La recente promessa pubblica di Erdoğan di prendere in considerazione la riapertura del leggendario Seminario di Halki ha riacceso le storiche aspirazioni della comunità Rum di Istanbul e, in alcuni casi, il suo sostegno al presidente turco
Originario dell'Arizona, dove si è laureato in letteratura, Andrew Davidson-Novosivschei abita dal 2015 a Bucarest. Traduttore e poeta, guarda alla Romania al tempo stesso da dentro e da fuori. Essere un emigrato – ci dice – permette di vivere "senza la pressione del 'noi'". Un'intervista
Mabel Matiz, uno dei più noti cantanti pop turchi, rischia il carcere per la sua ultima canzone, tacciata di “oscenità” perché canta un amore omosessuale: ulteriore stretta sulla comunità LGBT nell’“Anno della famiglia” decretato dall’AKP
Da quando è arrivata al potere nel maggio 2021, l’amministrazione rosso-verde di Zagabria ha fatto dell’apertura di nuovi asili uno dei suoi cavalli di battaglia. In un paese in grave crisi demografica, la cura dei bambini è una questione politica
Domenica 26 ottobre sarà consacrata a Bucarest la nuova Cattedrale Nazionale, il più grande edificio di culto ortodosso del mondo. Si tratta di un progetto molto caro ai fedeli romeni, ma il cui costo di almeno 270 milioni di euro finanziati perlopiù dallo Stato ha fatto molto discutere
Il resort di Sunny Beach è una delle principali destinazioni turistiche sulla costa bulgara sul Mar Nero. Nata in epoca socialista, la località è uscita provata dalla transizione ma continua a essere frequentata da moltissime persone
Alcuni canti e striscioni comparsi di recente nelle curve degli stadi delle città ex jugoslave dimostrano che, in un’area ancora dilaniata dalle conseguenze della guerra, anche tra i tifosi ci sono voci dissonanti, capaci di scardinare la prepotente retorica nazionalista
In occasione del venticinquesimo anniversario della morte del professor Edward Dennis “Ned” Goy (1926-2000), uno sguardo sulla vita e l’impegno culturale di questo grande slavista e traduttore di importanti opere della letteratura serba e croata
Il Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2025 esplora il rapporto tra città e mare, tra waterfront e watersoul, affrontando temi come urbanistica, turismo e identità mediterranea. Un viaggio culturale e progettuale lungo l’Italia dei lungomari
Con la Seconda guerra mondiale e la nascita della Jugoslavia socialista, le isole Brioni diventano una sorta di seconda capitale jugoslava. Tito vi trascorreva buona parte dell’anno, accogliendo numerosi ospiti internazionali. Lì nasce anche il Movimento dei Paesi non allineati
Le isole Brioni, piccolo Parco nazionale nel mare Adriatico settentrionale, hanno una storia molto particolare. Un tempo zona infestata dalla malaria e terreno inospitale, diventano importante meta turistica già nell’800 grazie all’imprenditore austriaco Paul Kupelwieser. Con questo reportage in due puntate ne raccontiamo la storia e l’attualità
Salonicco ha a lungo ignorato le scomode verità della Guerra civile greca, lasciando gran parte della sua violenza non registrata e le sue vittime non onorate. La recente scoperta di fosse comuni vicino a Genti Koulé invita istituzioni e cittadini a confrontarsi con una storia a lungo sepolta
Oggi Parco nazionale rinomato, le Isole Brioni si trovano di fronte all’Istria. Un tempo segnate dalla malaria, divennero prima meta d’élite, poi residenza di Tito e palcoscenico della storia. In questo podcast raccontiamo come il Parco custodisca natura e memoria
Alla ricerca della verità, la celebre autrice Lea Ypi, con il suo nuovo libro Indignity, intraprende un viaggio che la porta dal contesto multietnico degli ultimi giorni dell'Impero ottomano all'ascesa del fascismo in Europa e alla successiva instaurazione di dittature proletarie in Oriente. Recensione
Intellettuali revanscisti, un tempo marginali, hanno prodotto elaborate teorizzazioni ideologiche oggi al centro delle narrazioni approvate dallo stato per legittimare l’invasione russa dell’Ucraina. Le loro idee hanno grande visibilità, ma questo non implica che “i falchi” possano effettivamente vincolare le scelte politiche del Cremlino
Per viaggiare in treno nei Balcani servono una certa tenacia, un po' di fortuna e molta pazienza. Vale anche per gli spostamenti tra le capitali della Romania e della Bulgaria, come racconta questo reportage
Dietro i paesaggi carbonizzati delle infuocate estati greche si celano storie umane di perdita e resilienza e cicatrici profonde, sia degli individui che delle comunità. Ogni anno gli incendi boschivi in Grecia mettono a nudo fallimenti sistemici
L’opinione pubblica slovena sembra fortemente schierata con la causa palestinese. Sui muri non mancano graffiti che inneggiano alla Palestina e che chiedono giustizia per Gaza. Mentre il governo Golob nelle ultime settimane si è speso per mettere pressione su Israele
Nel Caucaso del Nord è in crescita una certa rigidità culturale, con regole severe sull’abbigliamento e sui comportamenti pubblici, e con una forte enfasi sul mantenimento dei valori tradizionali e religiosi
A volte viaggiare è seminare domande e raccogliere risposte solo in seguito. Un cranio di Homo Erectus, un gallo scolpito, un bazar che nasconde una fortezza scomparsa: a Denizli, la storia si legge solo tra le righe del presente e il viaggio inizia quando sembra finito
"Non può esserci rivoluzione senza la musica": il fondatore della Repubblica Mustafa Kemal Atatürk ritratto in una giravolta, un gesto che racconta radici condivise, memorie divise e la forza simbolica della cultura
Colmare il divario di genere nel mercato del lavoro in Armenia è una sfida ancora da vincere. Alcuni recenti cambiamenti fanno ben sperare: da una maggiore presenza di donne in vari settori agli sforzi per superare le barriere sistemiche e cambiare le percezioni sociali
Dopo aver a più riprese sostenuto le proteste studentesche in Serbia, dimostrando al mondo intero da che parte stava pompando a Wimbledon, Novak Đoković è stato accusato dalla leadership politica e dai tabloid serbi di voler “distruggere lo stato e creare il caos nel paese”
Si è spento lo scorso 5 agosto all’età di 95 anni Ion Iliescu, figura centrale della Rivoluzione romena del 1989 e primo capo di stato democraticamente eletto dopo la caduta del regime comunista. Anche dopo la morte, Iliescu continua a dividere il paese tra detrattori e ammiratori
Dall’11 agosto, per una settimana intera, Sfântu Gheorghe (Romania) – piccolo villaggio nel cuore del Delta del Danubio – torna ad ospitare il Festival Internazionale del Film Indipendente "Anonimul", giunto alla sua 22ª edizione
A Milano i cinema sono drasticamente diminuiti, passando dai 160 degli anni '60 agli attuali 30. Ma nonostante la crisi alcune sale indipendenti resistono: come il Cinema Arlecchino, rinato proprio quando sembrava fosse destinato a sparire per sempre
Tra leggende avicole, feste nazionali e rock sotto i minareti: un viaggio a Denizli nel cuore della Turchia, dove storia e modernità si intrecciano sotto lo sguardo fiero del gallo frigio
A causa delle misure UE del 2023 contro Pristina, la ristrutturazione del Cinema Lumbardhi a Prizren ha perso il sostegno finanziario di Bruxelles. Una mossa che "spinge a mettere in discussione l'agenda, le priorità e i valori dell'UE", denuncia il direttore Ares Shporta
Un tempo vibranti centri di vita comunitaria, i cinema di Tirana sono in gran parte scomparsi. Ciononostante, è in atto un fiorente movimento per la rinascita, con esponenti del comune e registi indipendenti che lavorano per ristabilire il cinema come parte vitale dell'identità culturale di Tirana
La Romania ha il minor numero di sale pro capite in Europa. Delle oltre 400 sale presenti dopo il comunismo, la maggior parte è stata chiusa o riconvertita. I moderni multiplex nei centri commerciali non compensano la perdita dei cinema di quartiere, luoghi di cultura e identità