Diritti umani

Slovenia: vietato l'ingresso a due ministri israeliani

21/07/2025

Nella seduta del 17 luglio, il governo sloveno ha decretato il divieto di ingresso nel paese dei ministri israeliani di estrema destra Bezalel Smotrich e Itamar Ben Gvir, personae non gratae in seguito a gravi violazioni dei diritti umani nei confronti dei palestinesi e a dichiarazioni di carattere genocidario. Il commento del corrispondente di OBCT, Massimo Moratti (17 luglio 2025)

Cittadinanza e libertà di movimento: una battaglia di giustizia e democrazia

14/07/2025 -  Daniela Ioniță

La cittadinanza italiana, basata sullo ius sanguinis, esclude milioni di persone nate o cresciute in Italia, negando diritti e partecipazione. Serve una riforma radicale per trasformarla in uno strumento di inclusione, garantendo permessi di soggiorno semplificati e riconoscendo dignità a tutti

Srebrenica, la Serbia nega il genocidio

11/07/2025 -  Massimo Moratti Belgrado

Trent’anni dopo Srebrenica in Serbia regna un clima tutt’altro che commemorativo. Per la leadership serba tutte le parti coinvolte nel conflitto hanno commesso crimini, e tutti e nessuno sono responsabili. Una posizione vicina a quella di Slobodan Milošević dopo la guerra

Georgia: l'IA per sorvegliare i manifestanti

02/07/2025 -  Mikheil Gvadzabia

Nuove telecamere con tecnologia di riconoscimento facciale e multe sempre più salate per i manifestanti individuati: così le autorità georgiane mettono in atto una strategia di repressione silenziosa ed illegale delle proteste che continuano a scuotere il centro di Tbilisi

UE: vero alleato di una cultura della diversità?

27/06/2025 -  Alberto Burba Bruxelles

L’orgoglio lesbico, gay, transgender, bisessuale scende nelle piazze d’Europa. Ma il panorama è diviso, tra divieti di governi nazionali e il sostegno ambiguo delle istituzioni europee, per alcuni solo formale. Come la società civile percepisce il lavoro di Bruxelles in tema di tutela dei diritti

Zla Mavka: le donne ucraine resistono all’occupazione russa

27/06/2025 -  Anna Romandash

Zla Mavka è una rete di donne ucraine, nata dal basso, che opera nelle aree sotto occupazione russa. Prendendo il nome dai mitici spiriti della foresta ucraini, noti per la loro natura selvaggia e misteriosa, le Mavka sono un movimento di resistenza non violenta

Slovenia, il nodo rom

26/06/2025 -  Stefano Lusa Capodistria

Dietro ad istituzioni efficienti e paesaggi incantevoli e curati, anche la Slovenia nasconde una faccia oscura, fatta di discriminazione e marginalità. Tra chi la subisce, c'è la comunità rom, in equilibrio precario tra voglia di integrazione e timore di essere assimilata

Moldova, Pride 2025

23/06/2025 -  Gian Marco Moisé Chișinău

Giunto alla sua quindicesima edizione il Moldova Pride di quest’anno si è tenuto domenica 15 giugno: centinaia di persone hanno manifestato per i diritti della comunità LGBTQ+ nonostante il divieto imposto dalle autorità locali e le contromanifestazioni

Una Casa per giovani menti a Bihać

20/06/2025 -  Nicole Corritore

Tra le persone migranti che transitano lungo la rotta balcanica, quasi il 10% sono minori non accompagnati. In Bosnia Erzegovina, da pochi mesi è stata aperta a Bihać una casa a loro dedicata. Intervista a Silvia Maraone, project manager di Ipsia

Minori migranti: fermare le violazioni ai confini dell’UE

20/06/2025 -  Dnevni evropski servis

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, oggi 20 giugno, Save the Children ha pubblicato un rapporto sugli abusi e le misure di detenzione a cui vengono sottoposti i minori migranti e rifugiati alle frontiere dell’UE. Evidenziati anche i rischi legati alla nuova normativa UE

Rašid Nikolić: cosa vuol dire essere Rom

17/06/2025

"L'odio verso i Rom risponde al bisogno della società occidentale che esistano dei mostri". Rašid Nikoliċ, artista e docente dell'Accademia di Belle arti di Torino, ci spiega perché nei suoi spettacoli il tema di fondo sia sempre lo stesso: cosa vuol dire essere Rom

Rifugiati ucraini in Italia, le sfide dell'integrazione

16/06/2025 -  Maryna Svitlychna

I rifugiati ucraini in Italia affrontano crescenti difficoltà, mentre la solidarietà iniziale si affievolisce. Ostacoli linguistici, precarietà lavorativa e crescenti tensioni sociali rivelano il divario tra il supporto iniziale e l'integrazione a lungo termine

Georgia, purghe nell'amministrazione pubblica

12/06/2025 -  Marilisa Lorusso

Le riforme della pubblica amministrazione portate avanti dal Sogno georgiano - vere purghe politiche nei confronti dei dissidenti del settore pubblico - hanno portato a 700 licenziamenti, mentre la creazione di un Sindacato indipendente dei dipendenti pubblici è stata bloccata

Siriani in Turchia, tra prudenza e voglia di ritorno

11/06/2025 -  Andrea Lazzaroni Gaziantep

Da Gaziantep al passaggio di frontiera tra Turchia e Siria di Öncüpınar: il nostro Andrea Lazzaroni racconta sprazzi di vita dal sud-est della Turchia, dove l'ampia comunità siriana arrivata con la guerra civile resta sospesa tra prudenza e voglia di tornare a casa

Ucraina, nessuna pace senza ritorno dei minori rapiti

10/06/2025 -  Maryna Svitlychna

La deportazione forzata dei bambini ucraini rimane un ostacolo critico ai colloqui di pace, con la Russia che si oppone al loro rimpatrio. Nonostante i progressi negli scambi di prigionieri, per Kyiv nessun accordo duraturo è possibile senza il ritorno sicuro dei minori

Serbia, intercettazioni e arresti

04/06/2025 -  Danijela Nenadić Belgrado

Col proseguire delle proteste in Serbia, le autorità continuano a reprimere utilizzando anche lo strumento della carcerazione preventiva come misura punitiva. Emblematico il caso dell'attivista Marija Vasić, entrata in sciopero della fame dopo mesi di detenzione

Ucraina: i bambini deportati in Russia

04/06/2025

Si stima che siano 20mila i minori ucraini deportati in Russia e nei territori occupati dalle truppe russe, dall'inizio dell'invasione. Il ritorno di questi bambini è uno dei punti dei colloqui in corso. L'aggiornamento di Claudia Bettiol, corrispondente di OBCT, a "Buongiorno InBlu" (4 giugno 2025)

Referendum, un voto cruciale

03/06/2025 -  Daniela Ioniță

L’8 e il 9 giugno è un momento storico per la Repubblica italiana: tra i referendum posti agli elettori, spicca quello sulla cittadinanza, che vuole nei fatti ridurre da dieci a cinque gli anni di soggiorno necessari a richiedere la cittadinanza per naturalizzazione

I senza-Stato nati in Italia

30/05/2025 -  Daniela Ioniță

Avere una cittadinanza è un diritto umano: oggi, però, in Italia vivono circa tremila apolidi o a rischio apolidia, soprattutto membri della comunità rom originariamente provenienti dall'ex-Jugoslavia. Un paradosso da affrontare con riforme normative e maggiore consapevolezza

Per non dimenticare: la Giornata delle fasce bianche

30/05/2025 -  Abitare la terra

La Giornata delle fasce bianche, che si celebra domani, 31 maggio, è nata per fare memoria dei fatti accaduti nel 1992 a Prijedor (BIH), sotto gli occhi di un’Europa, allora come oggi, troppo silenziosa. E per ricordarci che ogni ingiustizia va raccontata. Intervista con Edvard Cucek, attivista bosniaco

Tra due mondi: rifugiate ucraine al bivio

29/05/2025 -  Maryna Svitlychna

Vivere una vita da rifugiate, lontano da casa, ma pensando continuamente al proprio paese. C’è chi pensa di tornare, c’è chi è già tornata e ha dovuto adattarsi ad un paese in guerra, chi forse non tornerà più e rimarrà divisa fra due mondi

Georgia, dalla piazza alla prigione

29/05/2025 -  Marilisa Lorusso

In Georgia si fa sempre più pesante la repressione dell'opposizione politica, con decine di figure chiave agli arresti o sotto processo, tra le denunce di irregolarità delle organizzazioni che difendono i diritti umani. Tra i tanti casi, spicca quello di Temur Katamadze

Azerbaijan, ancora repressione: il caso Abilov

29/05/2025 -  Gruppo di studiosi di tutto il mondo in solidarietà con Igbal Abilov

Nell’ultimo decennio l’Italia è stata la principale destinazione delle merci esportate dall’Azerbaijan. Mentre Roma beneficia dell’economia del petrolio azerbaijano, il regime di Ilham Aliyev continua la sua campagna di repressione, condannando a diciotto anni di carcere un giovane studioso e aspirante regista

Slovenia tra Israele e Palestina, il peso della parola "genocidio"

27/05/2025 -  Stefano Lusa Capodistria

Vicina ad Israele per motivi storici e geopolitici, ma alla Palestina con il cuore: la Slovenia naviga a vista tra i marosi dell'ultimo conflitto israelo-palestinese, ma la sua presidente Nataša Pirac Musar non ha esitato a usare la parola "genocidio" di fronte al parlamento europeo

Giornaliste investigative nei Balcani: "Non ci metterete a tacere"

23/05/2025 -  Ivana Nikolić,  Dušica Tomović

Le giornaliste nei Balcani subiscono ogni giorno minacce, insulti sessisti, attacchi verbali e fisici che restano perlopiù impuniti, alcune di loro vivono costantemente sotto scorta. Nonostante tutto, però, continuano a fare con coraggio il proprio lavoro

Digitalizzazione in Albania: la sfida è l’inclusione

21/05/2025 -  Marta Abbà,  Gjon Rakipi

L'italiana NAMEX ha favorito la nascita in Albania di importanti infrastrutture per un internet neutrale e più resiliente. Sul territorio però restano gravi disuguaglianze nelle competenze e nell'accesso ai servizi digitali

Migrazioni, la vita in bilico di Ilinca

16/05/2025 -  Daniela Ioniță

“Una vita sempre in bilico tra l’esclusione e l’integrazione, l’assimilazione e la negazione”. Un racconto in prima persona tra Italia e Romania su cosa significa crescere con radici migratorie e un’identità in trasformazione

Francesco alle porte d’Europa

16/05/2025 -  Božidar Stanišić

Dopo la morte di Papa Francesco, il nostro Božidar Stanišić ci riporta alle immagini - potenti e simboliche - del suo primo viaggio apostolico: quello a Lampedusa, sospesa tra il dolore muto dei migranti e la "globalizzazione dell'indifferenza"

Estival 2025: il sogno europeo che perseguiamo

15/05/2025 -  OBCT

Un momento di incontro, di riflessione, di confronto. L''Estival 2025 è stata però soprattutto l'occasione per ragionare su un'idea di Europa radicata nella difesa di democrazia e diritti fondamentali, contro ogni guerra, capace di aprirsi e mettersi in discussione

Romania, a chi appartiene il corpo delle donne?

02/05/2025 -  Sara Varcounig Balbi

Il nuovo report di Human Rights Watch fotografa una situazione preoccupante: in Romania l’accesso all’interruzione di gravidanza è sempre più difficile. Complici l’aumento dei centri antiabortisti e una sanità pubblica carente, i diritti delle donne romene sono messi in discussione