Una lavoratrice del sesso russa in Italia, intrappolata tra legge e realtà. Una storia triste e dolorosa fatta di diritti umani troppo spesso negati. Reportage
Il deputato sloveno Jani Prednik, capogruppo dei Socialdemocratici al parlamento di Lubiana, è accusato di violenze da parte dell'ex compagna. È solo l'ultimo caso di un capitolo, quello della violenza sulle donne, che continua purtroppo ad essere di grande attualità anche in Slovenia
“Continueremo a parlare, protestare e chiedere giustizia finché la Palestina non sarà libera”. Questo il messaggio di un gruppo di cittadini di Sarajevo che da febbraio 2024 si riuniscono ogni settimana per leggere ad alta voce i nomi dei bambini morti a Gaza
C’è un gruppo di persone a Sarajevo: alcuni sono amici da lungo tempo, altri si sono conosciuti solo di recente, ma oggi li unisce la stessa idea e lo stesso senso di responsabilità. Da febbraio 2024, ogni martedì sera, si riuniscono accanto al Fuoco Eterno, simbolo dell’antifascismo e della resistenza nel cuore della capitale della Bosnia Erzegovina, per leggere i nomi dei bambini uccisi a Gaza.
A un decennio dalla cosiddetta “crisi dei rifugiati” del 2015, il Sud-Est Europa resta il punto nevralgico delle politiche migratorie europee. Un’emergenza temporanea si è trasformata in un laboratorio politico permanente, che intreccia solidarietà civile, deterrenza e logiche geopolitiche
Anziché una crisi migratoria, quella del 2015 è stata una crisi di accoglienza. A dieci anni di distanza, il clima politico in Grecia è più tossico che mai. A denunciarlo Lefteri Papagiannakis, direttore del Consiglio greco per i rifugiati, in questa intervista rilasciata a Courrier des Balkans
“Intercettare imbarcazioni in acque non sottoposte alla giurisdizione di nessuno stato è illegale. Questo è un sequestro di civili in acque internazionali, quindi un atto terroristico”, denuncia la giurista Morana Miljanović, l’unica cittadina croata nella Global Sumud Flotilla e comandante della nave ‘Shireen’
OBCT aderisce allo sciopero di oggi, per sostenere la missione umanitaria e non violenta della Global Sumud Flotilla e denunciare il genocidio in corso a Gaza
Il diritto all’aborto è garantito in Slovenia fin dalla Carta costituzionale di paese indipendente dalla Federazione Jugoslava. Un diritto che è rimasto intoccato nel paese e che la leader dell'Istituto 8 marzo Nika Kovač, con la campagna “My voice, my choice”, vuole si assicuri in tutta l'Ue
Prima di capire quali siano le necessità di una comunità rurale o agricola che vive in un paese in guerra, Eva cerca di scoprire quali siano i suoi punti di forza: ribaltando la prospettiva dell'aiuto umanitario calato dall'alto, il suo lavoro è quello di valorizzare la conoscenza, le tradizioni, le infrastrutture e le capacità di comunità che da secoli e millenni coltivano un patrimonio comune.
Matic Zorman espone le sue fotografie scattate a Gaza tra il 2010 e il 2014, vere e proprie lettere d’amore inviate dalla Slovenia alla Palestina. Lontano dalle immagini di violenza, il fotografo sloveno cerca di restituire un volto umano ai palestinesi raccontando le istantanee di vita
Fred Kudjo Kuwornu ci parla della storia del razzismo, oggetto costante di ricerca personale e professionale nella sua carriera di regista e autore di documentari. Cittadino italiano, ghanese e statunitense, Fred incarna le sfide, le pressioni e le opportunità che la società presenta a chi proviene da luoghi e culture diverse, rendendole fruibili al pubblico tramite i suoi lavori.
Presentato in prima nazionale all’82° Mostra del cinema di Venezia, il documentario "Dom" di Massimiliano Battistella racconta la storia di Mirela Hodo, accolta in Italia assieme ad altri bambini dell'orfanotrofio Bjelave di Sarajevo nel 1992 e che dopo la guerra non vennero più fatti rientrare. Abbiamo sentito il regista e la protagonista
Nati tra le polemiche ed accusati di essere uno spazio grigio dal punto di vista legale, l'hotspot di Shëngjin e il centro di permanenza per rimpatri di Gjadër dovevano trasformare il modello di gestione delle migrazioni in Italia. Ma cosa sta accadendo realmente in Albania?
L'invasione russa in Ucraina ha ripercussioni sempre più pesanti sul Caucaso del nord: sempre più numerose le persone con gravi precedenti penali o in condizioni vulnerabili spedite al fronte, mentre il coraggio di contestare la guerra può costare molto caro
Il 27 e 28 settembre la rete RiVolti ai Balcani organizza a Brescia un convegno internazionale per analizzare che cosa è successo in dieci anni e quali sono le prospettive delle politiche migratorie europee. Il convegno vedrà la partecipazione di 30 relatori e relatrici provenienti da tutta Europa
ZBOR – acronimo per “Resistenza e lavoro uniti nei Balcani” – è un collettivo transnazionale e una piattaforma per articolare una posizione condivisa contro la transizione verde capitalista e contro tutte le forme di estrattivismo violento
Un’intervista che racconta storie di vulnerabilità, resistenza e comunità che crescono, mentre il Paese si confronta con la sua propria esperienza migratoria
Boris parte con altri attivisti per Gaza con la Sumud Flotilla. A motivarlo, l'aver assistito da giovane all'assedio di Sarajevo e la sua grande frustrazione oggi, come professionista del mondo umanitario e cittadino italo-bosniaco, nel non poter portare aiuti a Gaza. Una riflessione sul diritto umanitario e l'essere attivisti
Il 9 e 10 luglio si è tenuta a Srebrenica una conferenza internazionale dedicata allo studio e alla ricerca sul genocidio. Tra i tanti interventi, di rilievo quelli di donne di associazioni locali che da trent'anni portano avanti un'importante lotta
A trent'anni dal genocidio di Srebrenica assistiamo in diretta streaming ad un altro genocidio. Ciò per cui ci siamo spesi e le istituzioni che sono scaturite dalla tragedia di allora non sono riuscite ad impedire la cancellazione di Gaza. Una riflessione di Luisa Chiodi, direttrice di OBCT, e un invito a cuore aperto a non arrendersi alla rassegnazione
Nel Caucaso del Nord è in crescita una certa rigidità culturale, con regole severe sull’abbigliamento e sui comportamenti pubblici, e con una forte enfasi sul mantenimento dei valori tradizionali e religiosi
Il recente incontro di Trump coi leader di Azerbaijan e Armenia, Aliyev e Pashinyan, a Washington, lascia sperare in un accordo di pace. Tuttavia c’è un paradosso: mentre i leader si stringono la mano all’estero, in patria quelli che praticano la riconciliazione vengono criminalizzati
Colmare il divario di genere nel mercato del lavoro in Armenia è una sfida ancora da vincere. Alcuni recenti cambiamenti fanno ben sperare: da una maggiore presenza di donne in vari settori agli sforzi per superare le barriere sistemiche e cambiare le percezioni sociali
Migliaia di civili ucraini sono stati arrestati dalle forze russe nelle regioni occupate. Le accuse nei loro confronti sono pretestuose e la detenzione è molto violenta – ma anche il reintegro di chi riesce a uscire è complicato
Crescono i casi di cittadini georgiani che si rivolgono alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) contro le politiche di repressione democratica del governo di Tbilisi. Come nel caso della "legge russa" che colpisce le organizzazioni che ricevono finanziamenti esteri
Il genocidio dei rom e sinti durante la Seconda guerra mondiale, ricordato il 2 agosto, è un crimine rimasto a lungo nell'ombra. Oggi si moltiplicano gli sforzi per far emergere e reintegrare quegli eventi drammatici nella memoria collettiva europea
Giustizia, ruolo dell'UE, vita sotto occupazione russa, centralità della persona nei piani di ricostruzione in Ucraina: ne abbiamo parlato con Oleksandra Matviichuk, avvocata per i diritti umani e direttrice del Center for Civil Liberties, organizzazione insignita del Premio Nobel per la Pace 2022
Attivisti e genitori di uno studente preso di mira dalla repressione politica del Partito progressista serbo, Jelena Žunić Cicvarić e Radovan Cicvarić scrivono ai rappresentati dell'Unione europea chiedono sostegno nella lotta per una Serbia democratica
È stata presentata ieri la Carovana della Pace “Peace at Work – L’Italia del lavoro costruisce la pace”, grande iniziativa itinerante che tra settembre e dicembre attraverserà tutta l’Italia per portare un messaggio concreto di disarmo, giustizia sociale e nonviolenza attiva