia, i paesi del Partenariato orientale sembrano definitivamente fuori dai giochi
Con la firma di nuovi accordi nella settimana appena trascorsa, Serbia, Macedonia del nord ed Albania approfondiscono la cooperazione regionale all'interno dell'iniziativa Open Balkan. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [25 dicembre 2021]
Update Required
To play the media you will need to either update your browser to a recent version or update your Flash plugin.
L'Abkhazia è attraversata da una crisi politica che va avanti da mesi, unita ad una crisi energetica ormai cronica. Lo scorso 21 dicembre una manifestazione organizzata dall'opposizione con la richiesta di dimissioni dell'attuale presidente Aslan Bzhania è sfociata in scontri e spari
Il 20 dicembre 1991 Ante Marković rassegnò le dimissioni da Primo ministro di una Jugoslavia federale ormai implosa e già teatro di guerra. In quest'analisi ricordiamo i momenti cruciali di un periodo e di una figura politica che tutt'oggi sono celebrati da alcuni e denigrati da altri
Da Pristina e Copenhagen arriva una notizia sconcertante. Il ministro della Giustizia del Kosovo Albulena Haxhiu ha annunciato che a breve arriveranno nel paese 300 detenuti, attualmente nelle carceri danesi e cittadini di paesi non UE, per scontare la loro pena in Kosovo. In cambio Pristina otterrà 210 milioni di euro di finanziamenti a favore dell'energia verde.
La settimana scorsa sono arrivate le prime 39 raccomandazioni dei cosiddetti “Forum deliberativi dei cittadini europei”, un formato nato in seno alla Conferenza sul futuro dell’Europa. Ora è cruciale capire come le istituzioni sapranno cogliere le indicazioni dei cittadini
Intervento in diretta di Francesco Martino di OBCT per parlare del nuovo governo in Bulgaria e delle prospettive riguardo al veto alla Macedonia del Nord sull'apertura della cornice negoziale UE, alla trasmissione “Il Vaso di Pandora” (16 dicembre 2021)
Update Required
To play the media you will need to either update your browser to a recent version or update your Flash plugin.
E' ormai evidente che una riforma della costituzione in Bosnia Erzegovina sia tanto necessaria quanto difficile. Una possibile soluzione potrebbe arrivare dal costituzionalismo partecipativo
Il 17 novembre scorso sono stati presentati gli esiti di una missione di monitoraggio sullo stato di diritto effettuata in Slovenia in ottobre da alcuni esponenti del Parlamento europeo
Dopo una lunga crisi politica e tre elezioni anticipate, il parlamento di Sofia ha votato oggi la fiducia ad un nuovo esecutivo. Per il neo-premier Kiril Petkov, la lotta alla corruzione sarà la priorità assoluta. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [13 dicembre 2021]
Update Required
To play the media you will need to either update your browser to a recent version or update your Flash plugin.
Continuano a Belgrado e in altre città serbe le proteste per la protezione dell'ambiente, nonostante alcune importanti concessioni del governo. L'obiettivo resta fermare la miniera di litio progettata dalla multinazionale Rio Tinto. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [12 dicembre 2021]
Update Required
To play the media you will need to either update your browser to a recent version or update your Flash plugin.
Le relazioni tra Grecia e Usa - storicamente forti, ma non sempre rosee - si stanno rinforzando a livello economico e strategico: lo testimonia il rinnovo di un patto di mutua difesa, con gli occhi puntati al ruolo minaccioso della Turchia di Erdoğan
L'attuale governo albanese vede una presenza femminile superiore a quella maschile: dei suoi 17 ministri 12 sono donne. Ma dietro all'etichetta dell'apparenza c'è ben altro
La Slovenia è sull'orlo di una crisi di nervi, l'opposizione cerca in tutti i modi di buttare giù Janez Janša. Tuttavia le mozioni di sfiducia contro il suo governo e i suoi ministri sono finite in un nulla di fatto. Nel frattempo si fa il countdown per le elezioni di primavera
In Serbia la questione ambientale sta diventando un tema sociale e politico sempre più rilevante. Manifestazioni e proteste contro alcune leggi controverse stanno portando nelle piazze di varie città numerosi cittadini e associazioni ambientaliste
Una nuova ondata di proteste ambientaliste ha scosso la Serbia nel fine settimana, con migliaia di persone in piazza a Belgrado e in altre città contro inquinamento e sfruttamento selvaggio del territorio. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [29 novembre 2021]
Update Required
To play the media you will need to either update your browser to a recent version or update your Flash plugin.
Come largamente previsto dopo i risultati del primo turno, in cui aveva sfiorato la maggioranza assoluta, il presidente uscente Rumen Radev si è assicurato un secondo mandato, battendo nettamente il candidato di GERB Atanas Gerdzhikov.
Secondo Tena Prelec, ricercatrice della London School of Economics and Political Science (LSE), tutti gli attori politici in Montenegro dovrebbero mostrare maggiore disponibilità affinché si attuino realmente le riforme sullo stato di diritto, così da accelerare il percorso verso l'UE