Il consorzio europeo MFRR condanna l’ondata di querele temerarie che sta travolgendo la testata online croata Index.hr . È ancora aperto un caso risalente al 2013, al quale si sono aggiunte in questi anni decine di nuove querele
Annunciata lo scorso dicembre nell'Action Plan sulla democrazia, è stata presentata di recente la Raccomandazione sulla protezione dei giornalisti: un programma di interventi e impegni che mette la libertà di stampa tra le priorità dell'Unione Europea e che prevede iniziative analoghe alla residenza per giornalisti minacciati gestita da QCode Mag e OBCT a Milano
Gli attacchi diffamatori del quotidiano Slobodna Dalmacija nei confronti di una psicologa che si occupa di minori hanno suscitato un'ondata di indignazione
E' stata la prima giornalista politica professionista in Croazia e nell’Europa sudorientale, una sostenitrice dei diritti delle donne, una delle scrittrici croate più lette di sempre. La storia di Marija Jurić Zagorka
GNI Startups Lab Europe è un progetto nato dalla collaborazione fra Google News Initiative (GNI), l'hub tedesco Media Lab Bayern e il Centro europeo per il giornalismo EJC. E' dedicato ai siti che si occupano di informazione coprendo zone marginali, comunità locali, argomenti di settore
Alla fine degli anni Ottanta, il settimanale della gioventù slovena Mladina si era imposto come una voce nuova e audace, dando corpo ad aspirazioni democratiche che in quel periodo cominciarono a diffondersi in tutta la Jugoslavia. Ne abbiamo parlato con il giornalista Ali Žerdin
Dal 6 al 12 settembre prossimi si tiene nel comune di Fažana, in Istria, la terza edizione del Festival internazionale del giornalismo multimediale che quest’anno porta il titolo “Moć Medija” (Il potere dei media).
Mentre giornalisti e scrittori, italiani e maltesi, scrivono una lettera alle autorità maltesi a tutela del giornalista di Avvenire Nello Scavo, a La Valletta si convoca una manifestazione per denunciare la difficile situazione della libertà di stampa, a quasi quattro anni dall'omicidio di Daphne Caruana Galizia
Di recente Twitter ha contrassegnato alcuni media serbi come “mezzi di informazione affiliati al governo”. Il governo e il presidente Vučić invece di aprire un dibattito sulla decisione del social media hanno intrapreso l'ennesima campagna denigratoria contro i media non allineati
Intervista con Milka Tadić Mijović, una delle giornaliste di punta del Montenegro, presidentessa del Center for Investigative Journalism, da sempre in prima linea nella lotta per un paese migliore e per la difesa della libertà di espressione
Twitter ha deciso di segnalare come “media sponsorizzati dal governo” molte testate giornalistiche serbe: una scelta che riapre il dibattito sullo stato della libertà di espressione in Serbia, ma che è stata fortemente contestata dal presidente Aleksandar Vučić. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [21 agosto 2021]
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Azioni civili di risarcimento danni, per decine di migliaia di euro, rappresentano una minaccia alla libertà di stampa, ma una norma di contrasto alle liti temerarie nei confronti dei giornalisti e dei giornali è ferma al Senato. La denuncia di Raffaele Lorusso, segretario generale della Federazione nazionale della Stampa italiana
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato la Bulgaria per l'estradizione nel 2016 di un giornalista turco, consegnato in tutta fretta alle autorità turche che lo accusavano di far parte del movimento di Fehtullah Gülen, in violazione delle norme nazionali e internazionali
La richiesta di un risarcimento al di fuori di ogni procedura legale costituisce un chiaro esempio di SLAPP, un abuso del diritto che OBCT e Articolo 21 condannano con fermezza in nome della libertà di espressione
Giornalisti, attivisti politici e capi di stato sono stati sorvegliati dallo spyware Pegasus sviluppato dall'israeliana Nso Group. Da quando sono stati diffusi i dati dell’indagine The Pegasus Project, effettuata da oltre 80 giornalisti di 10 paesi e coordinata da Forbidden Stories con il supporto tecnico di Amnesty International, la lista di persone controllate dal software israeliano è diventata lunghissima, l’elenco comprenderebbe oltre 50.000 numeri di telefono appartenenti a “persone di interesse”.
Un seminario con giuristi e avvocati per conoscere le diverse declinazioni delle SLAPP, querele temerarie e cause pretestuose, che abusano del diritto e del sistema giudiziario per colpire la libertà di espressione e per zittire difensori dei diritti umani, attivisti e giornalisti
A seguito di una missione in Slovenia il consorzio MFRR denuncia, in un suo rapporto, il continuo deteriorarsi della libertà d'espressione nel paese. E dal primo luglio Lubiana presiede il Consiglio Ue
Ieri il presidente della repubblica della Slovenia, Borut Pahor, ha conferito un'alta onorificenza a Radio Capodistria. Pubblichiamo il testo del discorso tenuto in occasione da chi, quel premio, l'ha ritirato: Stefano Lusa, caporedattore di Radio Capodistria e corrispondente di OBCT
L'ennesimo caso di violazione della libertà di stampa da parte dell'autorità giudiziaria rilancia la necessità di una maggiore attenzione alle tutele che in Europa proteggono le fonti giornalistiche: il TAR del Lazio apre l'accesso a dei politici agli archivi di Report, violando il segreto professionale dei giornalisti. Domani l'appuntamento con la FNSI e il sindacato giornalisti Rai
La coalizione CASE di cui OBCT fa parte ha ricevuto il testo che sarà presentato all'Europarlamento lunedì prossimo: un impegno a difesa dello stato di diritto e della partecipazione pubblica, che raccoglie molti suggerimenti e proposte delle organizzazioni della società civile
Il 22 giugno scade il termine di un anno che la Corte Costituzionale aveva dato al Parlamento per legiferare e abolire la pena del carcere nei casi di diffamazione a mezzo stampa, in modo da adeguare la legislazione italiana alle norme europee a tutela della libertà di espressione: nell'ambito del Media Freedom Rapid Response, i nostri partner di Article 19 hanno promosso un incontro esplorativo con FNSI e Articolo 21
In un memorandum pubblicato oggi, la Commissaria per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa, Dunja Mijatović, si rivolge alle autorità slovene perché frenino il lampante deterioramento della libertà di espressione e di stampa nel paese
OBC Transeuropa si aggiunge alla solidarietà espressa da Sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige, da Assostampa Trento e dal presidio di Articolo21 di Trento e Bolzano, a Ekaterina Ziuziuk, dell'Associazione bielorussi in Italia 'Supolka' vittima di calunnie e a Maryna Zolatava, caporedattrice della testata indipendente bielorussa Tut.by, perquisita in ufficio e a casa
Con una relazione d’iniziativa (INI) è partito il lavoro delle commissioni JURI e LIBE a contrasto delle SLAPP, ritenute una minaccia per la democrazia europea
Un recente rapporto di Coalition for Women in Journalism evidenzia che la Turchia è al primo posto al mondo per attacchi e minacce contro le giornaliste. Tra gennaio e aprile 2021, 114 giornaliste ne sono state vittime, mentre 50 giornaliste sono state convocate in tribunale trovandosi a rispondere di accuse montate ad arte; 22 sono state aggredite sul posto di lavoro; quindici sono state vittime della violenza della polizia; quattordici imprigionate; tre condannate a pene detentive e altre tre espulse dal paese.
A fine maggio previsti incontri con giornalisti, associazioni e sindacati di categoria, emittente pubblica e agenzia nazionale di stampa: i partner del Media Freedom Rapid Response vogliono preparare un report in vista del semestre di presidenza slovena dell'UE che parte a luglio
A trent’anni dalla sua fondazione il futuro dell'Agenzia di stampa slovena è a rischio. Il governo di Janez Janša ha sospeso le sovvenzioni nei suoi confronti in attesa della consegna di una serie di documenti. Per l'agenzia questi ultimi non sarebbero però dovuti e la richiesta rappresenta un'indebita ingerenza politica
Nella recente campagna elettorale per le politiche gli staff dei principali partiti hanno confezionato da sé i prodotti editoriali che poi sono stati spesso trasmessi e pubblicati senza mediazione giornalistica. Ha vinto la propaganda, ha perso l’informazione