Media

Uccisioni dopo la grazia

20/01/2009 -  Giorgio Comai

Stanislav Markelov, attivista per la difesa dei diritti umani ed avvocato che si occupava di crimini del conflitto ceceno, è stato ucciso a colpi di pistola. Vittima anche Anastasia Baburova, giornalista di Novaja Gazeta

Diritto all'informazione

14/01/2009 -  Drago Hedl Osijek

Una nuova legge impedisce ai giornalisti croati di affrontare casi di malversazione, criminalità organizzata o malasanità fino a quando i risultati delle indagini non vengono ufficializzati. Il dibattito nel Paese

TRT shesh

13/01/2009 -  Fazıla Mat

La Turchia inaugura un canale televisivo pubblico in lingua curda, TRT 6. Resta in vigore la legge che vieta l'utilizzo del curdo a fini politici. Le reazioni nel Paese all'apertura di Erdoğan, la posizione di politici e intellettuali curdi e il commento di Leyla Zana

L'aria salata di Tbilisi

09/01/2009 -  Maura Morandi* Tbilisi

Un film italiano ha vinto il premio speciale della giuria al Festival Internazionale del Cinema di Tbilisi. Il commento di Igor Brunello, selezionatore per l'Italia, e gli altri premi di questa rassegna dedicata alle opere prime

Il peso del petrolio

29/12/2008 -  Leila Alieva* Baku

L'ambiguo legame tra energia e democrazia nella storia azera. Gli effetti della rendita petrolifera sulla modernizzazione del Paese e nello sviluppo di un'autocrazia amica dell'Occidente ma ostile alla libertà di espressione

Fuori onda

19/12/2008 -  Iulia Postica Chisinau

In piena campagna elettorale, il governo moldavo rifiuta di prolungare la licenza di trasmissione ad un canale televisivo romeno. Immediate le reazioni da parte dei politici, della società civile e dell'Ue, che richiama la Moldavia al suo impegno per la libertà di stampa

In fuga tra le stelle

15/12/2008 -  Tanya Mangalakova Sofia

Ogni sera milioni di bulgari si immergono in uno dei reality show che hanno invaso la tv. L'uomo comune fugge da una realtà difficile per rifugiarsi in quella parallela e scintillante del televisore. Anche i politici, però, non disdegnano di partecipare all'euforia televisiva

Processo Hartmann

11/12/2008 -  Andrea Rossini Sarajevo

Florence Hartmann, giornalista francese già portavoce della Procura del Tribunale Penale per la ex Jugoslavia, è stata incriminata dai giudici dell'Aja. Accuse, reazioni, libertà di espressione e giustizia internazionale. Nostra intervista

Falso allarme

05/12/2008 -  Luka Zanoni

Diversamente da quanto avvenuto in passato, le minacce di morte ricevute dal nostro corrispondente Drago Hedl erano fortunatamente false. Le ha inviate uno dei testimoni del processo Glavaš per attirare l'attenzione sulla propria difficile situazione e sulle pressioni cui è sottoposto

Due storie dal Daghestan

04/12/2008 -  Giorgio Comai

Aumentano attentati e violenze in Inguscezia e Daghestan. Tra le vittime anche due giornalisti che si sono opposti ai politici corrotti e ai militanti islamici radicali. Le loro storie

Sarajevo 819

04/12/2008 -  Andrea Rossini Sarajevo

La presentazione a Sarajevo di "Risoluzione 819", film francese sulla strage di Srebrenica diretto dall'italiano Giacomo Battiato. Cinema, storia e elaborazione del passato. Le reazioni del pubblico, il commento del regista

Minacce di morte

01/12/2008 -  Anonymous User

Nuove intimidazioni nei confronti del nostro corrispondente dalla Croazia Drago Hedl. La polizia dispone misure protettive. In uno dei suoi ultimi articoli si era interessato nuovamente al caso Glavaš

Albania, il paese di fronte

25/11/2008 -  Anonymous User

"Albania, il paese di fronte" produzione dell'istituto Luce e di Fox Channel Italia, presentato lo scorso 13 novembre a Roma, racconta agli italiani un secolo di storia albanese attraverso immagini di archivio italiane e albanesi. Un'intervista all'autore realizzata dal quotidiano Shekulli

La devastante frana delle intolleranze

13/11/2008 -  Franco Juri Capodistria

Il negazionismo sembra essere diventato una pista molto battuta negli ultimi anni. E concerne il fascismo, il nazismo, l'olocausto, i gulag di Stalin, e ora anche le tragedie dalle ferite ancora sanguinanti come quella bosniaca. Un commento

The Georgian Times

31/10/2008 -  Anonymous User

Da quando sono a Tbilisi, leggo spesso il The Georgian Times. Mi piace confrontare quello che leggo con la realtà che mi circonda. Il diario da Tbilisi di Irene Spagnul

La Cecenia a Ferrara

13/10/2008 -  Maria Elena Murdaca Ferrara

Le due giornaliste Asne Seierstad e Milana Terloeva, esperte di Cecenia, hanno incontrato a Ferrara il pubblico italiano nel corso del secondo Festival di Internazionale. L'omaggio ad Anna Politkovskaya

Anna, due anni dopo

08/10/2008 -  Giorgio Comai

Lo stato delle indagini, le iniziative tenutesi a Mosca e nel mondo per ricordare Anna Politkovskaja nel secondo anniversario dell'omicidio

A colpi di media

25/09/2008 -  Marta Ottaviani Istanbul

Ancora polemiche per l'Akp del premier turco Recep Erdoğan. I quotidiani del magnate dell'editoria Aydin Doğan danno risalto ad un'indagine in corso in Germania che chiama in causa il partito al potere per finanziamenti illeciti. Partono fiumi d'inchiostro e accuse reciproche

Un volo senza ritorno

08/09/2008 -  Davide Cremaschi

Ucciso in Inguscezia dalla polizia, Magomed Evloev, era uno dei principali oppositori del Presidente Murat Zjazikov e animava un sito d'opposizione. La sua fine getta altra benzina su un clima politico incandescente

Il Kosovo non è l'Ossezia

01/09/2008 -  Marjola Rukaj

I recenti sviluppi della crisi georgiana, col riconoscimento di Abkhazia e Ossezia del Sud da parte di Mosca, hanno ricevuto grande attenzione dai media albanofoni, sia in Kosovo che in Albania. Evidenziate molte differenze e qualche analogia, con un occhio a quanto succede a Mitrovica

Baku per Tbilisi

25/08/2008 -  Anonymous User

Il conflitto russo-georgiano sulla stampa azera. Solidarietà per il vicino, sul cui territorio passa l'importante oleodotto che collega Azerbaijan e Turchia, e preoccupazione per la pace nella regione

Silenzio, si parla in croato

22/08/2008 -  Dario Terzić Mostar

A Mostar tre media pubblici in lingua croata rischiano la chiusura. L'ultimo statuto della città, infatti, impedisce che vengano finanziati con fondi pubblici dei media che hanno una dichiarata inclinazione nazionale

Kosovo e Ossezia del Sud

14/08/2008 -  Luka Zanoni

Rassegna delle posizioni di alcuni media e analisti serbi sulla crisi georgiana, i paralleli tra Ossezia del sud e Kosovo e tra la Nato e la Russia. Le conseguenze della crisi in Georgia e gli sviluppi della soluzione kosovara

Televisioni di Stato

13/08/2008 -  Giorgio Comai

Media russi e georgiani in larga parte hanno fornito una visione parziale e distorta degli avvenimenti di questi giorni, schierandosi decisamente con i propri governi. In questo articolo una nostra sintesi su come la guerra è stata raccontata dalle televisioni russe

I Balcani in Caucaso

13/08/2008 -  Anonymous User

La crisi in Caucaso e i paralleli coi Balcani, l'ironia e il cinismo degli attori in campo, i timori della ripetizione degli errori del passato. Un editoriale del sarajevese Oslobodjenje, nostra traduzione

Russia controcorrente

25/07/2008 -  Irene Dioli

La stampa russa e la notizia dell'arresto di Radovan Karadžić: scetticismo e toni trattenuti di fronte al generale entusiasmo internazionale. Nostra rassegna

L'ultimo Feral

21/07/2008 -  Anonymous User

Il 16 giugno scorso usciva l'ultimo numero dello storico settimanale spalatino "Feral Tribune". I motivi della chiusura in questa intervista del settimanale sarajevese "Dani" al redattore responsabile del Feral, Viktor Ivančić. Nostra traduzione

Opinioni scomode

04/07/2008 -  Iulia Postica Chisinau

In Moldavia, esprimere le proprie opinioni su internet può essere rischioso. Soprattutto se per le istituzioni minacciano "l'ordine costituzionale e l'integrità dello stato". Per rappresentanti dei media ed euro parlamentari, però, il governo di Chisinau viola la libertà di espressione

Libertà vigilata

01/07/2008 -  Mihaela Iordache

In tv, troppe brutte notizie, e gli spettatori rischiano la depressione. La pensano così i senatori romeni, che vogliono imporre per legge la par condicio tra notizie buone e cattive. Per i giornalisti, però, si tratta semplicemente di censura, che richiama i sistemi dei tempi di Ceausescu

I giornalisti scendono in piazza

11/06/2008 -  Drago Hedl Osijek

Manifestazione a Zagabria dei giornalisti croati dopo la brutale aggressione contro il collega Dušan Miljuš, di Jutarnji List, noto per le sue inchieste su mafia e politica. Sconcertanti dichiarazioni del ministro dell'Interno. La cronaca del nostro corrispondente