Migrazioni

Oltre i confini: il viaggio verso una nuova vita

31/10/2025 -  Armine Avetisyan

Da migrante irregolare a imprenditore, attraverso Spagna, Belgio e Francia. La storia del cittadino armeno "Vahe", seppur di successo, riflette le difficoltà di migliaia di migranti dopo anni di lavoro nero in Europa, tra documenti e paura costante

Dieci anni dopo: Balcani e Mediterraneo orientale al banco di prova della politica migratoria

08/10/2025 -  Daniela Ioniță

A un decennio dalla cosiddetta “crisi dei rifugiati” del 2015, il Sud-Est Europa resta il punto nevralgico delle politiche migratorie europee. Un’emergenza temporanea si è trasformata in un laboratorio politico permanente, che intreccia solidarietà civile, deterrenza e logiche geopolitiche

Grecia, non c’è volontà di integrare i migranti

07/10/2025 -  Marina Rafenberg

Anziché una crisi migratoria, quella del 2015 è stata una crisi di accoglienza. A dieci anni di distanza, il clima politico in Grecia è più tossico che mai. A denunciarlo Lefteri Papagiannakis, direttore del Consiglio greco per i rifugiati, in questa intervista rilasciata a Courrier des Balkans

Centri in Albania: a che punto siamo?

15/09/2025 -  Sara Varcounig Balbi

Nati tra le polemiche ed accusati di essere uno spazio grigio dal punto di vista legale, l'hotspot di Shëngjin e il centro di permanenza per rimpatri di Gjadër dovevano trasformare il modello di gestione delle migrazioni in Italia. Ma cosa sta accadendo realmente in Albania?

2015-2025: 10 anni di paura e diritti violati lungo le rotte dei migranti

09/09/2025

Il 27 e 28 settembre la rete RiVolti ai Balcani organizza a Brescia un convegno internazionale per analizzare che cosa è successo in dieci anni e quali sono le prospettive delle politiche migratorie europee. Il convegno vedrà la partecipazione di 30 relatori e relatrici provenienti da tutta Europa

Dall'accoglienza alle frontiere. Dieci anni di politiche migratorie dell'UE

09/09/2025 -  Federico Baccini

La cosiddetta "crisi dei migranti" del 2015 ha plasmato il modo in cui le istituzioni di Bruxelles parlano e definiscono la legislazione in materia di migrazione e asilo. Negli anni, questa è diventata sempre più restrittiva e orientata al rafforzamento dei confini esterni dell'Unione

Romania, da paese di emigrazione a paese di accoglienza

27/08/2025 -  Oana Dumbrava

Un’intervista che racconta storie di vulnerabilità, resistenza e comunità che crescono, mentre il Paese si confronta con la sua propria esperienza migratoria

Dom

06/08/2025

Alle Giornate degli autori nell'ambito della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, verrà proiettato in prima nazionale il documentario "Dom" di Massimiliano Battistella. Racconta il ritorno di Mirela, rifugiata in Italia nel 1992 durante l’assedio di Sarajevo, con altri bambini dall'orfanotrofio Dom Bjelave

Il genocidio silenzioso del popolo rom

06/08/2025 -  Daniela Ioniță

Il genocidio dei rom e sinti durante la Seconda guerra mondiale, ricordato il 2 agosto, è un crimine rimasto a lungo nell'ombra. Oggi si moltiplicano gli sforzi per far emergere e reintegrare quegli eventi drammatici nella memoria collettiva europea

Tra Durazzo e Venezia, viaggia la poesia

06/08/2025 -  Marta Abbà

Parla meglio il veneziano che l’albanese e nei suoi versi usa la lingua che lo ha accolto nel 1999 in Italia, ma Julian Zhara non ha dimenticato il suo Paese di origine. Lo frequenta e lo guarda preoccupato per il suo repentino sviluppo, ma anche fiero della sua fame di letteratura

Dalla Bulgaria al mondo, sempre ricercando

24/07/2025 -  Marta Abbà

Non ha la risposta pronta quando le si chiede da dove viene, ma Marta Kovatcheva sa benissimo dove vuole andare. È già direttrice di un innovativo laboratorio di ricerca e vuole formare nuove generazioni lasciando con esse il segno nella società

Da Sofia a Bari, fino alla Germania: l’odissea di una studiosa

21/07/2025 -  Marta Abbà

“La storia di una persona non inizia mai da un punto preciso e non è detto che inizi dalla sua nascita”. Filosofa bulgara trapiantata in Germania, Evelina Miteva confronta la sua esperienza migratoria con quella della madre: “Oggi è tutto diverso”

Cittadinanza e libertà di movimento: una battaglia di giustizia e democrazia

14/07/2025 -  Daniela Ioniță

La cittadinanza italiana, basata sullo ius sanguinis, esclude milioni di persone nate o cresciute in Italia, negando diritti e partecipazione. Serve una riforma radicale per trasformarla in uno strumento di inclusione, garantendo permessi di soggiorno semplificati e riconoscendo dignità a tutti

Una Casa per giovani menti a Bihać

20/06/2025 -  Nicole Corritore

Tra le persone migranti che transitano lungo la rotta balcanica, quasi il 10% sono minori non accompagnati. In Bosnia Erzegovina, da pochi mesi è stata aperta a Bihać una casa a loro dedicata. Intervista a Silvia Maraone, project manager di Ipsia

Minori migranti: fermare le violazioni ai confini dell’UE

20/06/2025 -  Dnevni evropski servis

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, oggi 20 giugno, Save the Children ha pubblicato un rapporto sugli abusi e le misure di detenzione a cui vengono sottoposti i minori migranti e rifugiati alle frontiere dell’UE. Evidenziati anche i rischi legati alla nuova normativa UE

Rifugiati ucraini in Italia, le sfide dell'integrazione

16/06/2025 -  Maryna Svitlychna

I rifugiati ucraini in Italia affrontano crescenti difficoltà, mentre la solidarietà iniziale si affievolisce. Ostacoli linguistici, precarietà lavorativa e crescenti tensioni sociali rivelano il divario tra il supporto iniziale e l'integrazione a lungo termine

Referendum, un voto cruciale

03/06/2025 -  Daniela Ioniță

L’8 e il 9 giugno è un momento storico per la Repubblica italiana: tra i referendum posti agli elettori, spicca quello sulla cittadinanza, che vuole nei fatti ridurre da dieci a cinque gli anni di soggiorno necessari a richiedere la cittadinanza per naturalizzazione

I senza-Stato nati in Italia

30/05/2025 -  Daniela Ioniță

Avere una cittadinanza è un diritto umano: oggi, però, in Italia vivono circa tremila apolidi o a rischio apolidia, soprattutto membri della comunità rom originariamente provenienti dall'ex-Jugoslavia. Un paradosso da affrontare con riforme normative e maggiore consapevolezza

Tra due mondi: rifugiate ucraine al bivio

29/05/2025 -  Maryna Svitlychna

Vivere una vita da rifugiate, lontano da casa, ma pensando continuamente al proprio paese. C’è chi pensa di tornare, c’è chi è già tornata e ha dovuto adattarsi ad un paese in guerra, chi forse non tornerà più e rimarrà divisa fra due mondi

Romania: perché mia madre non torna a casa?

21/05/2025 -  Adina Florea

Sacrifici, incertezza, isolamento, responsabilità 24 ore su 24, sette giorni su sette: non sorprende che molte badanti romene nel nostro paese soffrano di una forma di depressione nota come "sindrome Italia". Eppure, anche quando potrebbero, faticano a tornare indietro

Migrazioni, la vita in bilico di Ilinca

16/05/2025 -  Daniela Ioniță

“Una vita sempre in bilico tra l’esclusione e l’integrazione, l’assimilazione e la negazione”. Un racconto in prima persona tra Italia e Romania su cosa significa crescere con radici migratorie e un’identità in trasformazione

Francesco alle porte d’Europa

16/05/2025 -  Božidar Stanišić

Dopo la morte di Papa Francesco, il nostro Božidar Stanišić ci riporta alle immagini - potenti e simboliche - del suo primo viaggio apostolico: quello a Lampedusa, sospesa tra il dolore muto dei migranti e la "globalizzazione dell'indifferenza"

Estival 2025: il sogno europeo che perseguiamo

15/05/2025 -  OBCT

Un momento di incontro, di riflessione, di confronto. L''Estival 2025 è stata però soprattutto l'occasione per ragionare su un'idea di Europa radicata nella difesa di democrazia e diritti fondamentali, contro ogni guerra, capace di aprirsi e mettersi in discussione

Il voto della diaspora: speranze e timori dei giovani romeni in Italia

15/05/2025 -  Sielke Kelner

Il candidato dell’estrema destra sovranista George Simion ha vinto il primo turno delle elezioni presidenziali, conquistando in modo netto i favori dei romeni della numerosa diaspora. Cinque giovani italo-romeni ci raccontano quale futuro immaginano per la Romania

Alae Al Said, la scrittura come atto di liberazione

10/05/2025

Alae Al Said nasce a Roma nel 1991 da genitori palestinesi. Cresce con l’amore per la sua terra d’origine e un forte senso di giustizia. In questo video ci racconta la sua vita tra due lotte, quella per la liberazione della Palestina e quella della sua affermazione come donna musulmana in un paese ostaggio di tanti stupidi stereotipi

Andrea Braschayko: il sogno della cittadinanza italiana

05/05/2025

Andrea Braschayko giornalista freelance nato in Ucraina e cresciuto in Italia, commenta i grandi temi del presente, come la guerra, le migrazioni, l'appartenenza e l'identità, confidando il profondo attaccamento verso un paese che fatica a riconoscerlo come suo cittadino

Armenia, migrazione e speranze

23/04/2025 -  Armine Avetisyan Yerevan

Andranik voleva venire in Italia ma poi è finito in Belgio, Mariam invece voleva andare in Francia e dopo varie peregrinazioni ci è riuscita. Due storie di migranti che hanno lasciato anni fa l'Armenia in cerca di migliori condizioni di vita

Da Chișinău a Barcellona in 48 ore

07/04/2025 -  Anastasia Condruc

Una flotta di autobus e minibus trasportano persone e pacchi dalla Moldova in tutta Europa, plasmando a modo loro l'identità del paese, sempre più proiettato a Occidente e sempre meno verso la Russia. Un racconto di viaggio da Chișinău a Barcellona

Il ragazzo della Drina

04/04/2025 -  Nicola Falcinella

Un documentario che racconta un ritorno: quello di Irvin Mujcić, il "ragazzo della Drina" che, cresciuto in Italia decide di rientrare a Srebrenica, dove è nato e dove suo padre venne ucciso. “Tornare ti mette di fronte al trauma: finché non si fa questo passaggio, è impossibile andare oltre”

Montenegro: richiedenti asilo tra ostilità istituzionale e pregiudizi

31/03/2025 -  Jovo Martinović

Il Montenegro continua a non riconoscere il diritto di asilo a molti attivisti per i diritti umani che cercano protezione nel paese: ad essere svantaggiati sono soprattutto richiedenti asilo dall'area ex-sovietica: Bielorussia, Russia e Kazakistan