Due anni dopo il suo ingresso nell'Unione europea, la Croazia ha visto arrivare le prime ondate di profughi e migranti. Col cambio di governo nel 2016 le prime manifestazioni di accoglienza hanno lasciato il posto a respingimenti e violenza
Il tema immigrazione al centro della trasmissione "Caffé Europa" di Rai Radio1. Il vice cancelliere austriaco, Strache, che parla della protezione delle frontiere esterne, tre eurodeputati - Laura Ferrara, Giovanni Lavia e Martina Dlabajova - intervistati sulla Riforma di Dublino e Giovanni Vale, corrispondente di OBCT, che aggiorna sulla situazione lungo la rotta balcanica (9 giugno 2018)
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Dal 2015 Ipsia, Caritas Italiana e Caritas Ambrosiana sono attive in progetti di assistenza lungo la rotta balcanica. Nelle ultime settimane nella cittadina bosniaca di Bihać è aumentato il numero dei migranti in arrivo. Ipsia ha avviato una raccolta fondi per assisterli
Scrive in italiano, ambienta i suoi romanzi in Albania e pur vivendo da vent'anni in Italia non si sente una voce della diaspora. Un’intervista all’autrice de “Il tuo nome è una promessa”, romanzo vincitore dell’edizione 2017 del “Premio Rapallo”
La nuova ondata di migranti che passano dalla Bosnia Erzegovina per poter raggiungere l'UE ha trovato riluttanti e impreparate le autorità ma non la gente. I bosniaco-erzegovesi, memori del loro calvario, si sono subito prodigati in gesti di aiuto
Un'impresa pittorica dalle dimensioni epiche, in cui si riesce ad abbracciare il dramma dell'esodo nel suo complesso. All'Abbazia di Rosazzo, una mostra di Safet Zec. L'abbiamo visitata
La Slovenia ha bisogno di manodopera e Lubiana sta firmando accordi bilaterali con i paesi della regione che però rischiano di ridurre ancora i diritti dei lavoratori immigrati
Sono sempre di più i migranti che nel loro viaggio verso l'Europa occidentale passano dalla Bosnia Erzegovina, ancora impreparata a gestire una possibile emergenza
Provengono perlopiù dalla regione romena della Moldova e dall'inizio degli anni duemila hanno cominciato a migrare verso la Sardegna dove sono impiegati nel settore agro-pastorale. Un fenomeno analizzato dall'antropologo Sergio Contu
Progetti che vogliono essere ponte tra i nuovi residenti ed i cittadini di Istanbul. Tra questi anche un libro dove vengono raccolte fiabe dalla Siria, dall’Iran, dall’Iraq e dalla Turchia
Lungo la rotta balcanica, ufficialmente chiusa dopo gli accordi Ue-Turchia di marzo 2016, il flusso di migranti è diminuito ma non si è fermato. Muri e fili spinati hanno solo reso più pericolosi i viaggi. Giovanni Vale, corrispondente di OBCT, a Radio Radicale (26 aprile 2018)
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Decine di migranti sono rimasti feriti ieri sera a Mitilene, sull'isola greca di Lesbo, dopo essere stati attaccati da estremisti di destra, che si sono scontrati anche con le forze di polizia, trasformando la cittadina in un vero e proprio campo di battaglia.
L’Istituto di ricerche Archivio Disarmo, in collaborazione con la Tavola Valdese, indìce un concorso per il conferimento di due premi di laurea dedicati a immigrazione e integrazione. Scadenza 31 maggio 2018
"Il suo nome quel giorno", di Pietro Spirito, narra la vicenda di una madre e una figlia che si ritrovano dopo quarant'anni di separazione. Sullo sfondo i campi profughi e la vicenda dell'esodo della comunità italiana dalla Jugoslavia titina
La Serbia, dalle tensioni con il Kosovo fino al caso del fotoreporter Mauro Donato, arrestato mentre realizzava un reportage sulla rotta balcanica. Tra le voci intervistate Giovanni Vale di OBCT (11 aprile 2018)
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I muri non interrompono i flussi, li deviano. Così avviene anche per quanto riguarda la rotta balcanica e la fuga dalla guerra e dalla soppressione dei propri diritti di migliaia di profughi
Tra gli italiani d’oltre Adriatico cresce la comunità dei pensionati. Per capire il fenomeno abbiamo intervistato Roberto Laera, imprenditore con decennale esperienza nel paese
Nonostante due anni fa le autorità ne avessero decretato la chiusura, la rotta balcanica ha continuato ad essere percorsa, pur con flussi decisamente minori rispetto al recente passato
La rotta balcanica è sbarrata e molti richiedenti asilo sono rimasti bloccati in Serbia. Inoltre, con l'abolizione dei visti per i cittadini di India e Iran, si sono aggiunti flussi nuovi da questi due paesi
Da anni i media italiani ripetono che 19.000 italiani vivono e lavorano in Albania. Ma secondo il ministero degli Interni albanese sono meno di 2.000. Come si spiega una differenza simile?
Centinaia di rifugiati e migranti vivono in fabbriche abbandonate e tende da campeggio nei pressi del porto di Patrasso, con la speranza di lasciare la Grecia e proseguire verso l’Europa settentrionale
Un limbo di immobilità. E' la situazione dei migranti, rifugiati e richiedenti asilo bloccati in Serbia con la chiusura della Balkan Route. Il racconto dell'ultima missione dei volontari italiani di Onlus One Bridge to Idomeni, per voce di chi vent'anni fa aveva aiutato i profughi delle guerre balcaniche
Il 18 dicembre L’UNHCR ha pubblicato una serie di raccomandazioni per il semestre bulgaro di Presidenza del Consiglio dell’Ue, in cui sottolinea la necessità di una presidenza forte, che spinga ad un sistema di asilo ben gestito e a maggiore solidarietà tra paesi membri
L'inverno obbliga a prepararsi per un’altra stagione di sostegno ai migranti che cercano di sopravvivere al gelo, bloccati ai marigini dell'Ue lungo la rotta balcanica. I volontari della Onlus One Bridge to Idomeni raccontano la situazione e il loro "Progetto Šid" in Serbia
In seguito al tentato golpe, sono in aumento costante le richieste d’asilo da parte di cittadini turchi verso i paesi UE, rivolte soprattutto alla Germania