Nella seduta del 17 luglio, il governo sloveno ha decretato il divieto di ingresso nel paese dei ministri israeliani di estrema destra Bezalel Smotrich e Itamar Ben Gvir, personae non gratae in seguito a gravi violazioni dei diritti umani nei confronti dei palestinesi e a dichiarazioni di carattere genocidario. Il commento del corrispondente di OBCT, Massimo Moratti (17 luglio 2025)
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La cittadinanza italiana, basata sullo ius sanguinis, esclude milioni di persone nate o cresciute in Italia, negando diritti e partecipazione. Serve una riforma radicale per trasformarla in uno strumento di inclusione, garantendo permessi di soggiorno semplificati e riconoscendo dignità a tutti
Trent’anni dopo Srebrenica in Serbia regna un clima tutt’altro che commemorativo. Per la leadership serba tutte le parti coinvolte nel conflitto hanno commesso crimini, e tutti e nessuno sono responsabili. Una posizione vicina a quella di Slobodan Milošević dopo la guerra
Nuove telecamere con tecnologia di riconoscimento facciale e multe sempre più salate per i manifestanti individuati: così le autorità georgiane mettono in atto una strategia di repressione silenziosa ed illegale delle proteste che continuano a scuotere il centro di Tbilisi
L’orgoglio lesbico, gay, transgender, bisessuale scende nelle piazze d’Europa. Ma il panorama è diviso, tra divieti di governi nazionali e il sostegno ambiguo delle istituzioni europee, per alcuni solo formale. Come la società civile percepisce il lavoro di Bruxelles in tema di tutela dei diritti
Zla Mavka è una rete di donne ucraine, nata dal basso, che opera nelle aree sotto occupazione russa. Prendendo il nome dai mitici spiriti della foresta ucraini, noti per la loro natura selvaggia e misteriosa, le Mavka sono un movimento di resistenza non violenta
Dietro ad istituzioni efficienti e paesaggi incantevoli e curati, anche la Slovenia nasconde una faccia oscura, fatta di discriminazione e marginalità. Tra chi la subisce, c'è la comunità rom, in equilibrio precario tra voglia di integrazione e timore di essere assimilata
Giunto alla sua quindicesima edizione il Moldova Pride di quest’anno si è tenuto domenica 15 giugno: centinaia di persone hanno manifestato per i diritti della comunità LGBTQ+ nonostante il divieto imposto dalle autorità locali e le contromanifestazioni
Tra le persone migranti che transitano lungo la rotta balcanica, quasi il 10% sono minori non accompagnati. In Bosnia Erzegovina, da pochi mesi è stata aperta a Bihać una casa a loro dedicata. Intervista a Silvia Maraone, project manager di Ipsia
In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, oggi 20 giugno, Save the Children ha pubblicato un rapporto sugli abusi e le misure di detenzione a cui vengono sottoposti i minori migranti e rifugiati alle frontiere dell’UE. Evidenziati anche i rischi legati alla nuova normativa UE
"L'odio verso i Rom risponde al bisogno della società occidentale che esistano dei mostri". Rašid Nikoliċ, artista e docente dell'Accademia di Belle arti di Torino, ci spiega perché nei suoi spettacoli il tema di fondo sia sempre lo stesso: cosa vuol dire essere Rom
I rifugiati ucraini in Italia affrontano crescenti difficoltà, mentre la solidarietà iniziale si affievolisce. Ostacoli linguistici, precarietà lavorativa e crescenti tensioni sociali rivelano il divario tra il supporto iniziale e l'integrazione a lungo termine
Le riforme della pubblica amministrazione portate avanti dal Sogno georgiano - vere purghe politiche nei confronti dei dissidenti del settore pubblico - hanno portato a 700 licenziamenti, mentre la creazione di un Sindacato indipendente dei dipendenti pubblici è stata bloccata
Da Gaziantep al passaggio di frontiera tra Turchia e Siria di Öncüpınar: il nostro Andrea Lazzaroni racconta sprazzi di vita dal sud-est della Turchia, dove l'ampia comunità siriana arrivata con la guerra civile resta sospesa tra prudenza e voglia di tornare a casa
La deportazione forzata dei bambini ucraini rimane un ostacolo critico ai colloqui di pace, con la Russia che si oppone al loro rimpatrio. Nonostante i progressi negli scambi di prigionieri, per Kyiv nessun accordo duraturo è possibile senza il ritorno sicuro dei minori
Col proseguire delle proteste in Serbia, le autorità continuano a reprimere utilizzando anche lo strumento della carcerazione preventiva come misura punitiva. Emblematico il caso dell'attivista Marija Vasić, entrata in sciopero della fame dopo mesi di detenzione
Si stima che siano 20mila i minori ucraini deportati in Russia e nei territori occupati dalle truppe russe, dall'inizio dell'invasione. Il ritorno di questi bambini è uno dei punti dei colloqui in corso. L'aggiornamento di Claudia Bettiol, corrispondente di OBCT, a "Buongiorno InBlu" (4 giugno 2025)
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L’8 e il 9 giugno è un momento storico per la Repubblica italiana: tra i referendum posti agli elettori, spicca quello sulla cittadinanza, che vuole nei fatti ridurre da dieci a cinque gli anni di soggiorno necessari a richiedere la cittadinanza per naturalizzazione
Avere una cittadinanza è un diritto umano: oggi, però, in Italia vivono circa tremila apolidi o a rischio apolidia, soprattutto membri della comunità rom originariamente provenienti dall'ex-Jugoslavia. Un paradosso da affrontare con riforme normative e maggiore consapevolezza
La Giornata delle fasce bianche, che si celebra domani, 31 maggio, è nata per fare memoria dei fatti accaduti nel 1992 a Prijedor (BIH), sotto gli occhi di un’Europa, allora come oggi, troppo silenziosa. E per ricordarci che ogni ingiustizia va raccontata. Intervista con Edvard Cucek, attivista bosniaco
Vivere una vita da rifugiate, lontano da casa, ma pensando continuamente al proprio paese. C’è chi pensa di tornare, c’è chi è già tornata e ha dovuto adattarsi ad un paese in guerra, chi forse non tornerà più e rimarrà divisa fra due mondi
In Georgia si fa sempre più pesante la repressione dell'opposizione politica, con decine di figure chiave agli arresti o sotto processo, tra le denunce di irregolarità delle organizzazioni che difendono i diritti umani. Tra i tanti casi, spicca quello di Temur Katamadze
Nell’ultimo decennio l’Italia è stata la principale destinazione delle merci esportate dall’Azerbaijan. Mentre Roma beneficia dell’economia del petrolio azerbaijano, il regime di Ilham Aliyev continua la sua campagna di repressione, condannando a diciotto anni di carcere un giovane studioso e aspirante regista
Vicina ad Israele per motivi storici e geopolitici, ma alla Palestina con il cuore: la Slovenia naviga a vista tra i marosi dell'ultimo conflitto israelo-palestinese, ma la sua presidente Nataša Pirac Musar non ha esitato a usare la parola "genocidio" di fronte al parlamento europeo
Le giornaliste nei Balcani subiscono ogni giorno minacce, insulti sessisti, attacchi verbali e fisici che restano perlopiù impuniti, alcune di loro vivono costantemente sotto scorta. Nonostante tutto, però, continuano a fare con coraggio il proprio lavoro
L'italiana NAMEX ha favorito la nascita in Albania di importanti infrastrutture per un internet neutrale e più resiliente. Sul territorio però restano gravi disuguaglianze nelle competenze e nell'accesso ai servizi digitali
“Una vita sempre in bilico tra l’esclusione e l’integrazione, l’assimilazione e la negazione”. Un racconto in prima persona tra Italia e Romania su cosa significa crescere con radici migratorie e un’identità in trasformazione
Dopo la morte di Papa Francesco, il nostro Božidar Stanišić ci riporta alle immagini - potenti e simboliche - del suo primo viaggio apostolico: quello a Lampedusa, sospesa tra il dolore muto dei migranti e la "globalizzazione dell'indifferenza"
Un momento di incontro, di riflessione, di confronto. L''Estival 2025 è stata però soprattutto l'occasione per ragionare su un'idea di Europa radicata nella difesa di democrazia e diritti fondamentali, contro ogni guerra, capace di aprirsi e mettersi in discussione
Il nuovo report di Human Rights Watch fotografa una situazione preoccupante: in Romania l’accesso all’interruzione di gravidanza è sempre più difficile. Complici l’aumento dei centri antiabortisti e una sanità pubblica carente, i diritti delle donne romene sono messi in discussione